Dal nome del noto uccello. In origine si sarà trattato, quindi, di un soprannome. Nel 1343 a Spilimbergo Stolffus de Fana q. Odorici Quagle (Bortolami, 1997); nel 1383 a Udine Blas de Quagla (Vicario, 1999). Nello Schedario Corgnali: 1370 Blasio de la Quagla a Udine; 1407 stazionem Johannis Quaglan a Cividale; 1418 Zuan Quaglan a Cividale; 1469 Nicolao Quagliae de Priola; 1510 Bernardino Quaglia de Priola; 1512 Dumini Quaglia de Noiaris; 1521 Lenart Quaglia de Sudri; 1737 Joanna Margarita filia D. Osvaldi Qualea Erbipolensis Germaniae; 1750 exequiae pro D. Osvaldo Qualea oriundus Priola mercatori Herbipoli in Franconia di 65 anni. Cognome presente a Udine e Pordenone, ma caratteristico di Priola di Sutrio (1562 a Priola Vincenzo Quaglia; 1569 Zuan Quaglia di Priola) e Stolvizza di Resia (1600 Giuseppe Quaia). Secondo Merkù 1981 il cognome Quaglia di Stolvizza è, probabilmente, di origine esterna, ma potrebbe essere deformazione o adattamento per osmosi del cognome sloveno Hvála che compare nel Goriziano con la grafia Huala, a Gorizia Quala, nella Valle del Natisone e a Udine Qualla (vedi). Oppure potrebbe essere un calco da un cognome sloveno del tipo Prepeluh; prepelíca è, infatti, lo zoonimo corrispondente all’italiano “quaglia". Evidentemente solo ricerche d’archivio potranno risolvere il caso.
fonti
1424 Antonio detto della Quaglia habitante in Poscolle, benefattore dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Udine, con beni in Grazzano (Osp. 22); 1526, 30 luglio S. Pietro. Giovanni Valteri di Sutrio vende a Bernardino Quaglia cameraro della Chiesa di S. Pietro di Zuglio un livello di 4 lire e 14 soldi per lire 74 (ASU Perg. Sicorti); 1554, 8 genn. Giacomo de Quaglia di Susans abit. S. Daniele (ANU 3930); 1557 Ser Giovanni q. mastro del Quaia (o de la Quaia ) di S. Daniele in lite con Biagio Topassini (sic) (ANU 3934); 1561, 4 febb. m.° Giovanni della Quaglia (o de la Quaia ) q. m.° Pietro di S. Daniele affitta a Candussio Taboga di S. Tomaso campo in prat Vinet di S. Tomaso (ANU 3918); Biasutti: da Quai? 1574 Divisione tra Simone, Girolamo e Leonardo Quaia da Priola (ANU 4986); 1600 Zuane di Pietro Quaia figlio di Cristana da Stolvizza, sposa Maria di Antonio Bellini da S. Giorgio di Resia (Extraordinariorum); 1611 Mattia di Leon. q. Dom. q. Bernardino Quaglia di Priola sposa Domenica di Antonio q. Dom. di Malar (o Molar ) – (Filze); 1612, 24 febb. Floreano Quaia di Udine bandito per omicidio in Percotto. Durante la guerra aveva servito fedelmente e in premio liberato da ogni bando (Decretorum); 1636 Gio. Batta Quaglia di Priola sp. Antonio Tarusso q. Osualdo di Fielis (ASU Gortani I parte doc. 6.96); 1670 Lucia Straulino ved. del q. Pietro Quaglia q. Leonardo q. Mattio q. Lonardo da Sutrio sposa in secondi voti Zuane Selerato (Filze); 1692, 9 febb. don Lorenzo Grapolino di Simone da S. Pietro Gorizia nato nel 1665 – Raimondo Quaglia e Paolo Pascha da Gorizia suoi consanguinei gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1692, 30 ottobre sig. Giovanni Spinotti q. Gio. Batta di Muina sposa Anna Maria di Raimondo Quaglia di Gorizia (Extraordinariorum); 1736 Zuanne di Domenico Serna (o Cerna ) q. Antonio q. Zuanne q. Nicolò da Stolvizza sposa Domenica Quaglia (Filze); 1747 Pietro di Leonardo Quaglia di Noiaris sposa Giovanna di Nicolò Del Negro di Sutrio (Filze); 1753 Osvaldo Quaglia da Priola abitava a Birzburgo (Wurzburg?) nella Franconia con testam. legò alla Chiesa della B.V. di Priola fiorini 200 per 6 messe nel suo anniversario che cade il tre aprile (Decreti 1); 1763 Orsola di Giuseppe q. Zuane q. Pietro Quaglia da Priola sposa Cristoforo De Rei di Sutrio (Filze); 1800 giunge a Pordenone, dopo aver studiato chimica a Vienna, il signor Giuseppe Quaglia, oriundo da Priola e vi fondava una tintoria, che crebbe in grande rinomanza (Candiani 1902); 1809 Antonio Quaia colono in Aquileja (ASU Della Torre/B 30); 1817 Giovanna Quaglia di Valent. nata in Resia Stolvizza nel 1797, sposa Gio. Battista Brida, trafficante da Stolvizza (A.P. Resia); 1866 muore Giuseppe Quaglia, chimico imprenditore. Fondò a Pordenone, all’inizio dell’Ottocento, l’omonima tintoria. La sua fu la prima esperienza cittadina a livello artigianale nel settore tessile. Era nato a Pordenone nel 1767 (Angelillo 2002); 1906, 20 giugno Cav. Edoardo avv. Quaglia di Priola – funerali in Tolmezzo sepoltura a Priola (AB).