Pilìz era l’equivalente di “pelliccia". Così lo Zorutti: Nol baste il tabàr, mi ocòr un pelìz. Non è da escludere, però, che si tratti di una forma abbreviata (apocopata) di pelizzâr “pellicciaio", un mestiere un tempo molto in voga. Nel 1350 q. Mathie Pelic de Montenars (Schedario Corgnali). Cognome presente a Attimis, Faedis, Udine, Cividale.
fonti
1688 M.° Zuanne q. Sebast. Peliz (o Pelizzo ) della Villa di Forame, cede beni alla Fraterna Dottrina Cristiana di Attimis (ASU CRS 13); 1710 Domenica figlia di Domenico q. Valent. q. Dom. co q. Giorgio Peliz (Biasutti: Pelizzo ) di Forame sposa Leonardo Binutto, che nel 1717 si risposa in Valentina Zurcutto (Filze); 1721 Ser Marino Pelliz q. Nicolò da Forame (ACR 721/2); 1761, 6 giugno Sig. Leonardo Pelisso da Spilimbergo non accetta nomina a cameraro Confr. SS.mo perché abita per lo più a Cosa come fattore dei coo. Fabio e f.lli Maniago (ACR 497/2); 1806 Giovanni Pelizzo, professor di chirurgia in Spilimbergo (ACR 817/4); 1816 Valentino Pelizzo nato nel 1793 in Forame, figlio di Gius. di Costapiana ora contadino in Forame, sposa Elisabetta Scuble di Pietro da Forame (A.P. Attimis); 1816 Mattia Sghiaravello di Giovanni nato in Costapiana di Faedis nel 1788, sposa Anna Pelizzo di Andrea detto Rubiz da Forame (A.P. Attimis); 1860 nasce a Faedis mons. Luigi Pelizzo, dal 1906 vescovo di Padova (ACAU); 1953 l’avvocato Guglielmo Pelizzo di Cividale, è senatore della Repubblica. Era nato a Faedis nel 1904.