Dall’omonimo centro abitato in comune di Pagnacco. Presente a Udine, Tarcento, Povoletto.
fonti
1468, 28 nov.
Nicolò q. Ser Daniele Zampis del Colle Griglione presso Pagnacco e Castellerio – sua moglie Uliana testa da sano in Ud. – lega mezo conzo vino e 1 St. frum. da distribuire il venerdì Santo davanti Chiesa S. Mauro – suoi figli eredi don Michele, Giacomino, Zanino e
Dom.co
(ACR 309/1); 1469
Nicolò de Zampis era nipote del can. di Udine Michele de Zampis – studiò sotto m.° Bartolo Lucano precettore di grammatica – nel 1475 andò allo Studio di Padova; 1494
in atto è detto: “doctorem doctor” (AB); 1480, 24 sett.
Franc. Zampis d.° Zampis – gastaldo Battuti Udine (Osp. 290,201); 1491
muore don Michele de Zampis can. Ud. (Necrol.); 1573
Marco et Gor Zampis de Lazzà, fittuale Coo. Ottelio (ASU Fondo Romano 5); 1666, 7 marzo
Ser Giovanni Battista Zampis della vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1685
Valent. Zampis, fenestraro i Udine – lavorava per il S. Ufficio Aquileia (AB); 1700
Gio. Domenico Zampis notaio da Pagnacco (ASU); 1727
Gio. Batta Zampis q. Domenico notaio di Zampis (ASU); 1746
Sigg. Gio. Batta e Cattarina Jugali Zampis di Castellerio fittuali nobb. Colloredo (ASU Perusini 558.9); 1804
don Franciscus Zampis de Lazzaco è sacerdote (ACAU).