Probabilmente dal veneziano proto “il primo in alcuna arte ma specialmente in quella de’ Muratori" (Boerio). Rientrerebbe, perciò, nella tipologia dei cognomi di mestiere. Nello Schedario Corgnali: 1452 Venerius dictus Prot de Pristint; 1498 Franciscus della Protta a Cividale. La forma Protti si trova a Cimolais e Pordenone; Protto a Gorizia e Udine (qui anche nella forma Proto).
fonti
1603 Stefano della Protta di Faedis fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 1); 1650 Dom.co Protto acquista un pezzo di Comunale nelle pertin. d’Artegna in loco Il Palluduzzo (ASU Barnaba 19.16); 1673 Antonio Prot della Vicinia della Villa di Chiarvaco (ASU CRS 837); 1690 Antonio Protta di Colloredo debitore nobb. Colloredo (ASU Perusini 741); 1694 Antonia di Lorenzo di Mauro q. Giacomo q. Antonio da Cimolais sposa Gio. Batta Prot (Filze); 1722 Pietro di Gio. Batta q. Zuane q. Pietro q. Giacomo Protti di Cimolais sposa Domenica Venaria (Filze).