Dal nome di persona Candido che ebbe molta fortuna in passato; compare, ad esempio, una trentina di volte nelle “Carte del Vicariato foraneo di Gorto in Carnia" che vanno dal 1270 al 1497 (Dell’Oste, 1999). Nello Schedario Corgnali: 1249 Candido di Gemona; 1264 Candido q. Candido de Tricesimo; 1301 Candido de Canussio; 1318 D. Candido de Varmo vicedecano; 1336 q. Ser Candidi de Venzono; 1338 Candido dicto Cano q. Bonini a Spilimbergo. Nel 1479 un Ioannes Candidus a Moimacco (Ziani, 1999).
Ben presente nel comune di Rigolato e, soprattutto, nella sua frazione di Ludàrio dove, nel 1940, c’erano ben 59 famiglie con questo cognome (Quarina, 1940).
Diffuso anche a Tolmezzo, Udine e Maniago Campagna; presente ad Azzano Decimo, Fiume Veneto, Cordenóns, San Giorgio della Richinvelda, Vivaro (Tesis), Morsano al Tagliamento. Nel Cinquecento si riscontra la presenza dei Candido a San Daniele, Baseglia, Valeriano, Madrisio, Fagagna, Pozzuolo, Rizzolo, Socchieve, Venzone: 1519 Ser Giobatta de Candidis eletto priore all’Ospedale di Udine; 1539 Ser Teodoro de Candidis da Venzone possedeva un maso in Redenzicco; 1560 Ser Panfilo q. Ser Teodoro q. Ser Candido da Venzone aveva venduto un maso in Maiano. Nel 1600 a Cividale, Ravosa (da Socchieve) e Palmanova: 1645 Sig. Domenico Candido di Palma capo dei Bombardieri della Scola di S. Barbara. Nel Settecento a Privano, Domanins e assai numeroso a Rigolato e Ludaria (Biasutti).
fonti
1345 Candido notaio da Udine (ASU); 1364, 23 genn. Testam. di Candido di Formeaso (ASU Perg. Sicorti); 1365, 1 maggio notaio Candidis f. di Gio. Beccaro q. Nipote di Plaino abit. Udine borgo super. (Osp. 167, 264); 1367 Candido q. Gio. da Codroipo speziale in Udine (AB); 1384 Candido q. Gio. Vanni di Tarcento abit. Udine (AB); 1385, 1 ag. Ser Giovanni q. Ser Candido di Ser Filipusso di Udine compera diritti su maso in Pavia (Osp. 183,38); 1415 Candido q. Girolamo notaio di Udine (ASU); 1438, 2 dic. Giacomo d.° del Nievo q. Nicolò q. Candido di Codroipo cede suo mulino con folo in Basaldella a Monast. S. Franc. Udine (ACR 680/1); 1441, 8 febb. nob. Odorico Candido q. Ser Nicolò di Udine nunc Venzoni civi Maddalena q. m.° Nic. ved. q. Matteo detto Cazus di Venzone gli dona una vigna in Colle di Naf – (ANU 712); 1442 nob. Tomaso Candido q. Franc. da Udine aveva casa a Brazzacco di sotto presso chiesa S. Andrea (AB); 1445, 16 maggio Ser Gio. Antonio q. Ser Pietro Venuti Cataldini di Udine – suo erede in parte cum benef. invent. nob. Tomaso Candidi di Udine (ANU 3876); 1445, 17 luglio p. Giovanni di Candido da Ribis – l’Osp. di Udine gli dà soldi 98 in un doplerio per la sua messa novella (rot. Osp. Udine); 1454 m.° Franc. di Dom. Candido da Baracetto colono conv. S. Franc. Dentro (ACR 665/1); 1455, 11 genn. ... domos nob. ser Thome Candidi de Utini (Della Porta 1991, Torre); 1468, 29 nov. nob. Nicolò Candido q. nob. Tomaso di Udine – per voto entra nella frat. Battuti Osp. Udine (Osp. 290); 1463 Michaele q. Candidi di Noyarijs, in Zuglio (ASU CRS 847/1); 1483, 11 marzo nob. Nicolò de Candidis da Udine a nome sua moglie Rosanna q. Ser Gio. Filitini fa pignorare Beatrice ved. q. G. Paolo di Laipacco (ANU 3883); 1484 Ser Pietro q. Ser Candido argentaro da Udine (ANU 3883); 1492, 6 aprile nob. Girol. q. Ridolfo de Candidis nobili di Venzone (ANU 3885); 1494, 19 marzo Domenico Candido di Pietro da Lauco in lite con Ermacora Zanutti di Antonio di Trivignano (Civilium); 1506, 9 marzo m.° Nicolò Candido cirugico in Codroipo q. Ser Franc. Candido da Romans di Varmo compra reganazo di un campo in pertin. di Codroipo su la riva dei lovi per duc. 8 (ANU 246); 1508 M.° Antonio di Candido de Maniaco – suo Legato in Fraterna Concezione (ASU CRS 256/5); 1519, 24 giugno Ser Giobatta de Candidis eletto priore Osp. Udine (Osp. 291, 283); 1523 divisione tra m.° Martino e Nic. f.lli q. Pietro Candidi da Baseglia (ANU 3901); 1527, 12 marzo Mattia q. Giacomo Candidi da Rizzolo per £ 20 vende sedime roinato in Primulaco (ANU 4984); 1538 Cav. Albano de Candidis di Udine aveva terre in Luseriacco (ANU 4984); 1538 Giovanni Candido (anche Gandido) notaio di Udine (ASU); 1539 Ser Teodoro de Candidis da Venzone possedeva maso in Redenzicco (ANU 3907); 1544, 7 genn. Candido Candido q. Sualt da Socchieve – ser Giac. Carga aveva sequestrato loro beni in S. Daniele per suo credito verso Comune di S. Daniele (ANU 3912); 1544, 14 ag. divisione tra Andrea, Mattia e Leon. f.lli q. Nicolò q. Candido de Candidi di Valeriano (ANU 3916); 1549, 25 aprile don Michele Candido di S. Daniele (Acta Curia); 1553 Tomaso Candido da Udine, 5 figli maschi – aveva ucciso Marcantonio Sbroiavacca can. di Udine – poi uccise la moglie Darda a Brazzacco che morì proclamandosi innocente. Bandito in perpetuo da tutti i territori della repubblica con 1000 lire premio a chi lo uccide e se preso sia squartato (AAU Filze 1553); 1560 Ser Panfilo q. Ser Teodoro q. Ser Candido da Venzone aveva venduto maso in Maiano a Nob. Franc. Beltrame di S. Daniele (ANU 3918); 1571 divisione tra Biagio e f.lli q. Valentino q. Gius. Candido di Pozzuolo (ANU 3620); 1591, 19 aprile Gerolamo Candido capitano della Terra di Venzone accusato di concubinato (ACAU – Inq. pr. 208); 1596 Lodovico Candido notaio da Venzone (ASU); 1596 Udine Processo del nobile Albano Candido contro Dom.co Bertone (ASU Fondo Lovaria busta 3); 1599 Rev. Andrea Candido di Ronchi di Monfalcone (ACAU 738); 1618, 13 febb. Sig. Lucillo Candido di Venzone assolto da scomunica per aver bastonato in piazza un agostiniano in minoribus trovato nella stalla con una serva (Extraordinariorum); 1637 Candido Candido notaio da Cividale (ASU): questi, in Cividale, è il primo di sette notai a nome Candido, l’ultimo ha terminato la sua professione nel 1769; 1642 Leon. Candido notaio di Gorizia e cancelliere di Renziano (AB); 1645 Sig. Domenico Candido di Palma capo dei Bombardieri della Scola S. Barbara (ACR 313); 1664, 23 ott. don Gius. Candido di ser Floriano q. ser Daniele da Socchieve abit. a Ravosa – il padre gli fa patrim. eccl. con beni in Ravosa (Patrimoni); 1671 m.° Leon. Candido q. Dom. da Ronchis Latis. abit. in Osoppo (ACR 408/1); 1679, 11 sett. don Eugenio Candido di Udine – rissa per gioco carte con don Gio. Maria Tavellio (AB); 1681 Rev. Gioseffo Candido Cappellano Curato in Bergogna, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 73); 1692 Osualdo Candido q. Dom. co di S.to Foca, teste in Vivaro (ASU CRS 844); 1711 Ser Mattio Candido, cameraro Fraterna dei S.ti Sebastiano e Floriano di Cordenons (ASU CRS 197); 1711 Batta di Bastian di Candido di Basaldella, teste (ASU CRS 26); 1713 Maria moglie rel. q. Dom.co Candido di Ruingis Pieve di S. Zorzi, consorella della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1718 Sig. Costantino Candido di Cividale ronco di Zucchula fittuale Sigg. Popaite (ASU Popaite 8.2); 1721, 18 aprile co. Nicolò q. Giuseppe Candido abit. a Privano sposa la Signora Giustina del q. Ill.mo Lodovico Gorzar di Villa Vicentina (Filze); 1724 Osvaldo, Giac. e Ant. f.lli q. Batta di Candido di Domanins (ACR 496/7); 1739 m.° Osualdo Candido q. Iseppo di Fanna, teste (ASU CRS 46); 1741 Pietro q. Leonardo di Candido di Maniago, teste in docum. della Fraterna del SS.mo Rosario di Poffabro (ASU CRS 352); 1750 Lorenzo di Pietro q. Leon. q. Bartol. Candido di Rigolato sposa Maria del Sig. Gio. Batta Candone (Filze); 1787 Franc. Candido, gastaldo Scola SS.mo Rosario d’Azzano (ASU CRS 22); 1789 Rev. Pier Antonio di Candido di Rigolato curato di Cercivento dove dal 1794 sarà parroco (ASU Gortani I parte doc. 6.92); 1798, 19 nov. Sig. Francesco Candido negozio in S. Paolo al Tagl. – fornisce olio a chiesa di Morsano al Tagl. (ACR 291/1).