Il nome di questa famiglia forgarese/forgjarìn potrebbe discendere da un Pascutto segnalato in Grap nel 1328. Ma ritengo per certo, invece, che venga da Pascutta, moglie di Zuan di Fel e sorella di Lenart di Zorz di Sach, a cui è strettamente legata. Nel 1415 essa pagava i censi sul maso di Culau negri, che nel Trecento teneva in affitto un bearzo di Meinardo dei nobili di Flagogna… Il cognome fa la sua prima comparsa nel 1480 con un Tomaso Pascottin, mentre il coevo Culau di Zuan di Tel figura con la denominazione “dito de Pascutta", che ritroviamo nel 1530 in Domenico Pascutta, il quale pagava il livello alla chiesa di S. Agnese (Biasutti, 1976). I Pascuttini di Spilimbergo sono di probabile origine forgarese. Vedi Pascùt di cui è un diminutivo e Pascottini di cui è una variante.
fonti
1448 m.° Giovanni e m.° Nicolò f.lli pellicciai di Giacomo Pascuttini di Gemona – testi (Osp. 245); 1461, 6 sett. m.° Nicolò Pascuttini de Gemona – sua moglie Giacoma erede univers. del padre m.° Biagio calzolaio q. Giacomo di Carpacco abit. in Gemona (ACR 239); 1495, 13 genn. m.° Nicolò Pascutino pelliciaio da Gemona – in lite con Biasio Serafini per la braida di Nic. del Biel (ANU 3890); 1502, 7 aprile m.° Francesco Pascutini da Gemona – pignorato dal dott. diritto Bartolomeo Brugno (ANU 3885); 1546, 2 genn. divisione tra i cugini Pietro q. Daniele, Candido q. Leon. e Daniele q. Andrea tutti Pascutin (o Pascuttini ) da Forgaria (ANU 3908); 1560, 11 marzo Bernardina di Pietro Pascutini de Forgaria fa procurator suo padre nella questione matrimoniale con Lorenzo figlio di Giac. Bosar di Forgaria (Filze); 1565 Nic. q. Daniele Pascuttini da Forgaria abit. Ragogna (ANU 3920); 1599, 19 nov. m.° Lorenzo Pascuttini “doliario” q. Antonio detto della Bella da Zuduino (Biasutti: forse Anduins ) abit. Gemona – teste (Osp. Processi); 1652, 2 marzo Lorenzo e Domenico Pascuttini da Gemona accusati di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 177); 1668 Gio. Batta Pascuttini (o Pascuttino ) notaio e pubbl. perito Gemona (AB); 1749 Domenico Pascuttino di Zuanne da Clauzetto – sarto in Udine (AB); 1772 Antonio Pascutino da Tricesimo – agente del negozio Pilosio: sapone olio cere tavelle coppi calcina cordella tolle chiodi (ACR 528/12).