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Moschión, Moschione, Moschioni

cognomi

Moschión, Moschione, Moschioni
Da moscjón “moscone". Si tratta, quindi, di un soprannome divenuto cognome. Le prime attestazioni sono comunque abbastanza antiche: nel 1344 Mosconus gener Dominici canevarii a Terzo di Aquileja (Rossetti, 1984); nel 1335 Franciscus Mosconi de Aquilegia (NA); nel 1336 dom. Nera mater Francisci dicti de Muscono (NA). Più tardivamente si ha Moscon Antonio a Gorizia nel 1558 e Innocenzo Moscon, commerciante veneziano titolare di una società con interessi a Villacco, Graz e Lubiana nel 1593 (R. Moschion, inf. pers.). La forma Moschión è la più rara e si trova a San Canzian d’Isonzo e Santa Maria la Longa; Moschione è caratteristico di Pavia ed è rappresentato anche a Udine; Moschioni è piuttosto diffuso a Cividale (soprattutto nelle frazioni; documentato come Moschion a Rualis nel 1500) ed è presente anche a San Giovanni al Natisone, Corno di Rosazzo, Udine.
fonti
1582, 21 marzo nob. Innocente Moscon e suo f.llo Alessio – bergamaschi ma abit. in Stiria – contro il f.llo Pietro che non aveva voluto pubblicare il testamento fatto in Udine da loro zio “avunculus” Gio. Batta Valvason, col nob. Alvise Flacco, dicendo in tutto simile a quello anteriore redatto in lingua tedesca (Filze); 1635 Giovanni Muschione, cameraro Fraterna S.ta Maria dei Battuti di Rualis (ASU CRS 411/1); 1683, 15 marzo don Sebast. Moscone (oppure Moschione o Muschione) nato nell’anno 1661 di m.° Valent. e Paola da Rubignacco – il cognato m.° Leon. di Cesco di Cussignacco gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1693, 6 ott. eletto dal Capit. Cividale capp. cur. Castelmonte (Filze); 1686, 28 genn. mons. Claudio Zorutto can. Cividale – il fornaciaio Valentino Muschione esige £ 73.10 per materiali forniti (Civilium); 1690, 4 sett. don Valentino Muschione di Girol. nato nel 1668 da Rubignacco – gli fa patrim. eccl. lo zio Ser Leon. di Cesco di Cussignacco (Patrimoni); 1696, 16 sett. don Giacomo Moschioni nato nel 1674 q. Valent. e Giustina da Rubignacco – si fa patrim. eccl. con battiferro e mulino fuori della porta del borgo S. Domenico (Patrimoni); 1701 Padre Valentin Muschion del Territorio di Cividale dimora da sei anni in Ronchi, vive da Semplice Sacerdote, alle volte gli piace far compagnia ai Secolari nelle betole, et nel carnevale alle volte nelli festini di notte, et qualche volta si ferma alle feste da ballo come paggio... (ACAU 738); 1733 Gio. Batta Muschioni (o Moschioni) notaio da Rubignacco (ASU); 1735, 20 marzo Ser Domenigo Muschione vicino della vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1751, 7 sett. don Gio. Giuseppe Moschioni del Sig. Sebast. da Cividale (Patrimoni), 1771, 22 dicembre domanda uso parrucca con certif. Medico (Filze), 1772 indulto parrucca (AAU Decret.); 1768 Gianbatta Moschion, priore della Fraterna del SS.mo Sacramento di Santa Maria la Longa (ASU CRS 449); 1767, 3 sett. don Pierantonio Moschioni q. Sig. G. Batta e di donna Menega da Rubignacco – il nob. Sig. Vincenzo q. Ant. Sillani di Cividale gli completa patrim. eccl.; 1804 Valentin Moschion della Vicinia di Alturis (ACAU 732/1); 1809 Giuseppe Moscon possiede 4 bovi in S. Maria la L. (ASU Della Torre/B 30); 1815 Leonardo D’Angelo di Antonio nato in Pavia nel 1752 e abit. a Predamano, ortolano, Vedovo di Lucia Pezzano di Butrio, sposa Madalena Moschioni nativa di Prestento d’anni 46, vedova di Valent. Grazolo di Manzano abit. in Predamano (A.P. Pradamano).
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