Da deàn che significava “decano, seniore" (a Gemona nel 1334: Nicolus de Bergagna, nostri dean), ma anche “capo del comune rustico", quello che oggi si chiamerebbe “sindaco".
Nel 1363 Jacu det Degan a Rodeano (ora frazione di Rive d’Arcano). Nel 1609 a Trasaghis Joanne Cichini Potestas, seu Decanus Communis. Nello Schedario Corgnali: 1303 Venuto dicto Decano caratori de Vençono a Gemona; 1338 Warnerius dictus Deganellus de Clauto; 1344 Johannes dicto Decanus de Jgnano; 1381 Leonardus q. Deganesij a Piancada; 1522 del Degan de Gricio.
Cognome molto diffuso a Udine, Pasian di Prato, Talmassons, Povoletto, Villacaccia di Lestizza; si trova anche a Feletto Umberto, Bressa di Campoformido (da Villacaccia nel 1899), Basaldella di Campoformido (da Udine nel 1894), Cividale, Tricesimo, Gorizia, Cervignano, Gemona, Pozzuolo, Tarcento, Attimis, Basiliano, Codroipo, Faedis, Reana, San Daniele, Pordenone, Grado.
A Tauriano i Deàns sono uno dei più grossi nuclei tra i Martina (Francesconi 2004, 28).
fonti
Nelle attestazioni può apparire “degano” tanto come nome di carica che come cognome già affermato.
1329, 6 novembre Gio. q. Giac. di Valle vende a Nicolò Degano di Ravosa la metà di un prato posto in “Blate” per 1 marca e 8 lire (ASU Perg. Manin Regesti Vol. I b. 1); 1355, 31 maggio Stefano Degano f.llo di Micon da Ravosa – getta tre marche su un desco al f.llo per certi beni pegnorati, ma Micon non le raccoglie (ANU 4983); 1359 divisione tra Colussii, Pietro d.° Cleric e Bartolomeo f.lli q. Giacomo d.° Decano calzolaio q. Vidon Decano di Tricesimo (ANU 4953); 1456 Antonio Decani q. Paolo notaio di Udine (ASU); 1477 Dominicus q. Pascutti Decanus Villa Griglioni [Grions del Torre] (ASU Zucco 59); 1482 Franc. del Degan di Zuan del Degan fabro q. Comuzo da Ravosa (ANU 3887); 1491, 22 settembre Antonio Degano è investito di parte del monte del castello di Udine e di una casa in contrada Cortina conf. col nob. Franc. Manin (Della Porta 1991, 221); 1491, 30 settembre Domenico q. Ant. Degano de Varmo abit. in Gradisca per duc. 10 vende a Nic. q. Gio. di Andrea Degano un campo in Varmo (ANU 243); 1492, 1 dicembre Francesco Degano di Stefano da Rivignano aveva 70 a. (suo padre morto a 100) e non si era confessato a Pasqua per lite con un vicino (Testimoni); 1496 Colatione della Fraterna di S.ta Maria dei Battuti di Codroipo à Tomat figlio di Piero Degan di Lonca di un campo pertin. S. Martin (ASU CRS 192/3); 1499, 13 agosto Ser Paolo Degano f. di Ser Antonio Decani abit. Udine Mercavechio fatto notaio da Franc. q. Giac. di Cuccagna conte palatino (ANU 3881); 1500 Dominico del Degan (o Decano) di Flumignano, fittuale del Monastero di S.ta Maria della Cella di Cividale (ASU CRS 139/2); 1514 Joanne del Negro Degan de Monteregal paga fitto per Maso in Grizzo, dell’Abbazia di Sumaga, il qual abita Antonio del Za (poi Zaretta) che fu Degan de Monteregal (ASU CRS 498/2); 1516, 20 marzo testa Giacomo q. Giovanni Degano da Povoletto (ACR 309/1); 1524 Dom. q. Jacobi del Deano in Vicinia Zuiano (ASU Perusini 694.4); 1526 Jacomo del Degan di Gricio, fittuale dell’Abbazia di Sumaga in Malnì (ASU CRS 498/2); 1534 divisione tra Nicolò q. Dom.co e Leonardo q. Michele ambi Degano q. Lorenzo Degano da Virco (ANU 247); 1544, 27 febbraio Daniele q. Nic. Degano e Bernardino q. Antonio Degano consobrini da Pasian di Prato prestano duc. 30 al Comune di Terenzano (ACR 631/1); 1545, 28 ottobre Valentino Degano q. Pascutto da Canussio – i gg. scorsi per 70 duc. aveva venduto su ordine del co. Germanico Savorgnano 10 campi al nob. Raffaele di Valvasone dei quali ora affittuale (ANU 248); 1550 Nicolò Degani, -o q. Piero da Esemon di sotto notaio in Tolmezzo (ASU); 1551, 13 agosto Giacomo q. Mattia e Pietro q. Valentino cogini ambi del Degano da Canussio coloni dei Savorgnano (ANU 248); 1553 Lucia q. Giovanni del Degan da Grions del Torre (Osp. 119); 1558, 19 aprile Battista e Cristof. f.lli q. Valent. q. Daniele del Dean da Maiano vendono al Sig. Gius. Pacifico da S. Daniele per duc. 6 campo nelle Grinte (ANU 3930); 1558 pre Giovanni q. Giacomo Decani notaio da Nogaredo di Corno (ASU); 1559 Angelo Decani notaio da Nogaredo di Corno (ASU); 1559 Bastian Degano di Lor. da Pasian di Prato colono conv. Grazie Udine (ACR 728/1); 1563, 25 luglio Sig. Bernardino Degano da Bonzicco prof. pubblico grammatica in Portogruaro (ANU 3918); 1566 Antonio et Piero Degan de Revosa, fittuali nobb. Zucco (ASU Zucco 37); 1566 Bertolo di Jac. Degan de Ara fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 37), 1569, 4 giugno profess. di umane lettere in S. Vito al Tagl. (ANU 3931 bis), 1578, 3 febbraio prof. lettere in Cividale (ANU 3931); 1570 Piero Degan, debitore Chiesa di S.to Michele di Cervignano (ACAU 732/3); 1571, 9 aprile Battista Degano q. Zuane da Camino – serve per galeotto senza soldo sulla galera del nobile Ferigo Renier per Nicolò figlio di Gius. Manin. E per Odorico Rainoldo suo nipote banditi – morì il 26 ottobre (Filze); 1574 Josefo q. Jervas del Degan de Povolett, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 49); 1575 Giovanna di Gaspare Degano q. Pascolo q. Giovanni q. Dom.co da Ialmicco sposa Giuseppe de Mitri di Pasqua Degano pure da Ialmicco (Extraordinariorum); 1576, 9 giugno Antonio Degano da Rivolto era su una galera durante la guerra con Dom.co Pedretti da Gradisca: statura mediocre, barba rossa. Fu con tutti gli ammalati lasciato a terra in Candia nel lazzaretto dove morì (Extraordinariorum); 1580, 3 dicembre Sig. Valent. Degano (oppure a Decano) da Canussio abit. a Cividale parente per via della moglie di Nicolò Savino (Osp. 235); 1592, 7 novembre Giovanni Degano q. Angelo q. Daniele da Maiano – dà licenza fare forno nella sua casa a sue spese e usarlo a Valent. Zunnino ma di usarlo anche lui (ANU 3941); 1599, 20 aprile Michele del Degan, degano di Pasian di Prato, accusa Zuanne Stacum oste ivi e sua moglie Zuanna di aver dato ricetto a un ladro (che aveva rubato vestiti a lui) (BAU Cartolati nuovi); 1602 Bernardus Decanus in Vicinia di Plaini (ASU Perusini 548.4); 1609 Antonio Decano (o Degano) da S. Daniele causidico in Udine (AB); 1624 Jacobus molendinarius Deganus Vicinia Flumignano (ASU Florio 251); 1624 Iacomo del Degano fittuale nobb. Savorgnan per braida in Chiasotis (ASU Di Toppo 110); 1636 Maso delli Degani a Seveiano, dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1640 Ser Bortolo Degano della “Fradese” di Grizzo (ASU CRS 244); 1642 Gio. Batta Degan da Canussio sposa Felicita Buffa da Latisana (AB); 1651 Gaspare Degano notaio in S. Daniele (AB); 1649 Sebastiano Degano, cameraro della Fraterna di S. Giuseppe di Villacaccia (ASU CRS 842/1); 1651 don Leonardo Degano (o Decani) curato di Pocenia – tempesta – per cui l’affitto del quartese nel 1652 solo duc. 64 – aveva l’affitto del quartese di Rivarotta dal 1649 dal vic. di Palazzolo don Simone Doneneghino (Filze); 1652, 4 maggio Antonius filius q. Petri a Decano, Iosephum filius Ioannis a Decano e Ioannes Dominicus Tomadinus filius Hieronimi, tutti da Villa Pauletti, accusati di irreligiosità (allegrezza carnevalesca) durante il carnevale (ACAU – Inq. pr. 208); 1653 Ser Lonardo q. Ser Dom.go del Degano abit. in Ronchis di Faedis, fittuale nobb. Zucco (ASU Zucco 1); 1655 Valantin q. Bortolomio Degan di Villachiazzil, teste in Bertiul (ASU CRS 30); 1661 m.° Dom.co q. Bortolo del Degano da Ara (ACR 530/1); 1668 Giovanni Maria di Giacomo Degano q. Simone q. Bartol. da Villacaccia sposa Maria di Leonardo Degano pure da Villacaccia (Filze); 1665 Matthia Venuto Degano della Vicinia di Basaia Penta (ASU CRS 839/2); 1677, 26 aprile Tomaso Degano da S. Odorico accusato di eresia – dice: piuttosto che dal mio curato mi confesso da un asino – e chiamò “frasca inutile” il ramo d’olivo benedetto (ACAU – Inq. pr. 498); 1681 m.° Lorenzo Degano q. Valent., cameraro Fraterna di S. Valentino di Pasian di Prato (ASU CRS 349/1); 1683 M.° Antonio Degano di Povoletto, cameraro Fraterna del SS. mo Rosario (ASU CRS 396/1); 1687 Daniel Degan, fittuale in Pasian di Prato dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1689, 20 febbraio Giacomo Degano q. Gius. da Ravosa da un anno andato soldato della Rep. Veneta in luogo di Gio. Vicenzo Fosca di Tricesimo lasciando duc. 10 a don Marco Fosca f.llo per 2 messe annue (ACR 530/2); 1690 Gioseffo Degan q. Gioseffo di Bertiolo, cameraro della Fraterna della SS. Trinità (ASU CRS 30); 1690 Ant. Degan di Pasean di Prado fittuale nobb. Colloredo (ASU Perusini 691.3); 1691 Giac. Degano di Ravosa, teste in Raspano (ASU CRS 400/1); 1693, 20 genn. don Francesco Degano da Flumignano di Gio. Batta e Caterina nato nel 1673 – suo f.llo Gio. Lorenzo fa attestare suo battesimo per ordini sacri (Filze); 1695, 11 novembre Ser Sebastiano Degano q. Dom. di Ara comerciante nella Città di Vienna – offre duc. 100 ad altare Crocefisso Tricesimo per messe annue 20 e una cantata (ACR 526/1); 1695 Zamaria Degan, confratello Scola B.V. di Tavella di Concordia (ASU CRS 196/1); 1698 m.° Sebastian Degan, cameraro Fraterna del SS.mo Sacram. di Ravosa (ASU CRS 401/2); 1711, 25 novembre Francesco Degano q. Stefano e Giovanna da Castions Strada nato nell’anno 1692 – licenza veste clericale (Filze); 1714 Giacomo Degano notaio da Pasian di Prato (ASU); 1726 Mattia figlio di Pietro Deano di Pasian di Prato sposa Sebastiana q. Dom.co di Lena di Bressa (A.P. Bressa); 1742 Maria di Francesco Degano di Pietro q. Bartolomio da Nespoledo sposa Francesco Zoratto (Filze); 1751 Nicolò Degano della Vicinia di Attimis (ASU CRS 15/1); 1758 Franc. Degano, cameraro Fraterna del SS.mo Sacram. di Remanzacco (ASU CRS 404/1); 1764 Sebastiana Degano panettiera pubblica in Pasian di Prato – condannata e confiscato pane (Filze Rosazzo); 1780 Agostino Degano di Ravosa fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1781 maso delli Degani di Seveiano, dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 285/7); 1815 Gio. Batta Degano di Tomaso nato nel 1791 a Pasiano di Prado, agricoltore, sposa Rosa Degano di Lorenzo nata a Pasiano di Prado nel 1791, contadina (A.P. Pasian di Prato); 1816 Angelo Degano nato nel 1778 a Udine, agricoltore, figlio di Giuseppe pure agricoltore di Udine, sposa Maria Missio nata nel 1779 a Tricesimo, domestica abit. in Udine e figlia di Leonardo di Tricesimo (A.P. Udine-Carmine); 1816 Valentino Iacuzzi di Pietro d’anni 32 agricoltore di Pocecco sposa Marianna Degano di Clemente di anni 23 serva di Povoleto (A.P. Udine S. Cristoforo); 1816 Pietro Degano di Steffano, nato a Talmassons nel 1751, muratore abit. Udine, sposa Anna Bastianuti d’anni 76 di Udine, già serva, figlia di Angelo di Povoletto (A.P. Udine S. Nicolò); 1899 Angelo Degano di Antonio, nato a Villacaccia di Lestizza nel 1871, sposa Matilde Zuliani di Vincenzo di Bressa, dove il Degano si trasferisce (A.P. Bressa); 1932 don Sebastiano Degano da Ospedaletto nato nel 1907 è sacerdote (ACAU); la sua missione pastorale la svolgerà a Dierico, Paularo e parroco di Basagliapenta (AB).