C’è chi si ostina a crederlo di origine inglese e c’è chi lo crede una forma aferetica del nome di persona Agàpit (it. Agapito). Mons. Biasutti non era un connoisseur di onomastica ma, qui come altrove, ha avuto buone intuizioni: “… risulta che sino ai giorni nostri dal nome Pietro vengono i vezzeggiativi Pit e Pitu " (Biasutti, 1976). In effetti, nella sua Forgaria, nel 1415, un certo Pieri Pit doveva pagare un censo ai Savorgnan. Possiamo, inoltre, citare dallo Schedario Corgnali: 1219 Petrus de Faganea filius q. Amici noti dicti Pitonus; 1286 Petrus Pita a Gemona; 1299 Petrus dicto Pitta a Gemona; 1365 Petrus dicto Pitul a Treppo; 1451 Petrus olim Pithie de Predemano; 1535 Petrus q. Joannis Pit de Cercivento superiore; 1591 Piero Pitoch a Moggio; 1595 Petrus dictus Pit a Porcia… E Pit era nome di persona, in Friuli, non in Inghilterra: 1393 iuxta pittum de Lovarya…; in OT, 151 quondam Antonii Pitii. Possiamo supporre che Pit derivi da una forma tedesca, o tedeschizzante, del nome Pietro (ad es. Piter che è documentato nel 1319 con Pitero de Ragonea, con Piter nel NA, ecc.). In Germania, anche attualmente, Pitt è una forma popolare del nome Peter “Pietro" (Drosdowski, 1974). Anche secondo Bonifacio 1991 il cognome istriano Pitacco deriva dal nome Pietro. La forma Pitt è caratteristica di Cercivento (1394 Antonio filio qm Pytti de Cercivento, 1498 Giovanni Pit q. Pietro Pit da Cercivento; 1512 Zuan e Orlant Pit a Cercivento Superiore; 1524 Orlant Pit de Cercivento sup.; 1587 qm Zuanne qm Pietro Pit), dove 15 famiglie portavano questo cognome nel 1937. Pit è anche nome di casato (ad esempio di famiglie Barazzutti a Mena di Cavazzo) e può formare dei composti come in Colapìt (famiglia Zearo a Cavazzo). A Buja si ha il toponimo Androne di Pîti.
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1485 Petro q. Joannis Pitij de Tricesimo, teste (ASU Barnaba 19.18); 1498, 20 aprile il vic. di Fagagna don Francesco Lusio come procur. di mons. Marcant. preposito S. Pietro Carnia affitta a Giovanni Pit q. Pietro Pit da Cercivento un maso in villa Questa in Carnia (ACR 854/7); 1513, 5 genn. Orlando q. Battista Pitt da Cercivento superiore e Nic. f. q. Candido Pitti per se e f.lli viventi in comunione vendono per 50 duc. 2 parti su 6 del monte Pal pizul a ser Leon. q. Ser Gerardo della Muta di canale Zilia (not. Nic. Ianis); 1516, 14 febbraio Orolando (sic) Pit q. Battista Canale S. Pietro Cerciv. compra biade in S. Daniele (ANU 3901); 1548, 13 genn. Cristoforo Pit abit. Paluzza esigeva £ 43 per una cavalla da m.° Valent. di Luincis (ANU 4986); 1549, 24 aprile mugnif. Sig. Nicolò Pithi maestro delle Selve dell’Imperatore Vienna fa suo procur. Gio. Batta Pittiano di S. Daniele abit. Udine per esigere duc. 200 da lui spese per il q. nob. Isidoro Cossio quando era nelle carceri di Vienna (ANU 3909); 1569, 29 ott. Valentino e Giacomo f.lli q. Dom. Pyth de Carpaco (ANU 3934); 1599, 3 luglio Mattia del Pitto (o del Pit ) contadino da Villa di S. Daniele accusato di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 380); 1633 Iacomo di Pietro Di (o De ) Rivo q. Leonardo q. Pietro da Rivo Paluzza sposa Appollonia di Nicolò Pit e di Caterina Di Rivo pure da Rivo di Paluzza (Filze); 1641 Joannis del Pit di Toppo (ASU CRS 524); 1687 m.° Giacomo Pitto di Toppo, debitore della Chiesa del Carmine di Toppo (ASU CRS 523); 1759, 14 ag. don Nicolò De (o Di ) Reggi di Giacomo da Sudrio e Maria Pitto da Cercivento – l’avo paterno Sig. Nicolò q. Giac. gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1784 Sig. Gio. Pietro Pitt pubblico chirurgo di Cercivento (AB).