Hai cercato la parola
Hai cercato la parola
Piccìn

cognomi

Piccìn
Probabilmente da un soprannome dato a una persona di bassa statura. Nello Schedario Corgnali: 1554 Ser Picin a Udine; 1566 Blasio vocato Picin (o Pizin) q. Petri Gervassij Zilli a Nimis; 1576 Tin (o Valantin) di Picin (o Pizin) de Qualso; 1601 Daniel Picin a Faedis. Cognome molto diffuso a Vittorio Veneto e abbastanza rappresentato nel quadrante sud-occidentale della nostra regione (Pordenone, Sacile, Brugnera, Prata, Porcia, Fontanafredda, Fiume Veneto, Cordenóns) con nuclei a Maniago e Udine. Nel 1612 a Moimacco un Zuane di Picino (Ziani, 1999).
fonti
1566 Bortolo Picino Bergomensi incola Borgo Zoppole (ASU Perusini 725.2); 1665, 17 giugno Marta Fiascaris di Giacinto di S. Daniele abit. a S. Cassano Mesco – permesso matrim. in casa – perché si temono risse – sposa il Sig. Giacomo q. Piccino Moscardo di Corvolano (Extraordinariorum); 1690 Gio. Domenico Piccin, -no notaio da Moimacco (ASU); 1700 i Piccin detti Bragon presenti a Fratta di Caneva (Luchini 1997); 1817 muore Matteo Piccin di Pietro di anni 55, villico da Sacile, nativo di Cavolano (A.P. Sacile).
Piccinato
Come Piccìn, con un suffisso tipicamente veneto. Questo cognome è addensato soprattutto a Brugnera, abbastanza frequente a Prata e presente a Pordenone, Sacile, Udine.
fonti
1616, 8 marzo don Domenico Piccinato da S. Cassano Mesco nato nel 1592 – richiesta di dimissione per presbiterato (Filze); 1646, 1 giugno Giovanni Piccinato (o Peccinato ) contadino da S. Cassiano Mesco accusato di uso di cibi proibiti (ACAU – Inq. pr. 974); 1700 presente a Caneva, oriundo di S. Cassiano di Levenza, Gio. Maria Piccinato, nato nel 1634 (Luchini 1997); 1707 Bortolo Picinato q. Giac. abit. in Prata di Sotto, gastaldo (ASU CRS 347/1); 1748 Bastian di Angelo Picinat q. Daniele q. Bastian da Cordignano sposa Antonia di Giovanni q. Mattio Perin pure da Cordignano (Filze); 1817 Matteo Piccinato nato in Sacile nel 1799, villico, figlio di Lorenzo di S. Cassiano di Mesco, sposa Francesca Bottignòl nata in Sacile nel 1797, villica, figlia di Michele di S. Cassiano (A.P. Sacile).
Piccini
Probabilmente da un soprannome dato ad una persona di bassa statura. Nello Schedario Corgnali: 1222 Picinum de Rangis a Polcenigo; 1408 heredes q. Pizini de Aupa; 1491 Pizino q. Petri de Tavagnaco; 1507 Andream Picininum de Lauzach; 1547 Nicolaus Picini de Bagnaria; 1572 campis Antonij Picini (anche Picinos) de Tavagnaco; 1594 Baptista Picino (o Pizino) de Quals. Abbastanza frequente a Codroipo, Povoletto, Portogruaro, Udine, Monfalcone, Nimis, Tavagnacco; presente a Faedis, Reana, Gorizia, San Giorgio di Nogaro, Tricesimo, Coderno di Sedegliano. A Gorizia potrebbe trattarsi anche della italianizzazione di epoca fascista del cognome Pisk.
fonti
1527, 23 dic. Tolmezzo. Giovanni Piccini di Intisans vende campi e prati (ASU Perg. Sicorti); 1534, 29 dic. G. Batta q. Andrea Piccini da Tavagnaco (ANU 4984); 1537, 15 genn. Maria f. di Luca Piccini da Tavagnaco sp. Ber.no q. Gregorio Minici di Laipaco Tric. (ANU 4984); 1582 Iosepho q. Dom. Picini de Tavagnaco, teste in Adorgnano (ASU CRS 1/1); 1590 Domenica di Bartolomio q. Zuanne Piccini di Pozzo sposa Gio. Cresatti da Rivolto (Filze); 1629 Bernardino Filio Francisci Picini de Tricesimo, in Raspano (ASU CRS 400/1); 1631 Giacomo Picino fitt. in Udine dei nobb. Savorgnani (ASU Di Toppo 110); 1635, 9 luglio Bortolo fil.° q. Zoan Picino di Pozzo sposa Maddalina fig.a di m.° Paolo Gobo di Bressa (APBr.); 1639 Culau di Pizino di Faedis fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 73); 1654 Gio. Batta Picino notaio di Meduno e Toppo abit. Meduno (AB); 1658 m.° Valentino Picino (o Pizino ) di Faedis, teste (ASU Zucco 73); 1662 Giac. et F.lli Picoli di Partistagno, fitt. Coo. di Partistagno (ASU Zucco 80); 1677 Colao et F.lli Picini di Canal di Grivò sopra Faellis, fittuali nobb. Zucco (ASU Zucco 5); 1685 don Joseph Piccinus de Qualso è sacerdote (ACAU); 1697 Ser Leonardo Picini, Giurato in Vicinia Qualso (ACAU 151 paesi); 1690 Clemente Picino di Qualso, fittuale dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1695 Franc. q. G. Batta Piccino Alfier di Faedis, fitt. nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1713 Sig. Gio. Batta Osualdini Picini di Medun, cede beni alla Scuola di S. Valent. di Ciago (ASU CRS 284); 1715 Ser Zuanne Piccino di Tavagnaco, Priore Fraterna B.V. di Consolazione di Reana (ASU CRS 401/2); 1730 Francesco Piccino in Giardino d’Udine, acquista dal Co. Florio Botte Vino di S. Zuanne di Casarsa (ASU Florio 316); 1737 m.° Dom.co Picino (o Picin ), cameraro attuale della Fraterna del SS.mo Rosario di Tavagnacco (ASU CRS 518); 1757 Valentino Picino, cameraro della Confr. del SS.mo Nome di Gesù di Vergnacco (ASU CRS 840); 1789 Bartolomio q. Pietro Piccini notaio da da Pozzo Codr. (ASU); 1800 Michele Picino di Bellazoia fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 5); 1809 Dom.co Picino possiede 4 bovi in Pavia di Ud. e Vicenzo Picino possiede 4 bovi in Lovaria (ASU Della Torre/B 30); 1815 Giuseppe Qualice nato nel 1786 a Pradamano figlio di Biagio agricoltore non possidente sposa Bertolina Picino nata nel 1793 a Cussignacco ora domic. in Lovaria (A.P. Lumignacco); 1815 Giovanni Colle di Giovanni nato nel 1791 a Tavagnacco, agricoltore, sposa Domenica Piccina figlia di Gio. Batta Piccino da Tavagnacco (A.P. Reana); 1816 Pietro Plasenzotti di Valentino nato in Pavia nel 1798, agricoltore, sposa Giustina Piccini di Domenico nata in Pavia nel 1795, agricoltrice (A.P. Pavia); 1816 Domenico Danelotto d.° Bertino nato nel 1796 a Passariano di Lauzacco figlio di Dom. agricoltore ora in Lauzacco sposa Maria Picino nata nel 1794 a Lovaria figlia di Vicenzo agricoltore non possidente di Lovaria (A.P. Lumignacco); 1816 Domenico Piccini q. Gio. Batta nato a Udine nel 1787, pistore, sposa Teresa q. Tomaso Barbetti nata a Udine nel 1790, cucitrice di bianco (A.P. Udine Redentore); 1816 Maria Madd. Picini nata in Faedis nel 1793, sposa Leonardo Zujano di Giac. da Orzano (A.P. Remanzacco).
Piccinìn
Significa “piccoletto" e, in origine, si sarà trattato di un soprannome. Nel 1598 a Cividale ser Anzolo Picinin. Questo cognome trova l’epicentro a Pordenone ed è diffuso concentricamente nei suoi dintorni (Prata, Pasiano, Brugnera, Azzano, Cordenóns, Porcia, Zoppola, ecc.).
fonti
1468, 22 ag. Francesco Piccinin da Spilimbergo abit. Pordenone (Candiani 1902); 1475, 10 maggio Bernardino detto Pizinino q. Nic. di Goricizza teste in Codroipo (ANU 243); 1690 Franc. Picinin da Pedrina fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 7.22); 1717 Francesco Pecinin (o Peccenino ) Gastaldo della Fraterna B.V. del Carmine di Visinale di Pasiano (ASU CRS 843); 1909 Antonio Piccinini, nato a Gradisca d’Isonzo nel 1874, deputato della Dieta provinciale di Gorizia (Nazzi 1992).
Piccinini
Da picinìn “piccoletto"; in origine si sarà trattato, quindi, di un soprannome. Presente a Udine.
Torna in Cima