Più probabilmente da Pàscul, variante di Pascâl “Pasquale" che da pàscul “pascolo" o suo plurale pàscui (nel NA un Pasculus de Pertegulis; nel 1323 Presbiterum Pascolum de Variano; nel 1397 Pascolus quondam Iacobi de Wezis abitante in villa de Ovaro; nel 1417 Pascolus quondam Morassii de villa de Pricho habitans in Mungiton ville de Plugeria canalis Pedartii; nel 1418 un Pasculus a Rodeano; nel 1473 Pasculus de Pudistali de Frasaneto). Nello Schedario Corgnali: 1289 Pasculus de Rubignaco; sec. XIII Pascul et Pelegrinus a Cividale; 1302 presb. Pasculo de Nespoleto; 1318 Pasculo de Toriano; 1339 Passculus de Aupa; 1377 Pascolus de Faugnaco; 1390 Pàschul de Morteàn; 1393 mag. Paschulus barberius Utini; sec. XIV Pasculus pater Venuti a Ravosa; 1403 Leonardo Pascholàn de Nimis a Udine; 1444 Pascul de Ruvignas; 1450 Paschul de Gliglions; 1464 Pasculus Joannis Blasutti de Buri; 1513 Antonio de Pascul de Buri; 1540 Mattio Pascul de Nojariis; 1555 Paschol de Salvador de Barbeian de San Vido de Craulgio; 1564 Sebastian Pasculi de Monteaperta. Esisteva anche al femminile visto che a Venzone, al principio del Quattrocento, c’era una signora chiamata Pascula e nel NA:… in contrata S. Andree, iuxta andronam per quam itur ad flumen et iuxta domos done Pascule. È un cognome caratteristico di Muris di Ragogna (nel 1690 ms. Nicolo Pascolo di Ragogna si sposa ad Osoppo con Menega Venchiarutta), ma è abbastanza diffuso anche a Udine (1425 Çuan Toni di Paschul; 1426 maistro Paschul; 1427 Zuantony di Paschul) e si può trovare a Tarcento, Cervignano, Pozzuolo, San Daniele, Monfalcone, Manzano, Gorizia, Osoppo, Amaro (da Venzone nel Seicento). A Cormóns: 1386 Thomadus q. Antonij Pasculi, 1410 Antonio figlio del fu Antonio Pasculi, 1452 Simone Antonio Pascolo (FS).
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1336, 4 febb. D. Pascolo di Vargano (Variano) dà sua figlia Domenica in sposa a Leon. q. Bertolo di Fagagna con 14 marche dote. Teste Sabadino f.llo di D. Pascolo da Nespoledo (ANU 2054); 1458, 20 nov. Pascolo Pascoli q. Pietro Pascoli da Fresis (ASU – notaio ignoto); 1502, 22 febb. Simone q. Giac. Pascoli di S. Giovanni di Manzano (ANU 3890); 1502, 16 ag. Giacomo q. Dom. Pascolo da Osoppo (ANU 3881); 1512, 27 marzo Marco Pascolo q. Gregorio q. Gio. de Asio deve £ 43 a m.° Ant. f. di m.° Gio. pelliciaio S. Daniele (ANU 3899); sec. XVI Pascolo q. Nicolò di Pascolo, prima carpentiere da Frassenetto, poi fornaio in Udine Grazzano di dentro e Porta Cussignacco – sua moglie Alessandra nob. Gras...a (Osp. 110,17). Biasutti: quasi tutto il volume CX Osp. miscellanea contiene atti che lo riguardano. 1523, 14 dic. divisione tra Bartolomeo e Leonardo f.lli q. Leon. Pascolo da Ragogna (ANU 3894); 1545 Andrea q. Leon. q. Giac. Pascoli da Ragogna, testa (ANU 3917); 1547 Pagano q. Pietro Pascoli da Flumignano, anni 75, abitava in Villanova Judrio (Rosazzo Civilium); 1587, 27 aprile Giovanni q. Lor. del Pividor detto Pascul di Ragogna (ANU 3941); 1587 Gio. Batta Pascolo notaio da S. Lorenzo di Palma (ASU); 1587 don Sebastiano Pascolo da S. Lorenzo Sottoselva Palma officiante in Fiumicello (Filze); 1598, 4 giugno m.° Marco Antonio Pascolo cittad. Udine b.° Gemona (ACR 746/1); 1603 Francisca f. Pasculi Valentini Micelli (APOrg.); 1628 Angelo Pascoli notaio da Colza (ASU); 1652, 29 ott. Ser Francesco D’Ambrogio q. Dom.co da Venzone a. 85 – testa: 100 duc. a Dorotea figlia di suo nipote Franc. di Giorgio Pascolo (Filze 1714); 1652 Giovanni Pascoli /-o notaio da Muzzana (ASU); 1653, 10 sett. Gio. Batta Pascolo di Colza (scr. Colcea in Cargna ) accusato di invocazione del demonio (ACAU – Inq. pr. 259); 1661, 9 marzo m.° Gio. Batta Pascolo q. Pascolo, armarolo in Udine – prende livello £ 250 al 7 % da Confr. S. Alò su casa contrada Rialto (ACR 544 Processo); 1661 m.° Pascolo dei Pascoli, Cameraro della Fraterna dei SS. Urbano e Redigonda di S. Lorenzo di Palma (ASU CRS 445); 1664 don Pasculus Pasculus de Colza è sacerdote (ACAU); 1669, 20 febb. Vicenzo Pascolo da Rizzolo – lascia duc. 5 alla Confr. del Rosario nel partire al servizio di Venezia per la guerra coi Turchi (Extraordinariorum); 1671, 28 nov. M.° Gerolamo di Pascolo da Venzone muratore “al presente Habitante in Palazzolo” (da Patrimoni); 1673 Giacomo Pascoli, -o notaio da Muzzana (ASU); 1676, 12 luglio Sr. Francesca Pascoli del Sig. Franc. da Muzzana, professa Monastero Adolorata Udine (ACR 818/2); 1683 Leonardo Pascoli notaio da Zuglio (ASU); 1708 Nicolò q. Andrea Pascolo detto Conte, confratello della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1713 Zuanne q. Giac. Pascolo di Amaro, debitore della Fraglia della B.V. della Consolazione di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1719 Eredi q. Antonio Pascoli, debitore della Fraterna del SS. Sacramento di Amaro (ASU CRS 2); 1724, 11 genn. Leonardo Pascoli del q. Pietro e Sebastiano Fadini di Matteo (vedi) da Tarcento accusati di Stregoneria e magia d’Amore (ACAU – Inq. pr. 724); 1732 Antonio Pascolo, Cameraro della Chiesa di S. Rocco di Portis di Venzone (ASU CRS 385); 1740, 22 maggio Daniele Pascolo q. Pietro di anni 16, pistore, di Udine Borgo Grazzano – accusato di profanazione dell’Eucarestia. Nel corso del processo egli dichiara: ... ritrovandomi un mese fa con Gerolamo, il quale aiuta in casa mia a portare la legna per scaldare il forno, e non avendo ne Padre ne Madre ne Casa, dorme in casa mia, cominciassimo a discorrere... il Sopr.to Gerolamo mi disse che il modo preciso, e grande o forza di ghiacciarci (?) si è di pigliare una particola Consegrata, tagliarsi la pelle in qualche parte del Corpo, e mettervi dentro la Sud. ta particola Consegrata, inoltrar la pelle sopra, che così non v’è pericolo che quello sia offeso, da alcuna sorte di Arme. Sentito questo discorso, cominciai a pensare fra me stesso di meterlo in esecuzione e per ciò domenica passata, che fu il 15 del corrente, andai nella chiesa de PP. Barnabiti mi confessai, e andai à comunicarmi, e pigliata la particola Consegrata in Bocca, mi ritirai dall’altare, e andai a mettermi ginocchioni in un Confessionale ed ivi di nascosto pigliai la sud.ta particola colle dita, e la messi dentro una cassetta, che avevo à posta preparata, la messi in tasca, e dopo tornai à casa, la posi nella mia Cassa à conservare. Ma poi conoscendo da martedì in quà il male e l’orrendo Sacrilegio, che avevo fatto, cominciai à pentirmi dell’errore commesso... (ACAU – Inq. pr. 828); 1749, 27 sett. Francesco Pascolo da Ziracco – accusato di eresia (ACAU – Inq. pr. 985); 1757, 25 marzo m.° Gioseffo Pascolo da Colza, sarto abit. in Camino di Butrio – stima una dote in Percotto (BAU Cartolai nuovi); 1760, 24 nov. nob. dott. Andrea de Spanghero da Canale Gorizia – disposte pubblicaz. per sposare Elisabetta nob. Pascoli (Filze); 1772 D.no Strassoldo q. Ant. Pascoli della Villa di Colza, cameraro della Chiesa di Enemonzo (ASU CRS 209); 1774, 6 febb. dott. Enrico Pascoli da Colza, avvocato in Udine – la figlia Maria Teresa sposa il Sig. Nicolò q. Carlo Bovolino di Artegna (Filze); 1778, 14 sett. nob. Giuseppe Sacchi q. Sig. Giac. da Lazzacco – disposte pubbl. per sposare la nob. Elisabetta Pascoli da Castions (Filze); 1779 Dott. don Biagio Pascoli – parroco di Monfalcone (A.B.); 1792 Pascolo di Zuambatte di Variano (APVar.); 1815 Alessandro Pascoli nato nel 1781 a Enemonzo Cargna, scritturale abit. Udine figlio di Giacomo possidente di Colza, sposa Paolina Narduzzi nata nel 1787 a Udine, possidente, figlia di Giacomo cancelliere censuario (A.P. Udine-Duomo); 1816 Giovanni Pascoli nato nel 1779 a Udine, falegname, figlio di Andrea Fabro di Venzone, sposa Catterina Braidotto nata nel 1792 a Udine, cusitrice, figlia di Valentino falegname da Remanzacco (A.P. Udine-Carmine); 1829 Dominica q. Antonii de Pascolo de Variano (APBas.).