Da Zuantoni, formato da Zuan “Giovanni" e Toni, forma aferetica di Antòni “Antonio".
Nel 1422, a Cividale, Miclau di Albano masar di ser Simon di ser Çuantoni si ha dat quinç di vin blanch V e sello I 1⁄2 (cioè Nicola di Albana massaro del signor Simone figlio del signor Giovannantonio ha conferito 5 conzi di vino bianco più una secchia e mezza; il conzo e la secchia erano unità di misura, oltre che contenitori, per i liquidi).
Tipico di Avasinis nel comune di Trasaghis (1635 Osvaldo de Joanne Antonii; 1643 Menega figlia di Zuanne di Gio:Antonio); si trova anche a Gemona.
Nel 1938 Digianantonio 19 famiglie ad Avasinis (Corgnali).
La tavoletta IGM del 1951 ha una Casa di Giannantonio nel comune di Fagagna, sul confine con Farla di Majano; secondo Zucchiatti 2000 le famiglie con questo cognome sono originarie di Avasinis e si trasferirono nel secondo dopoguerra nella zona dei Casali Campeis a Fagagna, a Farla e a Pers, dove sono ancora presenti.
fonti
1662, 26 luglio don Pietro Di Giannantonio di ser Mattia da Bonzicco – il padre e lo zio ser Blasio gli fanno patrim. eccl. (Patrimoni); 1750 Chiara di Santolo da Peonis vedova di Giacomo di Antonio Di Giannantonio q. Osvaldo q. Zuane da Avasinis sposa Giacomo Del Bianco di Pietro di Giacomo detto Pillon (o Pitton) di Avasinis (Filze); 1752 Giovanni q. Giacomo di Gianantonio notaio da Avasinis (ASU); 1802 don Antonius e don Franciscus ambi De Jo. Antonio de Avasinis sono sacerdoti (ACAU).