Pare una forma latineggiante, di probabile origine notarile, che vuole tradurre cognomi come Piazza, Di Piazza e simili, forse sentiti come troppo plebei. Presente a Udine.
fonti
1536 Bartolomeo Plateo notaio abit. Sacile (AB); 1540 Pietro Plateo q. d.ni Bartolomei – notaio era cittadino di Porcia ma abitava a S. Cassano del Mesco (Osp. 247); 1551 Gio. Maria Plateo q. Tommaso notaio da Udine (ASU); 1610 Pietro Plateo notaio Valvasone (AB); Biasutti: cioè Piazza – cioè Bergamasco. 1612 Cornelio Plateo notaio pubblico e Collegiato Sacile (AB); 1680 Andrea Plateo de Medun (Schedario Corgnali); 1741, 7 giugno Pietro di Gio. Maria Plateo di Fanna – chierico secolare anni 19 – si accusa di patti col demonio scritti col sangue “da cui ebbe molti denari e a cui diede corpo ed anima – presentò 3 particole consacrate da lui colpite con ago e sprizzato sangue”. Al termine del processo, il Plateo chiede perdono: Io Pietro Plateo da Fanna abiuro, e detesto personalmente Costituito avanti a Voi Rev.mo Padre Inquisitore Generale del S. Officio d’Aquileia e Concordia, abiuro, e detesto tutti i miei errori da me deposti, e da quali ne hò detto, e dico di nuovo mia colpa. Dico dunque che io hò donato al Demonio quello, che non potevo in alcun modo donare, essendo Idio solo, vero, e legitimo Salvatore, e Signore di tutto me, et io sono creatura, servo, e suddito di Dio, ricomperato anco col prezzo dell’suo preciosissimo Sangue. Perciò avendo fatto un’atto d’ingiustizia ingiustissima, intendo adesso fare un’atto di giustizia col vendermi, siccome mi vendo, dono, et offro tutto me stesso in anima, e corpo al mio vero, et solo Signore Idio, Padre, Figliolo, e Spirito Santo. E rinunzio, abiuro, maledico, e detesto il Demonio... In somma abbraccio, ricevo, onoro, e reverisco coll’ intelletto, e con tutto l’ affetto mio tutta la Santa Fede Catolica Apostolica, e tutto mi dono al misericordiosissimo Dio (ACAU – Inq. pr. 840); 1909 muore Astianatte Plateo, avvocato, patriota risorgimentale. Fece parte della spedizione dei Mille di Garibaldi. Era nato a Maniago nel 1838 (Angelillo 2002).