Probabile variante di Saladìn, versione veneta di Saladino, nome di persona che è una ripresa storico-letteraria del nome del grande sultano d’Egitto e di Palestina e Siria, in arabo Salah ad-din “giustizia della religione" capo dei Musulmani contro i Crociati, morto nel 1193, personaggio di un’ ampia letteratura, epica e novellistica, anche popolare (De Felice, 1986). In Europa il suo nome è dapprima pronunciato solo con odio e terrore, ma poi si fa strada una valutazione meno ristretta e faziosa e Dante lo colloca nel Limbo, fra i grandi spiriti che non sono in Paradiso solo perchè non conobbero Cristo (La Stella, 1993). Nel 1443 un lenart saladin è documentato a Venzone. Il cognome si trova a Cordignano (TV) dove c’è una Strada dei Salatin a Villa di Villa; presente pure a Pordenone, Caneva, Annone Veneto. Così A. Cauz in “Toponomastica cordignanese", 1992: “La famiglia Salatin, forse discendente da un ramo degli Scotti di Fregona detto Salatino, facoltosi proprietari terrieri, è presente a Cordignano dal ‘500. Alcuni suoi componenti esercitarono in quel secolo la professione di notaio (Giovanni, Giuseppe, Antonio, Giobatta, Andrea), altri abbracciarono la carriera ecclesiastica: Andrea Salatino fu pievano a San Cassiano all’inizio del ‘500, lo stesso che nel 1507 aveva istituito nella parrocchiale lo juspatronato della sua famiglia sull’altare dei santi Martino e Sebastiano; Luigi Saladino ricoprì la stessa carica due decenni dopo e fu quello che ci lasciò memoria scritta della famosa carestia del 1527-28, a causa della quale nella sola parrocchia di San Cassiano erano morte di fame e di malattie da denutrizione ben mille persone, quasi metà della popolazione stimata; altri componenti la stessa famiglia furono sacerdoti nel ‘600 e ‘700, ricoprendo incarichi in parrocchia e come precettori privati. Assente da Cordignano per circa 60 anni, la famiglia vi riprese dimora nel 1728 con i coniugi Antonio e Angela ".
fonti
1507 don Andrea Salatini da S. Cassiano Meschio (AB); 1510 Franc. q. Ser Gio. de Salatino abit. in Sacile – professore di grammatica (AB); 1546, 4 dic. don Pirrino Salatino, piev. S. Cassian Meschio (Acta); 1559 Antonio Salatino q. Ser Franc. notaio in Cordignano (AB); 1615, 8 marzo don Marco Salatini, -o di Bartolomeo da Bavaroi di Orsago – dimissorie e tonsura e 2 minori (Filze).