Probabilmente da un toponimo (Val / Valle è frequente). Trattandosi di un cognome paularino, cioè di Paularo (1642 Valesio Valesio q. Lazaro notaio), potrebbe trattarsi del vicino Valle, piccolo centro abitato in comune di Arta. Nello Schedario Corgnali: 1260 domino Valesio capit.° Glemone; 1491 Nicolaus Valesius de villa Povolari canali Jncaroy.
fonts
1567, 20 maggio Paularo. Floriano Valezio, come cessionario dei Vicini e Consorti del monte Cordino vende per 30 lire una porzione del monte coi diritti derivanti a Battista figlio di Nicolò Pianesi di Paularo (ASU Perg. Sicorti); 1609 Ser Zuan Battista Valezo della Scola di S. Barbara di Palma (ASU CRS 313); 1642 Valesio Valesio q. Lazaro notaio Paularo (AB); 1660 Lorenzo di Zuanne Di Gleria q. Lorenzo q. Zuan da Paularo sposa Maria di Leonardo q. Ant. Valessio (Filze); 1667 Giacoma di Gio. Batta q. Bortolo q. Gio. Batta Tarussi di Incaroio sposa Tomaso Valesio q. Leonardo (Filze); 1677 Antonio Valescio q. Zuanne, teste in Sesto (ASU CRS 491/2); 1704 Valesio Valesio q. Gio. Lorenzo notaio da Incaroio (ASU); 1758 Giovanni Lazzaro q. Giovanni Valesio notaio de Incaroio (ASU).