Probabilmente da
zanc, che ha lo stesso significato di di
zamp “sinistro". Avrà significato, quindi, “mancino". Nello Schedario Corgnali: 1523
heredes Bernardi Zanchani a Porcia; 1574
Nicolaus Zancanus a Cormòns; 1590
Simon Zanchanus q. Andree a Togliano. La forma
Zancàn è caratteristica di Travesio, dove c’ è anche una località
Zancàns; si trova pure a Porcia, Pordenone, Spilimbergo (e nel Veneto). La forma
Zancani si trova a Vito d’Asio. Nel 1650
Giovanni Zancano q. Paolo overo del Prete già di Terenzano hora habitante a Udine fuori porta Aquileja; nel 1758
Gio. Batta Zancano da Udine “scrivano delli borghi d’Aquileja e Ronchi" (Biasutti).
fonts
1600
Maria Zancani da Perteole accusata di magia terapeutica (ACAU – Inq. pr. 445); 1643, 13 nov.
nob. Alessandro Zancan di Vicenza in lite col Capit. di Udine per pretese pensioni (Patriarcalis); 1650
Giovanni Zancano q. Paolo già di Terenzano hora abit. Udine fuori porta Aquileia (ACR 810/1); 1650
Giovanni Zancano q. Paolo overo del Prete già di Terenzano hora habit. Udine fuori porta Aquileia (ACR 810/1); 1708
donna Maria Zancaner di Vito d’ Asio (ASU CRS 844/1); 1717
Osvaldo Zancan, confratello della Fraterna dei S.ti Sebastiano e Floriano di Cordenòns (ASU CRS 197); 1758
Gio. Batta Zancano da Udine “scrivano delli borghi d’Aquileia ed Ronchi” (AB); 1800
Giovanni Zancani q. Nicolò notaio da Chiavriis (ASU); 1830
Zancan a Caneva di Sacile (Luchini 1997).