Probabile diminutivo di stampa, termine con cui anticamente si indicava la “folla" per battere la lana. Vedi Foladore e Folla. Presente a Povoletto.
fonti
1685 Gio. Angelo Stampetta notaio di Faedis (ASU); 1689 Vicenzo Stampetta di Udine fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 27); 1715, 10 ag. don Vicenzo Stampetta del Sig. Gio. Angelo di Udine oriundo di Faedis, il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1730, 1 sett. don Antonio Stampetta da Faedis f.llo del dott. Ottavio – condannato dal Patriarca a un anno di sospens. a divinis e 100 ducati a Caterina di Giacomo Luchini da Faedis dalla quale un figlio (Filze); 1736 Gio. Batta Stampetta notaio di Faedis (ASU); 1777, 24 aprile Sig. Angelo Stampetta figlio del dott. Ottavio abit. in Magredis – disp. pubblicaz. per sposare Pasqua di m.° Daniele Cogoi di Qualso trasferitosi in Siaco (Filze).