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Tramontìn

cognomi

Tramontìn
Significa “originario di Tramonti ", nome di ben tre centri abitati delle Prealpi Carniche. Alla formazione di questo cognome può avere contribuito, però, anche Tramonte di Teolo, centro abitato in provincia di Padova. Nello Schedario Corgnali: 1333 Venerio Tramontino a Pordenone; 1339 Petri Tramontini a Maniago; 1500 Tramontino presente nel Cividalese; 1504 Zuanne fiol de Indrigo Tramontino a Udine; 1584 m.° Zuane Tramontin favro a Pordenone; 1635 Franciscus Tramontinus a Ruda; 1937 Tramontin 14 famiglie a Cavasso Nuovo. Si trova (oltre che a Venezia e Belluno) a San Giorgio della Richinvelda, Latisana, Latisanotta, San Vito al Tagliamento, Cavasso Nuovo, Sequàls, Castelnovo (1503 Petrus Tramontinus). A Spessa di Cividale Tramuntìn è nome di casato tra gli Zorzettig. Toponimo: nel 1466 a Paluzza in loco dicto agl Tramuntins. Così scrive Nerio Petris per i Tramontìn che si trovavano a Zoppola tra Cinquecento e Seicento: “Sia la memoria collettiva tramandata di generazione in generazione che la documentazione storica a noi nota raccontano spesso come da tempo immemorabile i cosiddetti montagnòi fossero adusi scendere a valle in cerca di miglior fortuna, ove in maniera itinerante potevano praticare svariati mestieri (che a loro volta facevano parte del patrimonio di conoscenze del “clan" familiare gelosamente custodite e tramandate da padre in figlio) quali tessitori, sarti, ramai, scalpellini, picapiera, falegnami, mugnai, carpentieri, ecc. La gente di pianura invece attendeva ad attività prettamente agricole e silvo-pastorali, salvo rarissime eccezioni. I luoghi di provenienza in Zoppola risultavano quasi sempre gli stessi, e cioè l’alta Carnia (Ampezzo, Sauris, Forni, ecc.) e la val Tramontina, ricalcando in pratica parallelamente le vie (o meglio sentieri) che tortuosamente calavano al piano fra valichi, canaloni e meandri torrentizi della Meduna. Talvolta poteva succedere che taluno di essi si accasasse stabilmente da noi, magari per qualche stagione, o più raramente per una generazione intera. Poi l’istinto errabondo, dettato dalla necessità di ricercare in continuazione nuovi committenti d’opera specializzata, il più delle volte prendeva o riprendeva il sopravvento. Così spesso nelle documentazioni note, fra il ‘400 e ‘800, ritroviamo citate persone di colà provenienti, sposate in loco (ove solitamente si accasavano cucs presso l’abitazione della moglie) e che la gente del posto “battezzava" sbrigativamente con l’ appellativo di ciargnel, tramontìn, ecc., non risultando noto il cognome di origine e comunque non necessario per l’identificazione. Anche nel nostro caso, quello dei Tramontìn presenti a Zoppola fra ultimo ‘500 primo ‘600, e provenienti appunto dalla Val Tramontina, pur trattandosi di due distinte famiglie con cognome d’origine diverso, finirono con il ritrovarsi quest’ultimo tramutato nell’etnico di provenienza: il figlio di Florean del Coz de Tramonz venne registrato nei Libri della pieve come Tramontin Battista e i nipoti Tramontin Zanmaria, Tramontin Jacoma, Tramontin Gio:Domenego; la figlia di Vallar detto Tramontin Zulian divenne Tramontin Maddalena…"
fonti
1380 Enrico Tramontino notaio da Gemona (ASU); 1430 Campi di Candidum de Tramuncio in loco Frisanco (ASU Perusini 728.7); 1495, 26 genn. Antonio Tramontin f. di Gio. anni 40 di S. Giorgio Rich., aveva venduto 119 castrati a £ 2 s. 8 l’uno (ANU 3889); 1504 Aulvio e Lorenzo Tramontini a. Leon. da Istrago (ANU 3901); 1545 Blasio Tramontini di Clauzeto, teste (ASU CRS 190/1); 1546, 13 marzo Piero Tramontin marangon a Udine (Osp. 167/44); 1573 Giovanni Tramontin detto l’Eccellente da Azzano Decimo, denunciato al tribunale dell’Inquisizione dal podestà di Azzano, per le sue capacità di sciogliere legami diabolici (Angelillo 2002); 1588 Joannes Maria Tramontinus a Prepotto (Dom 30.09.2010 pag. 5); 1600 Antonio Gisel Tramontino in Vicinia Cavasso (ASU Perusini 728.7); 1610 m.° Zuane Tramontin, debitore Scola della SS.ma Immacolata di Pordenon (ASU CRS 370/4); 1614 Antonio Tramontin, cameraro Chiesa S. Remigio Fanna (ASU CRS 218/3); 1618 Mattia Tramontino di S. Lonardo di Ruda, fittuale nobb. di Toppo (ASU Di Toppo 110); 1621 m.° Osgualdo q. Giac. Tramontin di Cavasso Nuovo (ASU CRS 46); 1630 ... q. maestro Leonardo Tramontino fu di Chiandus porcitaro abitante a Udine (Della Porta 1991, 205); 1640 Marco Tramontino notaio da Cividale (ASU); 1675 Ser Ant. et Daniel F.lli Tramontini q. Batta della Villa di Cultura di Polcenigo (ASU CRS 195/1); 1698 Gregorio Tramontino della Vicinia di Cavenzano (ACAU 745/2); 1701 Marco q. Franc. Tramontin di Sequalso, paga livello in Spilimbergo (ASU CRS 497/3); 1707 Battista q. Martin Tramontin di S. Giorgio, paga livello a Fraterna del SS.mo Sacram. di Spilimbergo (ASU CRS 497/3); 1717 Sebastian Tramontino di Pozzo, teste (ASU CRS 396/1); 1742 Il Rev.do Sig. D. Vincenzo Tramontin q. Lenardo di S. Giorgio di Spil. debitore del Convento B.V. delle Grazie di Valvasone (ASU CRS 833); 1742 Il Casale Tramontin di Prodolon di ragione dei nobb. Prodolon tenuto in affitto da Dom.co Cardin (ASU Perusini 592); 1748 Rev.do Sig. Osualdo Tremontin di Pietro, Parroco del Comun e Villa di Poffabro, e Casa Solla, in Basaldella (ASU CRS 26); 1753 Nicolò q. Ant. Tramontino di Manazzons, teste (ASU CRS 254); 1759 Zuane Tramontin, cameraro Fraterna del SS.mo Nome di Dio di S. Martino di Valvasone (ASU CRS 447); 1761 i Tramontin giungono a Casarsa da S. Vito al Tagliamento (Luchini 1995); 1819 Osualdo Borghello di Giovanni nato in Latisana nel 1799, artista, sposa Antonia Tramontin di Gio. Batta da Latisana (A.P. Latisana). Il cognome Tramonti aveva lo stesso valore di Tramontìn; ne diamo quindi alcune attestazioni: 1635, 30 ag. don Carlo Tramonti di Pietro di Tramonzio abit. Udine nato nel 1614 – Ser Gio. Batta Mussons da Torreano gli fa patrim. eccl. (Extraordinariorum); 1695 Sig. Carlo Tramonti mercante in Udine (AB); 1762 Eredi q. Giacomo Tramonti, fittuali Chiesa di S. Pietro di Monfalcone (ASU CRS 443); 1766 Pietro Tramonti pubblico perito in Marano (AB); 1777, 30 aprile Gio. Maria Tramonti (o Tramontin ) nato e abit. Medeuzza, agente di Bortolo Alnigi Arrigoni (AB); 1779 Rev. Gio. Batta Tramonti, suddiacono di Medeuza (ACAU 718/7); 1782 don Joseph Ant. Tramonti de Lorenzago Cadubrio è sacerdote (ACAU); 1815 Marco Tramonti di Valent. nato in Medeuzza nel 1786, agricoltore, sposa Lucia Moretti di Pietro da Manzano (A.P. Manzano). In Cadore la forma Tremonti (non sappiamo se da collegarsi coi i Tramonti del Friuli): 1781 Sig. Gio. Batta del Sig. Antonio Maria Tremonti q. Valent. q. Ant. da Lorenzago sposa Marianna q. Sig. Gio. Batta Mainardi di ivi (Filze); 1840 Tremonti presenti a Domegge di Cadore (Corgnali).
Tramontina
Dal soprannome di una donna proveniente da Tramonti (vedi Tramontìn). A Pofabro, nel 1593, abitava un certo Osualdus della Tramontina e il cognome Tramontina è tuttora ben rappresentato in quella frazione del comune di Frisanco dove, nel 1937, era portato da 15 famiglie (Corgnali). Diffuso anche a Maniago; presente a Manzano e Udine.
fonti
1613 M.° Osualdo q. M.° Giac. della Tramontina di Pofabro – suo Legato in Fraterna Concezione di Maniago (ASU CRS 256/5); 1705 Pietro q. Zuanne della Tramontina di Pofabro, cede beni alla Fraterna del SS.mo Rosario di Poffabro (ASU CRS 352); 1733 ... pezzo terra chiamato tramontina fuori la porta di Pracchiuso (Della Porta 1991, 149); 1737, 23 dic. testamento di m.° Osvaldo q. Daniele della Tramontina di Poffabro (ACR 351/1); 1792 Menia Tramontina della Fraterna di S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4).
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