Tu âs cirût la peraule
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Paludgnach

cognons

Paludgnach
È un cognome endemico di Erbezzo in comune di Pulfero dove è documentato dall’inizio del Seicento. (1602 Filipo Palunig; 1612 Mathia Polunich de Rebez; 1613 Matia Polugnac de Rebez; 1615 Filipho Puludniche de Rebez). La forma originale era Palúdnich / Palúdnik, poi trasformata in Palúdgnach / Palúdnjak secondo una tendenza tipica del dialetto sloveno del Natisone (come in Trusnich/Trusgnach; Dornich/Dorgnach; Bernich/ Bergnach, ecc.). Alla base del cognome è il sostantivo friulano palût “palude" presente anche nell’idioma parlato nelle Valli del Natisone. In queste Valli ha dato anche dei microtoponimi: Palúd presso Clenia, Palúda presso Vernasso e Paludnjak nei pressi di Ponteacco. Palu(d)njak è anche il nome di un vasto terreno poco soleggiato, orientato a nord, situato di fronte al paese di Erbezzo. Nell’idioma suaccennato con palût si intende anche il “cartoccio del granoturco". Il cognome Palúdnich, poi Palúdgnach, sorto con la formante -nik, poteva quindi indicare: 1) una persona che abitava presso una palude; 2) chi lavorava o era proprietario di un terreno posto in località Palú(d)njak oppure 3) chi si occupava del cartoccio che dal fondovalle o dalla pianura friulana veniva trasportato nei paesi di montagna. Qui fino agli anni Cinquanta la gente dormiva infatti sui rudimentali materassi imbottiti di palût (Zuanella, Dom, 8, 1997).
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