Benedét, Benedetti, Benedetto
Dal nome di persona “Benedetto”.
Nello Schedario Corgnali: 1299 Benedicto agoselario de Goud a Gemona; 1301 Iacobo f. q. Benedeti de Glemone; 1316 Benedicti fil. Iacometti a Cividale; 1318 Benedicto q. Savarissii a Portogruaro; 1319 Benedicti q. Iacomati de Civitate; 1343 Benedicto de Atems; 1346 Benedictus de Basaglia; 1369 Io mag.co Benedeto da Udene; 1375 presb. Benedicto plebano S. Andree de Portogruaro; 1458 Benedicti Judey habit. Venzoni; 1502 Lenart Benedet de Lignidis.
La forma Benedét è diffusa nella pianura occidentale (Sacile, Zoppola, Brugnera, Pasiano di Pordenone, Caneva, Pordenone, Fiume Veneto, Roveredo in Piano, Porcia).
La forma Benedetti, diffusissima a Verona e Trieste, è abbastanza ben rappresentata a Udine, Sacile, San Odorico (com. di Flaibano), Palazzolo dello Stella, Monfalcone, Colloredo di Montalbano (qui il toponimo Casa Benedetti nella mappa IGM), Tricesimo, Pasian di Prato, Povoletto; è presente a San Vito al Tagliamento, Precenicco, Gorizia (qui italianizzazione di epoca fascista di Benedetic e Benedettig), Villesse, Spilimbergo, Pordenone, Ampezzo, Basiliano (documentata dal 1659), Tarcento, San Marco di Mereto di Tomba, Oltris di Ampezzo.
I cognomi Benedetti e Benedetto sono abbastanza diffusi a Sappada dove si parla un dialetto tedesco e dove si può sentire anche la versione Benedikter (si veda Piller Puicher, 1995). De Stefani 2003, 83 segnala un documento redatto nel 1574 in cui appaiono Ambrosio Benedicti, Osvaldo Benedicti, Christoforo Benedicti Iohannis Benedicti nati q. Iacobi Benedicti de Som Sapada.
fonti
1429, 3 novembre Ser Benedetto di Ampezzo in vertenza per pagar dote 25 marche alla q. sua sorella madre di ser Ant. e ser Franc. q. ser Daniele Carlevari di Luincis (ANU 3873). Biasutti: forse capostipite.
1452 Ant. q. Benedicti de Fanna, teste (ASU Perusini 728.7); 1471 m.° Benedetto de Castello di Treviso fisico salariato in Udine (AB); 1488 nob. Giovanni Benedetto di Udine gastaldo di Cividale (ANU 730); 1500 presenti a Fratta di Caneva cinque nuclei famigliari di Benedet, detti anche Benedetti o Beneti, oriundi da Valligaro (Luchini, 1997); 1514 Maso di Zan di Benedetto di Portovecchio (ASU CRS 498/2); 1524 Zuan q. Benedetto di Ara; 1530 Toni di Zuan Benedetto (da rotolo di Ara); 1549 Valent di Benedetto di Entesano fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 741); 1551 don Cristoforo Zugliano capp. S. Giorgio Udine, si dichiara debitore di £ 122 a Ser Benedetto da Polcenigo q. Ant. Benedetto da Locatelli per tele (AB); 1555 padre fra Beneto da Bressa vichario de San Francesco dentro a Udine (Corgnali); Pirona: Beneto = Benedetto.
1566 don Giovanni de Benedettis da Magredis vicecurato di Attimis (AB), nel 1569, 3 dicembre presentato piev. di Faedis dai conti Zucco, esaminato e approvato. Conosceva italiano e slavo (Mandatorum); 1576 Donazione fatta da Paulo q. Benedetto di Vacil alla Chiesa di Valeriano d’un campo arr. piantato di due piante frutiffere posto in Vacil loco chiamato sopra Jstrago (ASU CRS 831); 1594 Culau de Benedet de Bertiul fitt. nobb. Colloredo (ASU Colloredo-Mels I parte 13.112); 1596 Nicolaus q. Joannis Benedicti de Berteolo (ASU CRS 30); 1598 Jernej Benedizizh de Vipava (ACAU 719/1); 1604 Valentino di Benedetto notaio da Nimis (ASU); 1616 Tomaso Benedetti di Giac. q. Benedetto q. Zuane Benedetto da Sappada sposa Gaia di Osvaldo Stavel di Sappada (AB); 1624 don Stefano Beneditiz – aveva cura anime nella pieve di Vipacco (Filze); 1627 Benedetto q. Jacomo di Benedetto de S.to Odorigo, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 5); 1634 don Zuane Benedictis piev. di Nimis nativo di Coia figlio di Marino già officiale di Tarcento (Filze); 1635 nasce a S. Giovanni di Casarsa Zuan Benedet (Luchini, 1995); 1643, 26 novembre don Francesco Benedictis di Ser Gio. Batta da S. Odorico nato nel 1622 – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimoni) / 1648, 1 aprile fatto economo di Flaibano per morte don Giulio Pirona / 15 aprile anche licenza di cura anime durante il giubileo quale coop. di S. Odorico / 1 maggio fatto economo anche di Rodeano in luogo di don Simone Fabris di Buia (Patriarcalis); 1670 Gio. Batta Spangaro di Giovanni e di Giovanna Benedetti di Benedetto q. Giacomo da Oltris di Ampezzo sposa Osvalda Burba di Modesto e di Maria Benedetti / Benedetto q. Pietro pure da Oltris (Filze); 1677 Zuanne Benedetto di Bertiul, teste in Villacaccia (ASU CRS 842/1); 1682 Lorenzo et f.lli Benedetti di Sterpo, fittuali Coo. Colloredo (ASU Colloredo-Mels 24.261); 1693, 15 settembre don Gio. Domenico Benedetto q. Luca q. Dom. da Tarcento nato nel 1671 – i f.lli Bartol. e Pietro gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1710 Angela di Giovanni Benedetti q. Valent. q. Gio. Batta da S. Odorico sposa Gio. Batta di Antonio Zamucco da Grions di Sedegliano – Sebast. Zanussi da Sedegliano fece opposiz. al matrimonio (Filze); 1715 m.° Daniel Benedet (anche di Benedetto) di Fanna, teste in docum. della Fraterna del SS.mo Rosario di Poffabro (ASU CRS 352); 1719 Franc. Benedetti di Gius. e Gasparina da Ampezzo nato nel 1701 studiò matem. e retorica sotto don Gio. Ellero piev. di Invillino (AB); 1720 Benedetto Benedetti, cameraro Fraterna SS.mo di Ravosa (ASU CRS 401/2); 1722 Pietro q. Mattia Benedet, cameraro della Fraterna della B.V. di Sapada di Cargna (ASU CRS 464); 1731 Giacomo Benedetti q. Daniele notaio da S. Odorico (ASU); 1742 Leonardo Benedetto di Oltris (De Stefani 2003, 83); 1743 Giovanna di Girol. Benedetto q. Gio. q. Giac. q. Franc. di Sterpo di Bertiolo sposa Gio. Giuseppe Mantoano di Gius. e di Giovanna Benedetto pure di Sterpo (Filze); 1747 Eredi q. Gio. Batta e F.lli q. Zuanne Benedetto, -i di Ara, pieggi e cessionari Sbrojavaca (ASU CRS 529/6); 1754 Osvaldo Antonio Benedetto di Giobatta Bernardinis da Vissandone (APVis.); 1759 Giacomo di Bernardino di Michiel q. Giacomo q. Bernardino q. Osvaldo da S. Odorico sposa Maria di Benedetto Benedetti (Filze); 1760 Gio. Batta di Benedetto della Vicinia di Povoletto (ASU CRS 395/1); 1765 Andrea q. Angelo Benedeto di S. Odorico, fittuale Fraterna di S. Giuseppe di Coderno (ASU CRS 190/2); 1765, 20 maggio don Gio. Batta Benedetti q. Domenico da Ara di Tricesimo i cugini Gio. e Dom. q. Gio. Batta Benedetto gli fanno patrim. eccl. duc. 1013 (AB); 1775 M.° Zuane di Benedetto Ebedrath (o Ghedrath) cameraro della Fraterna della B.V. di Sapada di Cargna (ASU CRS 464); 1804 don Ioannes Benedetti de Oltris è sacerdote (ACAU); 1816 muore a Sacile Giacomo Benedet di anni 37, questuante, nativo di Rugolo e figlio di Pietro Benedet (A.P. Sacile); 1816 Giuseppe Bogaro di Giacomo nato in Viscone nel 1755, agricoltore, abit. in Udine, sposa Paula Benedetto di Dom.co nata nel 1772 nella Villa d’Ara sotto Tricesimo (A.P. Udine S. Nicolò); 1816 Gio. Battista Pagnutti di Pietro nato in Nogaredo di Prato nel 1795, agricoltore, sposa Giovanna Benedetto di Amadio nata in Faugnacco nel 1798, contadina (A.P. Martignacco); 1817 Marco Benedetti di Antonio detto Malutta, nato a S. Cassiano Mesco nel 1795, domic. a Cavolano Frazione di Sacile, villico, sposa Antonia Brieda di Franc. di Francenigo (A.P. Sacile); 1819 Santa Comissi di Bernardino nata in Palazzolo nel 1800, villica, sposa Pietro Benedetti di Angelo agricoltore di Palazzolo (A.P. Palazzolo); 1819 Niccolò Caretta di Paolo, tessitore da Cavolano domic. in Sacile, sposa Rosa Maria Benedetti detta Ros da Sacile figlia di Andrea da S. Cassiano (A.P. Sacile).