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Sarto
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cognomi

Sarto
Dall’identico nome di mestiere. Nello Schedario Corgnali: 1492 Jacopo q. Pietro Sarto a Forni di Sopra; 1568 Christoforo Sart de Quals. Presente a Pordenone.
fonti
1568, 7 genn. don Girolamo Sarto vic. Remanzacco, deve £ 12 al Sig. Paolo Belloni per resto una botte vino (Mandatorum); 1607 Ser Antonio Sarto della Scola di S.ta Barbara di Palma (ASU CRS 313).
Sartogo
Si trova a Udine.
fonti
1610 don Lorenzo Sartogo piev. di S. Polo del Patriarca (Filze); 1658 Sig. Lorenzo Sartogo, teste in Marsuris (ASU CRS 277/1); 1718 Vicenzo Sartogo notaio Aviano (AB).
Sartòr, Sartore, Sartori
Sartòr in veneto e sartôr in friulano significano “sarto". Nello Schedario Corgnali: 1296 Dominicus Sartor de Glemona; 1459 Jacobus Sartor giurato a Moggio; 1495 Sartoris a S. Maria la Longa; 1500 Sartor (anche Sartoruccio) presenti nel Cividalese; 1671 Leonardo Sartor a Fanna; 1742 Sartor a Sappada. A Gemona nel 1547 magistri Justi Sartoris de Carnea, nel 1555 mistro Anzulo sarto Napulitano, nel 1577 magistri Danielis sartoris sacrista (Tomat, 2001). Tutte e tre le forme cognominali sono diffuse nel Veneto, ma non mancano certo nella nostra regione. Sartòr si trova soprattutto a Pordenone, Azzano Decimo, Zoppola, Porcia, Udine, Spilimbergo, Cordenòns, Maniago, Fiume Veneto… Nel caso dei Sartór di Sappada, dove si parla un dialetto tedesco, si tratterà del calco di Schneider che significa, appunto, “sarto" (Milocco I., inf. pers.); tutto il mondo è paese: in Alsazia Schneider venne tradotto con Sartorius durante il Rinascimento quando, anche nei paesi germanici, erano di moda le latinizzazioni (Dauzat, 1988). Sartore a Mereto di Tomba. Sartori a Mariano, Udine, San Vito al Tagliamento, Gorizia, Monfalcone, Cordenóns, Annone Veneto, ecc.
fonti
1407 Magistri Joannis Sartoris de Portogruario, in Zopula (ASU Perusini 725.2); 1411, 14 dic. Uliana filia q. mag. Ioannis Sertoris... vendidit... unum suum terrenum situm Utini in Burgo exteriori de Grazano ultra Roiam (Della Porta 1991, AOU misc. 14); 1477 Antonius Sartor in Vicinia Grions de Torre (ASU Zucco 59); 1508 Thomas q. Filippo Sartor de Maniaco – suo legato in Fraterna Concezione (ASU CRS 256/5); 1517 Testam. di m.° Bulfone Sartore di Segnaco (ASU CRS 511/1); 1568 Zuan Sartor di Vergnà, in Adorgnano (ASU CRS 1/1); 1570, 27 maggio don Mattia Coccolo da S. Daniele fatto curatore del suo pupillo figliolo di m.° Dom.co Sartorino di Meretto abit. a S. Daniele (ANU 3934); 1579 Ser Filippo del q. Franc. Sartor, fittuale Fraterna di S.ta Maria dei Battuti di Codroipo (ASU CRS 191/7); 1601 Marco Sartor di Ornetto, fittuale beni feudali di Castel d’Aviano (ASU CRS 16/1); 1602 Sartori da Torre di Pordenone – processo contro (AB); 1649 Pascuta figlia del q. Batta Sartor di Firman, consorella del SS.mo Sacram. di Premariaco (ASU CRS 398); 1671 Girardo Sartor è debitore della Fraterna di S. Antonio Abbate di Theor (ASU CRS 520); 1679 divisione tra Dom.co , Anzolo e Zanetto Sartori q. Sig. Giacomo da Montereale (ACR 507); 1682 Mistro Leonardo Salimben Sartore di Cormons, in Mossa (ACAU 717/4); 1685 Jacomo q. Nardo Sartor della Villa d’Urgnese, affittuale della Fraterna B.V. del Rosario di Cavasso di Fanna (ANU CRS 46); 1692 Domenica di Lenardo q. Nicolò q. Antonio Sartore di Socchieve sposa Daniele Danelone di Socchieve (Filze); 1708 Dom.co di Zuane Dereano q. Dom.co da Paularo sposa Sabata Sartor (Filze); 1713 Antonia Moglie rel. q. Osualdo Sartor di Dilignidis, consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1714 Matteo Sartori q. Sig. Valentino notaio Torre Pordenone (AB); 1717 D.° Antonio Sartor di Tiezzo (ASU CRS 521); 1724 M.° Leonardo Sartore di Dilignidis, habit. Zugliano, teste (ASU CRS 846); 1729 m.° Zuane q. Bastian Sartor di Erto (ASU CRS 209); 1767 Eredi q. Gerardo Sartor, fittuali Scuola di S. Marco e Ilario di Castions di Porzia (ASU CRS 42); 1771 Pietro Sartor q. Mattio, priore della Scola del SS.mo Rosario di Tiezzo (ASU CRS 521); 1777, 31 marzo Sig. Osvaldo Fanzoi di Lubiana – benefattore insigne della chiesa di Paularo ove sta per venire a far da compare a battes. del figlio nascituro del Sig. Pietro Sartori (Filze); 1782 Giacomo Sartor, Cameraro della Chiesa di S. Liberale di Villotta di Chions (ASU CRS 843); 1795 Antonio q. Giacomo Sartori notaio da Dierico (ASU); 1811 i Sartor presenti a Caneva, oriundi da Sacile (Luchini 1997); 1817 Domenico Sartori di Franc. nato nel 1796 a Meduna, calzolajo, sposa Francesca Piva di Dom.co possidente di Brische (A.P. Meduna); 1819 Pietro Sartori nativo di S. Gio. al Tempio, Possidente, Avvocato domic. a Sacile, figlio di Gio. Batta da Pordenone, sposa Cecilia Michelini di Matteo, cucitrice di Sacile (A.P. Sacile); 1856 presenti a Casarsa Andrea Sartor che sposò Angela Borean e Pietro Sartor fu Antonio che sposò Armellina Pighin (Luchini 1995); 1860 muore a Calatafimi, mentre partecipava alla spedizione dei Mille, Eugenio Sartori di Antonio e di Antonia Doro, patriota risorgimentale. Era nato nel 1830 a Sacile (Angelillo 2002); 1861 dott. Francesco Sartori del sospeso Municipio di Pordenone, arrestato e condotto nelle carceri del castello di Udine e poi a Rabisech in Moravia (Candiani anno 1902); 1891, 3 ag. Giacomo Sartor detto il Moro de Maruf, alpinista e cacciatore, nato ad Erto nel 1839, durante una battuta di caccia, inseguendo un camoscio sulla cengia della parete ovest del Duranno, intuì una possibile via di salita e, con due compaesani, raggiunse la vetta della montagna ritenuta ancora inviolata (Angelillo 2002). Nei primi decenni del Settecento abbiamo la presenza in Buttrio, in Ca’ Maniago, di certo Andrea Sartoris, di Cividale, che stipula una miriade di acquisti, vendite e altro: 1729, 13 marzo Andrea Sartoris della Città di Cividale agente di Cà Maniago in Monte di Butrio acquista un pezzo d’orto con alquanti frutari... situato nella Città di Cividale in Borgo S. Pietro... (ASU ANA 448 not. Giacomo Sicco di Buttrio); 1729, 12 ott. In Monte di Buri in Casa del Nob. Sig. Co. Pietro di Maniago. Andrea Sartoris di Castel franco hora abitante in Cà Maniago stipula contratto (ASU-ANA busta 448 notaio Giacomo Sicco di Buttrio). Nell’Ottocento compare come soprannome tra i Micelli di Orgnano: 1820 Angela f. di Eugenii Micello detto Sartor di Orgnano (APOrg.); 1834 Micelli vulgo Sartor Laurentius di Orgnano (APOrg.).
Sartorello
Diminutivo di sartòr che in veneto significa “sarto". Presente a Santo Stino di Livenza.
fonti
1511, 11 genn. In Udine Antonio q. Giacomo de Sartorellis di Trento (della fam. co. Trento) nomina suo erede Giacomo di Antonio di Zuins abitante in Grazzano (Della Porta 1991, 54 Zuìns); 1512 Mag.co Leonardo Sartorel de Udene (ASU Barnaba 6.8); 1568 Zuan Batta Sartorel fiol de m.° Franc. de Batestin Sartor in Pordenon, fittuale Fraterna S. Rocco di Pordenone (ASU CRS 372/1).
Sartoretti
Diminutivo di sartòr “sarto". Si trova a Udine.
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