Forse da Mossa, centro abitato in provincia di Gorizia. Talvolta il suffisso –ùt denota l’etnico (Morsanutto, Trevisanutto, ecc.). Da non escludere uno dei tanti derivati da Jàcum “Giacomo", attraverso (Jacu)mòs (-òs è stato suffisso abbastanza produttivo in onomastica) seguito dal suffisso diminutivante. Siccome era diffuso a Tricesimo può ritenersi variante di Mansutti e Monsutti (vedi).
Presente a Udine.
fonti
1615, 9 marzo don Pietro Mossutti di Tricesimo è sacedote (Mandatorum); 1637, 22 giugno ordine a don Pietro che non s’immischi nelle divisioni tra i nipoti Mattia e Bernardo f.lli Mussutti di Tricesimo (Mandatorum); 1650 don Pietro Mossutto e suo f.llo Bernardo non pagavano i redditi della capp. ia di S. Margherita di Gemona (AB); 1657, 4 settembre don Pietro Mosutto appella contro sentenza criminale a suo carico e per don Aloisio Pauluto di Gemona e sig. Gio. Batta Fiorenzi di Tricesimo (Filze); 1659, 19 luglio don Pietro q. Mattia Mosutto da Tricesimo a. 63 teste in processo tra don Mantelli piev. Tricessimo e don Zacaria Colautto cur. Reana per dimostrare che Reana doveva andare per Cero a Tricesimo AAU Processi); 1675, 21 nov. Nicolò Mosutto q. Valentino da Tricesimo anni 30 teste per Gio: Dom. Gurizzano di Magredis – Erano stati insieme in Dalmazia soldati per 3 anni “per vedere il mondo” (AAU Filze); 1685, 8 maggio Domenico Mossutti da Trivignano si accusa di cibi proibiti (S. Uff. 566); 1809 Giuseppe Mossutto brazzante in Percoto (ASU Della Torre/B 30); 1816 Luigi Mosutto di Giovanni nato nel 1792 nei Casali Rizzi, contadino, sposa Maria Nanino di Paolo nata nel 1791 in Chiavriis (A.P. Udine Paderno).