Italianizzazione di Tam (vedi), dal nome Beltràm “Bertrando". Cognome abbastanza diffuso a Buri, Pavia (soprattutto Percoto), Pradamano; si può trovare anche a Udine, Gorizia, Tricesimo, Cormóns, Tarcento, Pordenone.
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1635 Bernardino Tam (o Tami ) di Ara cede due campi a Nicolò Fabro, che aveva in affitto a Colloredo di Prado (ASU Perusini 559.5); 1663, 2 luglio fra Nicolò Maria Tami – licenza questuare per monast. S. Stefano Belluno Chiostro – coprir chiesa e cappella 7 Dolori (Extraordinariorum); 1676, 11 febb. Sacristano Grazie Udine (Filze); 1707 Antonio Tami notaio e pubbl. perito di Tricesimo (ASU); 1711, 2 ag. don Lucio Tami del Sig. Valconio di Udine borgo S. Giustina, il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni); 1720, 18 sett. don Leonardo Tami di Ser Gio. Batta da Ara nato nel 1698, il cugino Nicolò q. Mattia Tami gli fa patrim. eccl. – completa Antonio q. Zuane Gasparo di Vendoglio (Patrimoni); 1728 m.° Domenico q. Vicenzo q. Leonardo Tami di Ara (ACR 529/5); 1745, 5 sett. don Gio. Batta Tami di Gorizia. Il co. Nicolò Franc. Strassoldo lo nomina alla cappella perpetua e inamovibile di S. Carlo nel Castello di sotto in patrim. eccl. (Patrimoni); 1746, 27 genn. Pietro Tami da Goricizza – accusato di invocazione demonio per aver danaro (ACAU – Inq. pr. 867); 1746, 27 luglio Sig. Valconio Tami q. Gio. Batta di Udine sposa Elisabetta Tami di Valconio q. Nic. – Lui viveva facendo il copista che gli rendeva poco. Anche il padre della sposa viveva con la sola industria di scrivere (Filze); 1758 Francesco q. Gio. Batta Tami notaio di Udine (ASU); 1776 Francesco Tami cancelliere di Buri in Monte (ASU); 1809 Leonardo Tami possiede 1 bove e 3 vacche in Passariano di Lauzacco (ASU Della Torre/B 30).