Da un soprannome indicante la provenienza. La forma Veronese, oltre che nel Veneto, si trova a Udine, Gorizia, Porcia; Veronesi a Bagnaria Arsa, Cervignano, Pordenone.
fonti
1548 Ser Franc. Veronesis sutor q. m.ri Nic.i acquista beni dalla Scola del SS.mo Crocifisso di Portogruaro (ASU CRS 390); 1565 m.° Zaccaria Veronese f. di m.° Iacomo abit. in Attimis – d.° anche “genovese” (ACR 728/2); 1615, 31 luglio Pietro Veronese chierico di Palma – trovato con la fantesca dal Sig. Lodovico di Varmo – questi lo aveva ferito di spada e poi il chierico era fuggito da Palma – Il Varmo ottiene assoluz. dal nunzio apostol. (Mandatorum); 1680, 4 nov. Il Consiglio di Pordenone accoglie l’istanza di Zuanne Veronese e Mattia Romolato di poter alloggiare forestieri nella loro osteria con due letti (Candiani 1902); 1707, 12 ag. don Antonio Veronese q. Bortolomio da Bean di Monfalcone – i f.lli Girolamo, Benedetto e Marco gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1736 Parrocho di Ronche di Monfalcon (ACAU 738); 1719 Heredi q. Ercole Verona, fittuali in Portogruaro (ASU CRS 389/5); 1757 Eredi q. Paulo della Via del q. Ant. Veronese, fittuali Scuola B.V. Assunta di Sumaga (ASU CRS 509/1). Munerio di Terzo (di Tolmezzo) vende a Giacomo Viritti un livello (ASU Perg. Sicorti); 1637 Zuana di Franc. q. Floriano q. Mattio q. Nicolò Veritti da Terzo di Tolmezzo sposa Pietro Nait di Filippo (Filze); 1706, 10 febb. don Giorgio Scoffo del Sig. Giac. e Zanetta Veritti da Resiutta, l’avo mat. Sig. Franc. q. Giac. Veriti di Terzo gli fa patrim. eccl. con beni in Avilla di Buia (Patrimoni); 1753 nob. dott. Gio. Pietro Veritti di Gio. Batta q. Sig. Gio. Pietro governatore Rosazzo e Gastaldo S. Daniele (AB); 1791 nob. Franc. Veritti di Gius. nato Pontebba ma oriundo Terzo sposa Cassandra Cecconi di Gemona del dott. Giac. vissuto qualche anno a Terzo (Filze); 1792 Lucia Veriti della Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4); 1795 Gio. Batta Veritti q. Giacomo notaio da Terzo (ASU). Dal 1700 i Veritti sono nobili a Tolmezzo e San Daniele.