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alba

bilingue

alba
  • 1

    s.f. sclarî, albe, cricâ dì, cricâ da la albe Copia

    [FO] (prin lusôr de buinore)
    si alza all'alba = al jeve al cricâ dal dì

    s.f. sclarî, albe, cricâ dì, cricâ da la albe Copia

    (passaç de gnot al dì)
    allo spuntar dell'alba = sul cricâ da la albe

    s.f. albe Copia

    (tal lengaç militâr zornade dal congjêt)
    quindici giorni all'alba = cuindis dîs a la albe
  • 2

    s.f. nassite Copia

    [FO] (principi)
    l'alba di un popolo = la nassite di un popul

locuzioni

    Val Alba
  • Albe, Val da la AlbeCopia
    (val a Nord di Mueç, a Est dal Cjanâl da la Aupe)

cognomi

Alba
Può avere alla base il nome di persona Alba, oppure il nome di centro abitato Alba che appare in molte regioni italiane (De Felice, 1978). Più dettagliato Rapelli 1995: “Alba è originario dell’Italia centro-meridionale, dove lo si ritrova particolarmente nelle Puglie e un Sicilia. Quivi deriverà dal nome personale femminile Alba, o anche dal toponimo Alba, presente in varie regioni; in qualche caso, alla sua diffusione può avere contribuito il cognome spagnolo Alba. Il cognome Alba di Villafranca (VR), però, proviene dal Tretto presso Schio (qui documentato dal 1511 come Dall’Alba), e sembra indicare provenienza dall’Alpe Alba sul Pasubio o dal monte Alba tra il Pasubio stesso e il monte Novegno. Presente a Portogruaro, Cordenóns e Udine. Nel 1270 Margarete dicte Albe a Ovaro (Dell’Oste, 1999). Nello Schedario Corgnali: 1619 Ser Blanca Alba de Prodolono. Nel 1704 don Andrea Alba q. Sig. Sebast. q. Gio. Maria da Orsago – gli fa patrim. eccl. lo zio paterno Alba don Domenico; nel 1786 Alba Francesco di Domenico da Polcenigo pubblico perito fa il Catastico della Confraterna di S. Rocco (Biasutti).
fonti
1636 Sig. Joannis q. Francisci Alba di Pocicho, in Varmo (ASU CRS 836); 1728 Rev. Andrea Alba da Pordenone (ASU Popaite 8.7).
Albanese, Albanesi
È l’aggettivo etnico corrispondente all’Albania, ma albanese poteva anche indicare un “soldato di cavalleria leggera", o “soldato scelto di fanteria turca reclutato in Albania". Designava pure gli appartenenti alle colonie albanesi sparse nell’Italia centro-meridionale (CI 36). Albanese si trova soprattutto nell’Italia meridionale; Albanesi, meno diffuso, nell’Italia centrale. Entrambe le forme sono presenti a Udine e Pordenone; Albanese anche a Spilimbergo. Nello Schedario Corgnali: 1480 Nicolò Chavalar Albanese sta dariva de gardin andando in pracluso a Udine. Nel 1535 Albanese m.° Pietro q. Ser Nicolò abitante in Codroipo, scultore, fa un contratto col comune di Fusea per fare entro un anno un’ancona a figure scolpite e dorate come la pala posta in S. Antonio di Tolmezzo per ducati 105 (Biasutti); nel1778 Eredi q. Marco Albanese, fittuali in Portogr.° (ASU CRS 498/2).
Albano
Dal nome di persona Albano, oppure dal nome di centro abitato Albano che appare in molte regioni italiane (De Felice, 1978). Cognome diffuso soprattutto nell’Italia meridionale. Presente a Tarvisio, Portogruaro, Pordenone, Campoformido e Udine.
fonti
1671 Francesco Albano notaio da Latisana (ASU); 1681 Sig. Gio. Batta Albano, fittuale Fraterna Concezione Latisana (ASU CRS 250); 1758 Dom.co Albano, degano della Vicinia di Ciconicco (ASU CRS 48); 1792 Catterina Albana della Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4).
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