Come Panzèra (vedi). Nello Schedario Corgnali: 1323 Vidusius q. Joh. dicti Pançere de Verçenis; 1437 Christophorus Pancera de Cormons; 1556 Agnol Pancera a Morsano di Strada. Cognome di probabile origine veneta; presente a Udine e Zoppola (ivi come Panciera di Zoppola, di antica nobiltà).
fonti
1409, 19 ag. Antonio Pancera patriarca d’Aquileia in Cividale – abit. in domo Abbatie Rosacensis (Osp. 106, 45). Nato a Portogruaro, nel 1405 aveva acquistato per i f.lli Nicolò e Natale il castello di Zoppola, pagando 2200 ducati ai consorti di Valvasone e 3000 a quelli di Prodolone (Angelillo 2002); 1426, 2 maggio nob. Francesco Panzera da Portogruaro abit. in Zoppola suo f.llo Ser Natale per 240 duc. vende casa e un quarto di maso in borgo Grazano a fra Federico abb. di Sesto (AB); 1430 Donazione fatta a m. Nadal Panciera Sig. di Zopula q. m. Tano del q. m. Antonio de Colossis di S. Vito de un pezzo di terra di butar un Ponte sopra il Fiume di Zopula al Vado Rabbioso detto Ponte di S. Simon (ASU Perusini 725.2); 1437 il doge Francesco Foscari avanza querela di Francesco Panciera di Zoppola contro i pordenonesi che pascolano oltre i confini loro (Candiani 1902); 1561, 21 maggio nob. Franc. Panciera q. Sig. Natale cittad. Portogr. (ANU 3927); 1565, 24 ott. nob. Gio.Batta Pancera del dott. Nicolò dei Signori di Zoppola nomina procuratori nella causa matrimoniale con la nob. Calidonia q. Franc. de Toppo (Filze); 1666, 10 luglio Antonio Panciera di Zoppola accusato di magia d’amore (ACAU – Inq. pr. 426); 1709, 29 nov. conte Antonio Panciera q. Giulio di Zoppola fa dote alla figlia Girolama monacanda tra Agostiniane Pordenone (ACR 360/4); 1776, 21 genn. conti Giulio e Federico f.lli q. co. Ant. Panciera di Zoppola prendono duc. 14000 a Livello da Congreg. Anime S. Giac. per comprare lo stabile di Murlis dalla Casa Manin (ACR 547/4); 1779 don Giovanni Pancera di Dionisio da Udine laureato in Teologia a Padova (AB).