Probabilmente dalla parola veneta (e friulana)
zara “giara, orcio, vaso grande di terracotta e inverniciato al di dentro, per lo più da tener olio o acqua" (Boerio). Da non escludere una derivazione dal nome della città dalmata. Diffuso in provincia di Venezia; presente a Gorizia ed Azzano Decimo.
fonti
1518, 4 febb.
Giovanni di Zara aromatario in S. Daniele – testa sepoltura cimitero S. M.a Pignano (ANU 3900); 1564, 8 genn.
mons. Aristeo da Zara vicario del co. di Gorizia nel Capitolo di Aquileia – facoltà a don
Dom.co
di Conegliano di assolverlo di omicidio seguito in Cividale (Mandatorum); 1568
Orfeo di Zara, Capitano e Podestà di Aquileia (AB); 1614
Jacomo q. Franc. Zara da Caltana distretto di Mira, con Lorenzo, Paulo et Franc. suoi figliuoli, Lavorano alla mitta una Possessione posta in Vill’ Alta dei Sigg. Popaite (ASU Popaite 7.5); 1711
Andrea Filippo Zara q. Antonio q. Gio. Batta e di Lucietta nato a Venezia nel 1670 abit. Murano – pratiche per sposarsi in Udine il padre era detto: Zara dalla Racchetta (Filze); 1721
Sig. Andrea Zara di Udine fornisce cera a chiese (ACR 349/4); 1836
Andrea Zara pittore indoratore di Udine – Dipinto armadi indorato cornici pel Duomo (AB).