Dal nome di persona Pantaleone, un tempo abbastanza duffuso, tanto che ha originato, fra l’altro, i cognomi Pontèl, Pontelli, Puntèl, Pontoni, ecc. Nel Quattrocento un Panteleon quondam Marci Salome a Moimacco (Ziani, 1999). Nello Schedario Corgnali: 1306 Pantaleono capite stipendiariorum a Villalta; 1310 Pantaleoni q. Jacobi Cosule de Civitate; 1370 Pantaleon q. Johannini de Utini. Presente a Udine.
fonti
1317 Pantaleone notaio di Cividale e Villalta (ASU); 1417 Antonio del q. Pantalioni di Udine, benefattore dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Udine (Osp. 22); 1431 Leonardo q. Pantaleonis de Civitate Autrie, teste Utini (ASU Perusini 725.2); 1463 Johanne Pantaleonis de Tulmetio, teste in Zuglio (ASU CRS 847/1); 1494 Ser Paulo q. Ser Pantaleonij habit. in Quadruvio, teste (ASU Perusini 713.2); 1499, 7 sett. don Gio. Pantaleone di Ser Xforo da Udine benefic. in Rivolto (AAU 309); 1571 Ser Alessandro, Ser Josepho F.lli q. Ser Zuan Antonio Pantaleoni di Codroypo fittuali nobb. Colloredo (ASU Perusini 761.8); 1582, 15 marzo m.° Filippo Pantaleone da Codroipo – concesso sposare la concubina Gioseffa vedova di Bernardino Locatello (Extraordinariorum); 1599, 24 nov. don Flaminio Pantaleone da Codroipo – supplica secentesca dal carcere – viene liberato sperando vi abbia imparato la modestia eccles. (Patriarc.); 1681, 20 marzo nob. don Carlo Pantaleone, -i del q. Ser Gio. Antonio e nob. donna Armida di Romano di Varmo risposata col nob. Franc. Fantone – da Codroipo abit. Buia – il f.llo Valentino gli fa patrim. eccl. (Patrimoni), nel 1684 pubblico precettore a S. Vito al Tagl. (AB), nel 1690, 2 marzo dott. in teologia abit. Cividale (Filze), nel 1711 piev. di Osoppo (AB), nel 1722 precettore pubbl. in S. Daniele (AB), nel 1752 sua morte (morti Osoppo); 1696 Valentino Pantaleone, -i notaio S. Vito al Tagl. già cancell. Sesto (AB), 1721 Gio. Antonio Pantaleone, -i notaio S. Vito Tagl. e cancell. Sesto (AB); 1817 muore il pittore Agostino Pantaleoni. Era nato nel 1740 a S. Vito al Tagl. dove nel 1803 era stato eletto podestà (Angelillo 2002).