L’origine di questo cognome va ricercata in parole slovene come senik “fienile" (1376 Nicolotta relicta olim Sinichi fabri de Utino; 1544 Culau Senich de Prapot), o sivnik formato da siv “grigio", o altre ancora (Desinan, 1979). Nello Schedario Corgnali: 1376 Nicolotta relicta olim Sinichi fabri de Utino; 1505 Blasutto Sinico a Zugliano. Cognome tipico di Lusevera, ben rappresentato a Premariacco, presente a Udine.
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1490, 21 maggio Mattia Sinich cameraro chiesa S. M. del Zorno in lite col nob. Pietro del Tor di Cividale (ANU 3888); 1568 Eredi q. Dom.co Sinicco, fittuale Fraterna B.V. dei Battuti di Pramariaco (ASU CRS 398/2); 1603 Urban Sinich (o Sini ) degan di Spignon d’Antro (ASU Zucco 58); 1633 Ms. Sebastiano Sinico, cameraro della Confr. S. Girolamo di Udine (AAO ms. 1017); 1635, 14 dic. don Tomaso Zuanne Sinico (o Sinicco ) di Ser Sebast. da Udine nato nell’anno 1614, il nob. Lodovico Partistagno gli fa patrim. eccl. con beni in Ronchis (AB); 1645, 12 sett. eletto economo di Orsaria (Patriarcalis); 1657 divisione tra don Giuseppe, Dom.co e Gio. Batta f.lli q. Girolamo Sinico da Premariacco. La cura di Premariacco contava 1300 anime (ACR 185/1); 1657, 1 marzo don Antonio Sinicho – licenza di coop. nella pieve di Gorizia (Extraordinariorum); 1674 Luca di Mattia q. Tomaso q. Luca q. Filippo Sinich da S. Martino Cividale sposa Lucia di Paolo di Tomaso Colubich (Filze); 1688 Zuanne Sinicco q. Nicolò di Stella, teste in Tarcento (ASU CRS 516); 1699 Domenigo Sinicho di Laiba fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 570.5); 1749 Antonio di Pietro q. Marino q. Dom. Sinicco da Lusevera sposa Marina Cher (Filze); 1769 la fam. Colloredo consegna Botte Vino all’osto Gio. Batta Sinico di Colloredo (ASU Perusini 752.12); 1775 Pietro Sinico cugino del calzolaio e lavorante, anima di Terza Classe del Castello di Colloredo (ASU Perusini 691.10).