Forse è rimasto nel latino notarile rota “ruota" e, in origine, si sarà trattato di un soprannome di mestiere indicante una persona che fabbricava ruote. Nello Schedario Corgnali: 1317 olim Johannis Rote de Cerseto; 1539 Josepho Rota a Fagagna; 1561 Ser Fanton Rota molinaro a Udine; 1561 Ser Bap.ta Rotta hosp. Glemone. Si trova a Flaibano (4 famiglie nel 1937), Dignano e Udine. È anche il cognome più frequente a Bergamo (qui deriverà dalla località Rota d’Imagna nella medesima provincia). Nel 1642 a Gemona Joannes Maria filius ser Sebastiani Rota de Codroipo (Tomat, 2001).
fonti
1499, 19 ott. Ser Pompeo de Rota f. di Dom.co da Bergamo abit. Cividale teste in casa de Nordis (ANU 727); 1501, 22 dic. Ser Gio. Pietro detto Fra de Rota di Bergamo compra tutta la lana di 3 tose delle pecore del nob. Alvise de Claricinis cioè di marzo e agosto 1502 e mese marzo 1503 in ragione di duc. 43 alle mille libbre (ANU 729); 1530 Francesco Rota q. egr. Sig. Pompeo cittad. e notaio Cordignano (AB); 1554, 11 gennaio don Armilio Rota mansionario Duomo Udine in lite con Moisè ebreo (AAU Filze); 1568 Ser Battista Rota overo Fantone di Udine S. Cristoforo (ACR 728/1); 1569, 12 ott. Ser Fantone Rota mugnaio Udine ha tre livelli in Trivignano (AB); 1573, 29 aprile G.B. q. Fantone Rota da Udine S. Cristoforo – per non andar prigione per debiti quale esattore della macina di cui era daziario Andrea Maieron assume livello 100 duc. con Gio. Dom. Rizzardi q. Bart. Cittad. Udine e possidente in S.M. la Longa (AAU Filze); 1600, 23 genn. m.° Giacomo q. m.° Franc. Rota da Codroipo (Osp. 295,213); 1611, 23 marzo il conte Rota di Codroipo accusato di eresia e possesso di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 729); 1645 Domini Augustini Mantuani Civis Utini contra heredes q. Domini Jacobi Rotta de Quadruvio (ASU Bertoli 13.1); 1647 Sig. Antonio Rotta di Grado, teste a documento della Confraternita di San Antonio Abbate (ASU CRS 243); 1652 Istanza delli Nobb. Giacomo e Gio. Francesco Fratelli Rotta di Codroipo (ASU CRS 447 S. Paolo); 1677 Gioseffo Tracanelli di S. Paolo di Morsano referente dei Rotta (ASU CRS 447); 1689 Sig. Anzolo q. Sig. Batta Rotta Cittadino Speciale di Portobuffolè, teste in documento della Scuola S. Sebastiano di Ghirano (ASU CRS 243); 1714 Ottavio Rotta, Cameraro Fraterna Madonna dei Battuti della Riva di Flaibano (ASU CRS 223/1); 1717, 30 luglio Francesco Rota da Codroipo, aveva abitato 8 mesi nella parr. di S. Lorenzo in Damaso Roma. Era in casa di un Cardinale (Filze); 1722 Paron Zuanne Rota di Grado, teste (ASU CRS 243); 1735 Sig.ra Adriana Rotta di Remanzacco debitrice libreria Guerra di Udine (ASU Zucco 65); 1736, 26 febb. Ser Francesco Rota (o Rotta ) nuovo vicino della vicinia di borgo Prachiuso Udine (Masutti 1991); 1776, 29 marzo nob. Paolo Rota del co. Dom.co a. 25 da Udine-Codroipo sposa Paolina del co. Rinaldo de Rinaldis da S. Vito, che viveva a Biauzzo (Filze); 1779, 16 marzo co. Gio. Batta Rota q. co. Dom.co da Codroipo, sta per aver assegnaz. beni in Codroipo, Iutizzo e S. Vidotto (ACR 627/12); 1792 Nob. Paolo Rotta di Codroipo, fittuale Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4); 1858 muore l’architetto Lodovico Rota. Era nato a S. Vito al Tagl. nel 1779 (Angelillo 2002).