Tu âs cirût la peraule
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Pascolìn, Pascolini

cognons

Pascolìn, Pascolini
Pasculìn è diminutivo di Pàscul, antica forma per Pascâl “Pasquale". Nello Schedario Corgnali: 1327 Pasculinus de Grupignano; 1440 Johannes Paschulinj a Cividale; 1635 Lonardo Pasculin de Gagliano. A Moimacco troviamo le seguenti attestazioni: nel 1372 Pasculino quondam Jacobi, nel 1382 obiit in Cristo Pasculinus que legavit pro anima sua unum denarium fraternitati super canipam suam, nel 1397… Franciscus quondam Pasculini qui legavit .iiij denarios…, nel Quattrocento El mori in Cristo Stefano quondam Pasculini. Cuius anima in pace requiescat (Ziani, 1999). Nel 1377 un Pascolinum reggeva un manso nelle paludi di Monfalcone. Nel 1501 a Purgessimo di Cividale: Pasckulina de Priessin misit unum pratum pro salute animae suae nuncupatum Vtzatze… A fine Cinquecento a Gorizia Pasculin Luca di S. San Andrea e Pasculina Agnese moglie di Michaelis Pasqualini. Nel 1616 a Corno di Rosazzo un Pascolino Marano. In OT 99 Pasculina mater Henrici. Vedi anche Pascoli e Pascolo. La forma Pascolìn è caratteristica del comune di Forni Avoltri, Pascolini di Cividale (soprattutto Gagliano dove è attestato dal Cinquecento, ad es. nel 1598 Domeni Pascolin), ma con buona presenza a Udine.
fonts
1452, 6 marzo m.° Giacomo Pascolini, barbiere in Udine – a lui duc. 4 per aver guarito Serafini di Flambro abit. Castions Str. (ANU 3876); 1597 Zuan’Antonio del q. Pascolin di Gaiano, fittuale Fraterna S.ta Maria dei Battudi di Rualis (ASU CRS 411/1); 1641, 5 marzo don Antonio di Leon. Pascolini da Gagliano – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1668 Ser Zuanne q. Pascholo Pascolini di Frasenetto, in docum. (ASU Perusini 86); 1683, 1 marzo don Antonio Pascolin q. Dom. e Gioseffa nato nel 1661 – lo zio m.° Mattia gli fa patrim. eccl. – Il Capitolo di Cividale lo nomina Capp. di S. Maria Maddalena nel Duomo (Patrimoni); 1711, 11 giugno condannato a 2 anni bando dalla diocesi e in perpetuo da Cividale – poi condonato (Filze); 1692 don Franc. Cicuta da Gagliano cognato di Antonio Pascolino q. Giac. (AB); 1718, 13 dic. don Domenico Pascolino da Gagliano abitava in casa dei nobili Modena in Cividale (da Patrimoni); 1760, 17 genn. don Vicenzo Pascolin vic. cur. di Gagliano, anni 83, testa: “nel giorno della deposizione soldi 2 per persona sulla porta della chiesa – Vino, frumento e biade giacenti distribuiti ai poveri – 300 messe di suffragio a s. 25 l’una – duc. 1200 alla chiesa di Gagliano per un sacerdote che celebri in 60 feste e aiuti il curato, sacerdote da scegliersi nella linea maschile o femminile dei Bevilacqua – erede il nipote don Giacinto Bevilacqua vic. di S. Lorenzo di Buia (Cart. Gagliano Arch. Cap. Cividale); 1775 Valentino di Zuane Gerino da Frassenetto sposa Pasqua Pascolini (Filze); 1781 Zuanne Pascolino q. Sebast. in loco di Gregorio Pascolino, fittuale della Fraterna dei Battuti di Torreano (ASU CRS 524); 1816 Simone Pascolino di Pasquale nato nel 1784 da Variano sposa Cattarina Antonutto di Dom.co di Colloredo di Prato nata nel 1795 (A.P. Colloredo di Prato).
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