Può significare “prato che si falcia due volte" e, come tale, ha lasciato alcuni microtoponimi. Può essere anche un peggiorativo di ragàgn “persona brontolona". Il cognome si trova a Cordenóns, dove esiste il toponimo Reganàz, attualmente pronunciato Righinàs. Presente anche a Cinto Caomaggiore. A Portogruaro nella forma Reghenaz. Nel 1528 Giovanni q. Angelo de Reganazzi da Bagnarola (Biasutti).
fonti
1636 M.° Zuane Reganazzo agente in Scodavacca dei nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1764 Sebastian Reganuzzo, cameraro Scuola B.V. Ceriola di Portovecchio (ASU CRS 395/1).