Il
zàmar, o
zàmer (
çàmar con la grafia attuale) è il carpino, pianta arborea assai comune nella nostra regione. È probabile che i primi portatori di questo cognome, nato magari come soprannome di famiglia (tipo
chei dal zàmar) abitassero nei pressi di un carpino particolarmente vistoso. Non escludiamo il soprannome
zàmar dato ad una persona dalla testa dura e ricordiamo che
zàmare significa “capigliatura", soprattutto se folta e abbondante. In veneziano
zàmaro significava “vestito grave, pesante, che fa caldo, e talvolta cencioso" (Boerio). A Lauzzana (com. di Colloredo di Montalbano)
Matia fiollo d. domini Zamaro fo bapt. 1562 ali 10 marzo.
Il cognome è presente a Buttrio, Manzano, Torviscosa, San Giovanni al Natisone, Pradamano, Cervignano.
fonti
1495
Giacomo q. Filippo Zamaro notaio di Udine (ASU); 1731, 26 sett.
Pietro Zamero del Monte di Buri è testimone ad un contratto agrario (ASU ANA 448); 1752, 11 nov.
Zuanne Zamaro assunto come servo da cucina del Collegio Nobili dei Somaschi Cividale (ACR 182/6); 1777, 1 luglio
Fatto in Villa di Buri il Monte in Casa dei Nobb. coo. Bartolini. M.r Valentino q. Gio. Batta Zamaro di Buri in Piano... hà datto, et cesso... a m.r Gio.
Dom.co
q. Giacomo Deganutto di questa Villa... un’ annua corresponsion livellaria... (ASU ANA 449 notaio Gio. Dom.coCorgnali di Buttrio); 1816
Santo Zamaro di Giuseppe da Buri, monaro abit. a Zugliano, sposa Lucia Panzutti di Giuseppe da Pozzuolo abit. in Zugliano (A.P. Zugliano); 1816
Pietro De Marco nato nel 1782 in Mereto di Tomba e abit. in Udine, servo in Casa degli eredi Antonio Scala, figlio di Placido contadino di Mereto di Tomba, sposa Anna Zamar nata ad Ajello nel 1781, abit. in Udine, serva in Casa degli Eredi Antonio Scala e figlia di Giuseppe, artefice di Ajello (A.P. Udine S. Giacomo); 1817
Valentino Zammaro nato a Pavia nel 1787, figlio di Pietro di Buri, agricoltore, sposa Teresa del
Fabro nata a Percoto nel 1797 figlio di Dom. di Tricesimo (A.P. Risano).