Forse da
Zan “Giovanni" e
Zaro, forma aferetica di
(Naz)zaro. Siccome alcune forme archivistiche sono
Zanzero (ad es. 1639
Michel Zanzero a Pasian Schiavonesco; 1646
don Tomaso Zanzero di Colloredo di Prato) si potrebbe pensare, per la seconda parte, a
(Laz) zero, ma non si escludono altri nomi. Nello Schedario Corgnali: 1507
Joh. del Zanzer de Pasian Schiav.; 1808
Zanzero a Zugliano.
Si veda anche Fantini e Romanello, 2002.
fonts
1639
Leon. e
Dom.co
f.lli figli di Michele q.
Dom.co
Zanzero di Pasian Schiav. (ACR 663/2); 1646, 10 nov.
don Tomaso Zanzero di Colloredo di Prato (AB); 1695, 22 nov.
Maria
fig.la
del q. Antonio Zanzero di Pasian Schiavonesco sposa Bernardino fig.lo del q. Zuanne di Bornardo (sic)
di Tomba (APBr.); 1701, 30 maggio
Nando Zanzer di Palma chiede gli venga affidato il lavoro delle 40 Ore come per molti anni al q. suo padre per mantenere madre e sorelle (ACR 338/8); 1740
Giustina f. di Sebastiano Zanzaro di Orgnano (APOrg.); 1756
Giusto Zanzero q.
Dom.co
di Zuliano, teste (ASU CRS 846); 1816
Basilico Zanzero di Angelo nato nel 1779 in Pasiano, sarto, vedovo di Lucia Greatti, sposa Maddalena Mazzolo di Giuseppe da Pasiano (A.P. Variano).