Da Venuto, forma aferetica di Benvenuto, nome di persona di tipo gratulatorio. Nello Schedario Corgnali: 1278 Venutus de Tertio; 1316 Venuto jurato a Cividale; 1318 Venuto calcifice a Gemona; 1319 Jacobo Venuti de Saletto ad Alesso; 1374 Venutum de Fraforiano; 1380 Ser Petrum Venuti a Gemona; 1416 Joh. f. Venuti dicti Tamburlini de Mels. Il nome di persona Vignût (italiano Venuto; veneto Vignudo) godeva, un tempo, di una certa diffusione: a Flagogna (com. di Forgaria) è attestato un Vignudo di mastro Zuane nel 1504 (i Venuti di Castions di Strada sono di origine flagognese). Da Biasutti 1976: “Verso la metà del ‘700 il ramo di Antonio q. Pietro Venuti si trasferì a Castions di Strada ove era cappellano suo figlio don Pier Antonio ed un altro a Mereto di Capitolo ove era cappellano l’altro figlio don Domenico. Gli altri si sono estinti in Flagogna nel sec. XIX, ma era domiciliato a Venezia quell’Antonio Venuti di Lodovico e di Domenica Mareschi del Colle che morì a 29 anni nel 1849 nella difesa del porto di Marghera". Anche il cognome è piuttosto diffuso: Udine, Savorgnano di Povoletto, Reana, Codroipo, San Giovanni al Natisone, Peonis di Trasaghis (1595 Culau di Vignut; 1601 Culau fiollo del q. Bartolomio Vignut; 1612 Domeni Vignut della villa di Peonis), Plaino di Pagnacco, Martignacco, Tarcento (1540 Bernardino e Ermacora Venuti), Monfalcone e almeno una dozzina di altri centri. A Gemona era già presente nel 1336 con Petru Venuti e Valter Venuti; a Moimacco nel 1454 Andreas filius Nicolai Venuti de Butinico (Ziani, 1999). Vedi anche Fantini e Romanello, 2002. A Maniago una via Venuti.
fonti
1374 Morandino q. Venuto di Quals da in Locazione beni in Segnaco (ASU CRS 511/1); 1401 Giacomo q. Venuti de Vendoio (ASU CRS 837/1); 1404 testam. di Lorenzo del q. Venuto Hermano di Martignaco (ASU CRS 280); 1412, 17 genn. Mag. Venutus tavaglarius q. Vuolphi... vendidit unam domum sitam Utini in Burgo exteriori de Grezano in Androna dicti mag. Venuti (Della Porta 1991, 485 Vignut); 1436, 2 luglio Zuglio. Antonia q. Pietro di Formeaso vende a Paolo q. Enrico Vignut/ Vignudo terreni per 28 lire (ASU Perg. Sicorti); 1468 Bartolus q. Venuti de Lavariano in Vicinia Madrisio Fag. (ASU Perusini 96); 1491 la Chiesa di S. Lorenzo di Buja cede terreno a Laurentio q. Venutti Marot de Tarcento (ASU Barnaba 19.2); 1536 Ermacora q. Ant. Venuto di Tarcento, cede a Fraterna B.V . dei Battuti un campo detto Pedrosa (ASU CRS 511/1); 1560 Joanni q. Donati Venuti de Brazzano, teste (ASU Zucco 80); 1562 Antonio e F.llo Venuti permutano alcuni beni nella Villa di Lonca (ASU Someda 27.1); 1564 Blasij Venuti in Vicinia Martignaci (ASU Perusini 693.1); 1565, 13 ag. Tolmezzo. Floriano Piutta incaricato di stimare un campo di Daniele Venuti di Trava, lo stima 13 duc. (ASU Perg. Sicorti); 1572, 28 febb. Tolmezzo. Nicolò Venuti e Silvestro Venuti di Formeaso permutano fra loro un campo (ASU Perg. Sicorti); 1595 Josephum q. Bernardini Venuti de Remugnano cede Livello alla Fraterna del SS.mo Sacram. di Reana (ASU CRS 402/1); 1618 Leonardo Venuti notaio da Savorgnano al Torre (ASU): questi, nel paese di Savorgnano, è il primo di cinque notai a nome Venuti, l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1795; 1631 M.° Lonardo Venuto de Savorgnan fittuale nobb. Savorgnani sopra una peza di roncho et boscho et sopra uno prado (ASU Di Toppo 110); 1654 Bartholomes Venutus di Savorgnano è sacerdote (ACAU); 1659 Gio. Batta Venuti notaio di Tolmezzo (ASU); 1697 Carlo Venuti di Savorgnano di Torre, fittuale di Girolamo Savorgnan della Bandiera (ASU Fondo Di Toppo 113); 1698 Eredi q. Carlo Venuti dì Savorgnano di Torre, fittuali Fraterna del SS.mo Sacram. di Ravosa (ASU CRS 401/2); 1704 Paolo Venuti notaio da Cedarchis (ASU): questi, nel paese di Cedarchis, è il primo di tre notai a nome Venuti, l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1805; 1705 Lunardo di Venutto da Barbeano, presente a Baseglia (ASU CRS 27); 1722 m.° Antonio figlio di Zuanne Venuto di Tiveriaco, cameraro Fraterna del SS. Rosario di Comerzo (ASU CRS 509/2); 1725 Antonio Venuti notaio da Formeaso (ASU); 1753 Federico Venuti, cameraro della Confr. del SS.mo Nome di Gesù di Vergnacco (ASU CRS 840); 1756 Fabiano Antonio Venuti, notaio da Incaroio (ASU); 1775 Leonardo Venuti q. Gio. Batta notaio da Martignacco e Brazzacco (ASU); 1780 Pietro q. Pietro q. Domenico Ceriano (o Ciriani ) da Flagogna sposa Caterina Venuti (Filze); 1783 Gio. Domenico Venuti q. Giovanni notaio di Castions di Strada (ASU); 1785 Giacomo Mattia Venuti q. Fabiano Antonio notaio da Chiazzaso (ASU); 1799 Bernardo q. Paolo Venuti notaio da Arta (ASU); 1815 Michela Venutti di Santo nata in Passariano nel 1794, sposa Osvaldo Cordovado da Passariano (A.P. Rivolto); 1815 Francesco Venuti di Giacomo da Savorgnano della Torre, possidente ed ivi domiciliato, sposa Gioseffa Melini di Udine figlia di Alessandro, bettuliere in Udine (A.P. Udine S. Giorgio). Venuti è uno dei cognomi caratteristici di Peonis in comune di Trasaghis, come lo sono Del Negro e Molinaro, ma si tratta di formazioni poligenetiche; Fantina, Di Santolo e Mamolo trovano invece soltanto qui la loro culla.