Il verlino era un’antica unità di misura di capacità per granaglie, almeno a Venzone nei cui statuti si trova documentata (NP). Il cognome sembra tipico di Basiliano / Pasian Schiavonesco dove sarebbe documentato dal 1671 (Nobile 1993, 255). Presente a Bressa, qui giunto nel 1922 da Basiliano (Fantini e Romanello, 2002, 166).
fonti
1583 Daniele Ragagnatto ovvero Muzzano di Udine. Iniziato trigesimo suo suffragio. Fu ammazzato nell’osteria del Verlino (AB). Tale cognome compare dall’Ottocento a Basiliano e Variano: (anche come Merlino !): 1822, 18 febb. Mis. Valentino q. Pietro Verlino di Variano ved. rel. della fù Antonia Piccoli di Plasencis d’anni 65 sposa Giovanna f.a di Francesco Guarano di Nogaredo di Corno d’anni 36 e di Maria Graf di Cisterna vedova rel. di Antonio Zuliano di Bressa morto in Trieste (APBr.); 1833 giunge a Campoformido Giovanni Esposto, nato nel 1803 e coniugato con Paola Del Torre ved. Tinicolo detta “Verlin” (Fantini e Romanello, 2002); 1853 Verlino Orazio di Pasian Schiavonesco (APBas.); 1922 giunge a Bressa Guglielmo Verlino da Variano di Basiliano (Fantini e Romanello, 2002).