Così Frau 1982: “La struttura del cognome Pàiero (quell’accento ritratto e l’uscita in -ero) tradisce subito la sua parentela tedesca. Si tratta in origine di un toponimo, usato assolutamente con valore e funzione di ètnico, cioè di appellativo indicante la provenienza: il territorio chiamato in causa è la Baviera (Bayern in tedesco, pronunciato proprio come il cognome friulano, con la P- iniziale)". Marchetti 1934 sembrava non escludere una derivazione da forme dialettali di Bauer “contadino": nel 1327 Payer de Got, nel 1392 Pauer, ecc. Nello Schedario Corgnali: 1299 Payero a Gemona; 1325 Pellegrino dicto Pagero de Tricano; 1330 Johannes dictus Payer / Payero a Gemona; 1359 Paulus q. Payeri de vato a Udine; 1362 Antonio dicto Payer de Malaciupicha; 1363 Joanutus q. Paier de Gramoglano; 1395 Johanne dicto Payer q. Marchucij de Talmassono; 1410 Ser Iacum e Pager fradis deans di Revolt; 1433 Stiefin Paier de Racoglan; 1435 Heredes Zunutti olim Minini dicti Payer de Rivolto; 1456 Blasius de Paier a Cordenons; 1471 Natale q. Marcucij del Paier de Curianaonis; 1485 Rodulfi e Michaele del Paglier (o Pagier) a Pordenone; 1486 per Jacobun del Payer a Cordenons; 1491 Francisco q. Blasij del Paier de Curianaonis; 1522 Gregorius q. Natalis del Paier de S. Leonardo a Porcia; 1548 Nadal del Paier da San Leonart de Campanea. A Udine nel 1323 Payero Theotonico tabernario (Moro, 1991). Nel 1342 Paierutto de Sancto Odorlico (Bortolami, 1997). A Gemona Jacobus Paier nel 1435, Maria Madalena fiola di Blasii Paier nel 1555. Questo cognome è caratteristico di Prodolone in com. San Vito al Tagliamento; presente a Udine. A Prodolone: 1759 Adi 29 luglio. Durigo di Osvaldo Pajar d’Anni 46 in circa la note 28 ad ore 7 solevatosi un furioso nembo di tempo di lampi, e tuoni fù colpito da un folgore, e morì subito nel Campaniel mentre suonava le Campane per il tempo in compagnia di altri quattro Uomini; restò colpito dallo stesso folgore e morì subito l’ infrs.to Giuseppe Petracco, e gli altri due restarono sbalorditi, ed in pericolo di morte… (Buccaro, 1991).
fonti
1323, 2 luglio Dom. detto Pager (leggi Pajer) f. q. Daniele di Gemona Villa vende pezzo prato in Marzas (ANU 2224); 1325 Domenico e Giovanni f.lli ff. q. Giac. Pajer di Cavazzo per 8 m. vendono 1 maso ivi (ANU 2224); 1460, 25 genn. Rodolfo Paier q. Marcucio de Cordenons – per 20 duc. vende a Ser Daniele q. Ser Cichino di S. Daniele livello 2 St. frum. su casa in Pordenone (ANU 3873); 1469, 10 nov. Ser Natale q. Marcucio del Paier di Cordenons ora abit. Cintello aveva venduto livello 3 st. frum. al nob. Nic. q. Gius. di Valvason su suo possedimento in Giavornico (ANU 3888); 1515 Maso del q. Daniel del Payer di S. Leonardo di Campagna, dell’Abbazia di Sumaga (ASU CRS 498/2); 1601, 25 febb. Elena moglie di Rocco del Paier da S. Leonardo accusata di uso di cibi proibiti (ACAU – Inq. pr. 457); 1636 M.° Piero del Paier (anche del Paero ) de Arba (ASU CRS 8/1); 1668 m.° Odorico de Pajer q. Zanetto di Valle, teste (ASU CRS 833); 1677 Giacomo q. Gio. Batta Pajero di Basaldella, teste in Vivaro (ASU CRS 844); 1693 Maso del q. Daniel Pajer di S. Leon. di Campagna (ASU CRS 498/2); 1704 m.° Gio. Piero Paier q. Giac. di Cordenons, teste (ASU CRS 197); 1716 Pietro q. Zuanne Paero detto Ballino, cameraro della Fraterna B.V. del Rosario di Vivaro (ASU CRS 844); 1718 m.° Valentin q. Antonio Paiero, procur. chiesa di Santa Fosca di Basaldella (ASU CRS 26); 1739 Osvaldo Paero e Figl.li colloni dei nobb. Prodolon poi Colloredo di una Possession in pertinenze di Prodolon con Casa, Cortivo, Orto, Casale e Prati (ASU Perusini 592); 1740, 8 nov. Catterina Paiara moglie relitta del q. Giammaria di anni 60 da S. Leonardo di Campagna (ACAU – Inq. pr. 831); 1750 Pietro Paiero pubbl. perito da Basaldella di Vivaro (ACR 26); 1768 don Luigi Paiero nominato primo sacerdote secolare dell’abbazia di Sesto al Reghena (Angelillo 2002); 1784 Lucia di Marzio q. Zuanne q. Marzio Paiero de Tarcento sp. Ant. di Gio. Batta di Ant. Cullavino (Filze); 1792 Menia Paiero della Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4).