Marangón, Marangone, Marangoni
Da marangón, parola friulana e veneta che significa “falegname".
La forma Marangón è caratteristica di Capriva ed è presente anche a Gorizia ed Annone Veneto. Marangone è caratteristico di Lestizza ed è rappresentato anche a Udine. Marangoni, diffusissimo nel Veneto, è presente a Monfalcone e Udine.
Nel 1437 Andreas Marangoni a Cormóns (FS). Nel 1450 Paolo Marangoni era cameraro della chiesa di San Giovanni a Cormóns. Nel 1547 Bernart Valerio fiolo de mistro Antonio Marangon (Tomat, 2001).
fonti
1401 Gio. Marangone q. Nicolò da S.M. Sclaunicco abit. Udine teste (Osp. 106,76); 1409 Nicolò Marangoni q. Tommaso notaio da Cividale (ASU); 1409 Acacio q. Marangoni de Cormons (Corgnali); 1455, 12 nov. Nicolò Marangone q. Franc. di Gemona abit. in Udine (Perg. BAU); 1493 Gian Battista Marangoni da Sacile, artigiano artistico, creditore del Duomo di Sacile per “labore et mercede picturae” (Angelillo 2002); 1514 Federico di Castello di Tarcento compra da m.° Lonardo Marangone di Cividal di Friuli più pezzi di Terra in Vulpinis, Sotto Altros, dà Attos, Rebutinis, Sotto Fossal e Pulion (ASU CRS 511/1); 1556, 14 dic. Filippo Marangoni q. Aloisio da S.M. Sclaunicco ricupera campo da Pietro Colussi di S.M. Sclaunicco (ANU 248); 1558, 17 aprile Domenico detto Marangone da S. Daniele abit. a Cividale – processo per eresia e detenzione di libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 4), nel 1575, 7 marzo Processato per eresia condannato al rogo (ACAU – Inq. pr. 65); 1570 Colatione della Fraterna di S.ta Maria dei Battuti di Codroipo à M.° Agostin Marangone d’una Bottega con due camere di sopra in Borgo presso le case de Martio Nicodemo per £ 12:8 (ASU CRS 192/3); 1566 Gio. Batta Carpentario (Biasutti: = Marangone) di Pordenone officiante in Rovereto presso Porcia chiesa di S. Bartolomeo (ACR 354/1); 1570, 31 genn. Leonardo, Biagio, Paolo, Giorgio e Colao tutti Marangono (o del Marangono) da S. Maria Sclaunicco (Osp. 255, 130); 1595 Lorenzo Murador de Trevisa de Sotto debitore alla Comunità di Tarvisio per il possesso di Sedime che ha comperato da Urban Marangon (ACAU N. Mss. 737.16); 1603 Ser Cesaro Marangon della Scola di S.ta Barbara di Palma (ASU CRS 313); 1616 don Giovanni Marangone di S. Maria di Sclaunicco parroco e notaio di Colloredo di Prato (ACAU); 1619 Piero Marangon di Pordenon fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1636, 10 giugno Giacomo Marangone da Udine - accusato di essere “benandante” (ACAU – Inq. pr. 870); 1636, 15 sett. Valintino fig.° del q. Stefano Marangone di S. Maria Sclaunico sposa Giacoma fig.a del q. Franc.° di Marco di Salvador di Bressa (APBr.); 1639, 7 nov. Menigo Marangone di Udine - accusato di essere “benandante” (ACAU – Inq. pr. 889); 1657, 21 ag. Alessandro Marangon da Sacile – Lucia q. Zuane Merigotto tamburo da Ronche e sua madre Maria abit. a Villaorba (!) – (sarà Villadolt di Fontanafredda) di Sacile, davanti all’arciprete don Pietro Businello si oppongono che gli vengano conferiti ordini sacri perché lha resa gravida promettendo matrimonio (Filze); 1700 Francesco Maringon d.° Manarin, cameraro Chiesa Santa Maria di Brischis (ASU CRS 31); 1701 Alvise Marangone, teste in Oratorio di S. Filippo Neri di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1707 Paolo q. Valentin Marangon di Prata, teste (ASU CRS 347/1); 1711 Sig. Arcangelo Marangone pesador del Sale in Udine (Osp. 261,80); 1716 Ser Pietro q. Gioseffo Marangone di Pozzuolo, cede beni alla Fraterna del SS.mo Rosario di Lavariano (ASU CRS 252/1); 1727 Sebastian Marangon in Vicinia Capriva (ACAU 716/3); 1775 Giuseppe Marangon calzolaio e Santa sua moglie, Anime di Terza Classe del Castello di Colloredo (ASU 691.10); 1815 Pietro Pertoldo di Giacomo nato in S. Maria Sclaunico nel 1795, agricoltore piccolo possidente, sposa Anna Maria Marangoni di Sebastiano, nata a S. Maria Sclaunico nel 1794 villica (A.P. S. Maria Sclaunicco); 1816 nasce a Sacile Anna Maringoni di Giacomo, artista (A.P. Sacile); 1816 Giovanna Marangoni nata in Latisana nel 1765, figlia di Lorenzo di Sumaga, marinaro, sposa Giovanni Taboga di Antonio da Osoppo (A.P. Palmanova); 1817 Angelo Fabro di Giacomo da Brugnera, Speciale di medicina, sposa Francesca Marangoni, pizzicagnola, figlia di Giuseppe bottegajo di Brugnera (A.P. Sacile).