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Rúttar

cognomi

Rúttar
Dai libri dei battesimi della parrocchia di San Leonardo risulta che il cognome Rúttar era concentrato, nel Seicento e Settecento, soprattutto nel paesino di Clabuzzaro / Breg, in comune di Drenchia, dove è tuttora ben presente. Da qui si è irradiato nel comune di Grimacco, nella Valle di San Leonardo e, ultimamente, anche a Cividale e nella pianura friulana. Questo cognome è arrivato a Clabuzzaro, con ogni probabilità, dalla vicina Valle dell’Isonzo dove è attualmente diffuso soprattutto nella zona di Tolmino. Bisogna tenere presente che, fino al 1784, i paesi dell’attuale comune di Drenchia facevano parte della parrocchia di Volče / Volzana presso Tolmino e intrattenevano con gli sloveni della Valle dell’Isonzo, anche a livello sociale, dei rapporti molto intensi. Il cognome Rúttar deriva, con ogni probabilità, dai toponimi Nemški Rut, nella Baška Grapa o Volčanski Ruti presso Volče / Volzana, col suffisso -ar. In origine designava, quindi, l’abitante o la persona originaria di quei paesi (non si esclude, comunque, una derivazione da microtoponimi del tipo Rut) (Zuanella, Dom, 4, 1988).
fonti
1633 Michel Jurman detto Ruttar della Vicinia di Circhina (ACAU 729/4); 1731 maso in Cravero del Monastero di S.ta Maria in Valle di Cividale, tenuto da Vicenzo Ruttar (ASU CRS 175/14); 1735 don Giuseppe Ruthar da Cigino (Tolmino) il f.llo Stefano gli fa patrim. eccl. fiorini 1480 (AB); 1746 Caterina di Gio. Ruttar Trinco q. Luca da Trinco di Drenchia, sposa Nicolò Qualizza (AB); 1781, 25 maggio don Luca Rutar di Andrea q. Stefano da Drenchia, il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1816 Marianna Ruttar di Giuseppe nata in Clabuzaro nel 1796, sposa Antonio Sturam di Giac. da Luico (A.P. Drenchia).
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