Due grafie per lo stesso cognome. Sirch è caratteristico di Albana (com. di Prepotto), mentre nel Goriziano si riscontrano entrambe le grafie. Sìrk (o, all’italiana, Sìrch) è la forma contratta del sostantivo sloveno sírek che sta ad indicare sia la pianta che le cariossidi del granoturco. Potrebbe derivare, quindi, da un soprannome dato ad una persona la cui attività era legata in qualche modo al granoturco (Zuanella, Dom, 11, 1990). Nel 1483 Inventarium de benis Sirchi sclavi in domo sue habitationis in Civitate Austrie (Biasutti): siccome all’epoca il granoturco non era ancora arrivato nelle nostre contrade è probabile che la parola designasse qualche altro cereale.
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1483, 19 maggio Inventarium de benis Sirchi Sclavi in domo Sue habitationis in Civitate Austrie (ANU 728); 1570, 12 luglio don Giorgio Sirich dei colli, scrive a nome dei prebesoni di monte S. Vito di Tolmino che hanno eletto il pievano e lo presentano al Maracco (AAU Filze); 1600, 15 genn. don Giorgio Sirch (o Syrch ) vicario di Ruth nei monti (Filze); 1697 Steffano Sirch della Vicinia di Moraro (ACAU 716/3); 1725, 16 ag. don Simone Giuseppe Gabraviz dei Sigg. Giac. e Orsola di Gorizia – lo zio Giuseppe Serch (o Sirch ) di S. Croce sotto Trieste suo consanguineo gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1730 Zuanina ved. q. Martino Bergnach erede q. Biasio Sirch di Topollò (ASU CRS 445); 1760 Gasparo Sirch della Vicinia di S. Lorenzo di Nebulla (ACAU 731/1); 1760 Giorgio Sirch della Vicinia di Cosanna Austriaca (ACAU 731/1); 1789 Matteus Sirch, cameraro della Fraterna di San Valentino di Mernicco (ASU CRS 284 bis); 1803 Pietro e Domenico f.lli Sirch Nonzoli della Ven.da Parochial Chiesa di Prapoto (ACAU 151 Chiese); 1805 Pietro Sirch, fittuale Fraterna del SS.mo Rosario di Prepotto (ASU CRS 398); 1816 Antonio Sirch nato nel 1771 a Prepotto, bettoliere abit. in Udine, figlio di Ermagora agricoltore di Prepotto, sposa Catterina Singeli nata nel 1781 a Gorizia cameriera abit. in Udine e figlia di Giac. calzolaio di Gorizia (A.P. UD-Carmine).