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Paro

cognomi

Paro
Raro cognome che si riscontra a Pradipozzo, Portogruaro e Pordenone. Secondo CI 1274 è “veneto, veneziano e soprattutto trevigiano, con picco a Ponte di Piave ed è di etimo incerto, potrebbe essere forma accorciata di parolo ‘paiolo’, da non escludersi forse il veneto paro ‘paio, coppia’ , nè un’ eco di Paro isola dell’Egeo che fu per oltre tre secoli veneziana (dal 1207 al 1537)".
Parolìn
Cognome veneto da paròl(o); presente a Latisana.
Parón, Paroni
Da parón “padrone". Nello Schedario Corgnali: 1541 Tone Paron da Tiez; 1603 Joannes Paron a Pozzecco; 1606 Giacomo Paron a Maniago; 1684 Mattio Paron a Colle di Fanna. Parón è un tipico cognome di Codroipo e Rivignano, con buone presenze a Latisana, Valvasone, Muzzana, San Michele al Tagliamento e si trova anche a Casarsa, Ronchis, Talmassons. Paroni è piuttosto diffuso a Bertiolo e Montereale Valcellina, con presenze a Codroipo e Udine.
fonti
1597 Michaela q. Joannis Paroni de Vuircho (ASU CRS 844 bis); 1604 Simon Paron Burchier da Fagnigola fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 6.4); 1619 mag.co Joanne vocato Paron, -ni de Berteolo, teste (ASU CRS 30); 1639, 12 marzo don Francesco Fabris d.° Paron da Bertiolo nato nel 1617 – lo zio Gio. Fabro detto Paron gli fa patrim. eccl. (Extraordinariorum 1638); 1648 Zuan Paron da Villaorba (APVis.); 1666 nasce a Fraforeano Giacomo figliolo di m.° Biasio Paron (ASU CRS 224/1); 1669, 2 ott. Giacomo Paroni stampatore in Udine (AB); 1682 Domenico q. Zuane Paron di Arzene (ACR 835/2); 1687 Giobatta Dominici detto Parone da Vissandone (APVis.); 1721 Paroni Filippo e Angelo f.lli q. Giacomo ambi chirurghi in Udine (AB); 1724, 12 marzo Giacomo Paron moltaro vicinia borgo Prachiuso (Masutti 1991); 1736 Her. q. Paron Lorenzo fitt. Chiesa Spirito Santo di Muzzana (ASU CRS 295/1); 1741 Osualdo Paron in Vicinia di Codroipo (ASU Bertoli 31.2); 1741, 18 giugno dott. Giuseppe Gerardini medico provvisionale di Udine – con Filippo Paroni e Carlo Molteni visita e suggerisce miglioramenti di utensile e medicine nella Spezieria Osp. Udine (Osp. 303,208); 1741 D. Giampietro Paron, cameraro della Fraterna del SS.mo Rosarrio di Vissandone (ASU CRS 844); 1746 Giambattista Paron di Arzene, fittuale del Convento B.V. delle Grazie di Valvasone, di tre pezzetti di Terra del Maso Bagato (ASU CRS 833); 1747 Paola di Giac. q. Gaspare q. Pietro Paron (anche Paroni ) da Bertiolo sposa Antonio Ciano ved. q. Anna Mantoano (Filze); 1752 Mattio f. di Pietro Paron, gastaldo della Scola B.V. del Carmine di Barcis (ASU CRS 25); 1758 Domenica q. Osvaldo Paron, fittuale Ven. Fraterna della B.V. del Carmine di Barcis (ASU CRS 25); 1810 Dom.co Paron di Riverotta di Teor acquista Botte Vino dal Nob. della Torre (ASU Della Torre 37.22); 1816 Giacomo Paron di Gio. Batta nato in Codroipo nel 1792, tessitore, sposa Guseppina Brisinelli del fu Pietro da Pontebba veneta, serva in Codroipo (A.P. Codroipo).
Paronetto
Diminutivo di Parón (vedi). Presente a Udine.
fonti
1818 Anna Maria Paronetta, serva di S. Giovanni del Tempio domic. a Sacile, figlia di Domenico Paronet, tramessiere, sposa Angelo Costantini, calzolajo di Sacile figlio di Pietro di Maniago (A.P. Sacile); 1822 Giovanni Ceschel di Batta da S. Cassiano del Mesco, domic. in Sacile, sposa Teresa Paronet di Domenico, industriante da Sacile (A.P. Sacile).
Paronìt, Paronitti
Da parón “padrone", con l’aggiunta del suffisso diminutivo -ìt. Entrambe le forme sono presenti a Monfalcone (1694 Ad istanza di dona Lina Paronit et stante la pendenza di litte tra suoi fratelli Arch. mun. di Monf.); Paronitti anche a Staranzano e Osoppo (qui nel 1624, Die 2 9bris… contractum fuit matrimonium inter Andream Paronitti et Giulia filiam Jo:Bapta Bittinis ambos de hac parochia coram me Thomae Eliam Plebanum in Ecclesia S. Maria Coriul d’Osopii…).
fonti
1551 Franc. Paronitto debitore Fraterna di S. Sebast. di Cervignano (ACAU 732/3); 1573 Zuan Maria del q. Franc. Rosso ditto Parunitto di Muscli (Corgnali); 1606 Francisco Paronitto di Muscoli abit. a Fiumicello (ACR 70/5); 1641 Ser Antonio Paronitto di Ronchi di Monfalcone Capo di Sopra (ACAU 738); 1673 Giacomo q. m.° Andrea Paronitto d’Osoppo, cede Livello (ASU CRS 302/1); 1676, 20 nov. don G. Batta Paronito di Domenico q. Luca da Ronchi Monfalcone – il padre gli fa patrim. eccl. (Filze); 1688 Sig. Gio. Batta Paronit di Ossopo, teste (ASU Perusini 756.4); 1696 capp. di Monfalcone (AB); 1697 Osualdo Paronito, debitore della Fraterna di S. Nicolò di Sequalso (ASU CRS 466); 1700 D.no Antonio Paronitto di Tolmezzo debitore Venturini di Fielis (ASU Gortani I parte doc. 8.123); 1704 Giacomo Paronitti notaio Monfalcone (AB); 1735 Rev. Dom. co Paronito di Monfalcone (ACAU 737); 1739 Nob. Sig. Bernardo Paronitti, cameraro S. Giacomo di Monfalcone (ASU CRS 290); 1747 D.no Pietro q. Ant. Paronitto di Tolmezzo, debitore della Fraglia B.V. Consolazione (ASU CRS 522); 1785 Eredi q. Dom.co Paroniti, fittuali Chiesa di S. Antonio Abbate di Monfalcone (ASU CRS 443); 1795 Maria di Giusto Paronit d’anni 13, fanciulla di Scodavacca capace della SS.ma Comunione (ACAU 743/3).
Paronuzzi
Da parón “padrone", col suffisso -ùz avente valore diminutivo o diminutivo-vezzeggiativo. Molto diffuso ad Aviano; presente a Pordenone e Udine.
fonti
1539 Paronuz da Ricol fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 3.2); 1644, 21 giugno don Gio. Dom.co Paronutto capp. del Corpo di Cristo Aviano – sosp. dalla messa perché colpito da apoplessia e rimasto imperfetto e balbuziente (Filze); 1669 Ser Zan Dom.co q. Ant. Paronuzzi, cede beni alla Chiesa B.V. del Monte di Aviano (ASU CRS 17/1); 1757 Dom.co Paronuz di Beorchia, fittuale Chiesa SS. Maria e Giuliana di Aviano (ASU CRS 16); 1770 divisione tra Sebastiano e Zuanne f.lli q. Gio. Maria Paronuzzi da Aviano Pieve (ACR 20).
Parovel
Cognome composto con il sostantivo sloveno perô “penna" (e una quantità di significati traslati, tra i quali possono concorrere alla genesi del cognome almeno “molla", “lama della sega", “barba della chiave, punta del trapano", “razza, raggio della ruota") e con la base verbale vel- (vléci “tirare, menare"). I cognomi sloveni composti con una base verbale sono rari e sono, originariamente, soprannomi che designano un’attività (per es. Kosovél “colui che tira/mena la falce, il falciatore"). *Perovél potrebbe quindi originariamente designare una persona che usa uno degli utensili indicati. Il cognome sembra essere concentrato a Prosecco/Contovello (TS) ed è oggi attestato, nella forma Párovel con sviluppo tipicamente triestino (enfatizzazione dell’e aperta atona fino a coincidere con a e ritrazione dell’accento di due sillabe come in Kòsovel, Pàdovan, Trèvisan, lùnedi, màrtedi, ecc. in un’area più vasta (Trieste e provincia, Sesana e Lubiana) (Merkù, 1994). Nella provincia di Gorizia si trova a Monfalcone e Staranzano.
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