Da gatto, usato come soprannome. In alcuni casi potrebbe trattarsi di forme aferetiche di Rigatti (da Odorigo/Odorico, o Federigo/ Federico), Menegatti (da Domenego/Domenico), ecc.
Nello Schedario Corgnali: 1301 Jacobus Gatiçuttum de Vençono; 1336 Martinus Gat di Venzon; 1338 Gatto q. Graciani de Griço; 1369 Johanne Gatucio tabernario q. Ottoboni de Utino; 1372 Piutto q. Gatti de Strambons di Buja; 1369 Johanne Gatucio tabernario q. Ottoboni de Utino; 1428 Odoricus Gatti a Muzzana; 1429 Gat di Segnà; 1525 Matheus dictus Gattus a Porcia; 1561 Ser Benettus Gattus cerdo a Udine; 1564 Thoma Gatto de Nimis.
La forma Gatti si trova a Segnacco di Tarcento, dove è documentato dal Quattrocento, a Udine e a Pordenone; Gatto a Udine e Pordenone.
Nel 1590 in loco vocato Gatto ad Arzene (Petris, 1999); a Anduins il toponimo Il Paradîs dai Gjats; a Udine la strada vicinale dei Gatti, laterale di via Buttrio.
fonti
1410, 19 febb. Andreas q. Leonardis dicti gati de Segnaco (ANU 4983); 1517, 27 aprile Leonardo Gardi q. Gio. da Segnacco – vende prato in Cisinòns a Giovanni q. Ant. Gatti di Artegna abit. in Segnacco (ANU 4983); 1537, 10 dic. Leonardo Gatti q. Antonio da Segnacco vende prato in palude presso ponte di pietra della Nidrella a Antonio q. Vinc. Lirutti di Villafredda (ANU 4985); 1542 Giovanni q. Antonio q. Nic. Duminutti o Crimignola di Cisterna q. Fortunesio in lite con Tomaso di Valent. Gatti di Cisterna (ANU 3894); 1595 Piero Crainiz de Trevisa de Sotto debitore alla Comunità di Tarvisio per il possesso di Casa et horto de Martin Gatti (ACAU N. Mss. 737.16); 1595 Liendel Gatti de Plezzo Piccolo debitore alla Comunità di Tarvisio per il possesso di un horteto dal Piero Batola derivato et Sua Casa et horto (ACAU N. Mss. 737.16); 1603 Ser Gerardo Gatti, -o della Scola di S.ta Barbara di Palma (ASU CRS 313); 1672 Valentin di Battista Morgante di Tarcento e sua moglie Pasqua figlia di Sebbastian Gatto di Segnaco, in Fraterna Tarcento (ASU CRS 514/1; 1679 Gio. Batta q. Dom. co Gatto di Tarcento abit. in Palma (ASU CRS 312); 1690 Silvestro Gatto, fittuale in Segnà dell’Abbazia di Moggio (ASU CRS 286/2); 1780 Ser Dom.co q. Zuane Gatto (o Ceatto) detto Gaello, cameraro della Fraterna di S. Valentino di Segnacco (ASU CRS 466); 1780 veniva a Pordenone Silvestro Gatti, tipografo veneziano, confinatovi dalla repubblica veneta, per un libello pubblicato contro la medesima. E qui fondava una modesta tipografia (Candiani 1902); 1805 Sig. Pietro Gatti stampatore libraio in Pordenone (ACR 17); 1848 Campagna del Veneto 1848-49: Antonio Gatti, volontario della città di Pordenone, accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902); 1891 Giulio Gatti Casazza, nato a Udine nel 1869, è direttore artistico e amministrativo della Scala di Milano (Nazzi, 1992).