Nome di mestiere: il caporale era il sorvegliante di un gruppo di lavoro (Coretti, 1989) e il caporâl di strade era un sorvegliante stradale (NP). Secondo Rapelli 1995 deriverebbe da un soprannome foggiato sulla voce “caporale", che significò in antico “comandante, capo, anche di un partito, di una fazione".
Una Maria Danielis vulgo Caporale compare nei registri parrocchiali di S. Maria La Longa negli anni Settanta dell’Ottocento.
La forma Caporàl si trova ad Aviano; Caporale a Moimacco, Remanzacco, Premariacco, Cividale (qui Casa Caporale -IGM), Udine, Torreano.
Acqua del Caporal è toponimo in comune di Barcis (IGM).
fonti
1646, 23 maggio Gerolamo Caporali macellaio, della vicinia di borgo Prachiuso (Masutti 1991); 1791 Gio. Batta di Giac. Caporal Cacitti, fittuale Fraterna S. Michele di Casanova (ASU CRS 41); 1792 Battista Caporal della Fraterna S. Valent. di S. Vito (ASU CRS 454/4); 1816 Pietro Caporal di Osvaldo nato in Belgrado nel 1796, sposa Maria Masulin di Romans di Varmo (A.P. Muscletto); 1817 Teresa Caporale di Giuseppe nata in Rubignaco nel 1792, sposa Leonardo Quendolo di Franc. di Sanguarzo (A.P. Cividale-S. Pietro); 1860 dott. Antonio Caporali intendente in Udine della Regia Finanza (AB).
A Udine c’è una strada campestre detta vie dai Caporâi.