Forse dal tedesco Packer, attraverso la forma dialettale Pocker, “imballatore, impaccatore". Ancora oggi si trova nel senso di “esperto caricatore/scaricatore di mobili", “conduttore di treni merci" (B. Cinausero, inf. pers.). Cognome di Cormóns. A Buja il soprannome di famiglia Pòcar tra i Felice: un tempo era cognome perché a Gemona nel 1603 si ha il battesimo di Dominica Joannina filia Baptista Pocheri de Buja (Tomat, 2001). Nello Schedario Corgnali: 1490 Baptista Pocher a Pordenone; 1513 Batista f. Danielis Pocher a Buja; 1531 Bulfonus Pocher (o Pochero) a Buja.
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1635, 1 dic. Mattia Sollero di Cristoforo da Sappada in lite con Maria de Ser Leonardo Pocchar da lui ingravidata con promessa matrim. (Filze); 1678 Madalina Pochera, massara in Casa Florio a Udine (ASU Florio 115); 1697 Daniel Pocharo, debit. Chiesa Sant’Antonio Abbate di Buia (ASU CRS 33); 1719 m.° Zorzi Poccher di Sappada habit. in Amaro, teste (ASU Billiani 1.1); 1789 Nicolò fu Domenico Tolazzi da Moggio sposa Maria Pocher di GioBatta da Collina (Agostinis); 1811 Felis Pocchero q. Angelo di Buia paga Livello ai nobb. Colloredo (ASU Coll.-Mels III parte 99); 1900, 16 ag. Giacomo Pochero di Antonio da Rigolato, è Ispettore scolastico nel circondario di Pinerolo e vuole sposarsi. L’arciprete di Pinerolo chiede informaz. perché si vocifera che sia prete spretato. Don Pelizzo risponde: nato a Magnanins, prese in Seminario le 6 ginnasiali dall’anno scol. 1860-61 fino al 1865 quando uscì senza compir l’anno. Voti=sufficiente (AB); 1902 muore Giacomo Pocar maestro in Monfalcone, Pieris e Mariano del Friuli. Era nato a Cormóns nel 1849 (Nazzi 1992); 1963, 28 ott. a Ervino Pocar, friulano, insegnante e traduttore, il primo premio nazionale di traduzione. Era nato a Cormóns nel 1892 (Gazzettino).