Hai cercato la parola
Hai cercato la parola
mora

bilingue

mora
  • 1a

    s.f. intart Copia

    [CO], [TS] (intardament no justificât tal rispietâ une obligazion e che al pues fâ nassi l'oblic di risarcî il dam)
  • 1b

    s.f. intart Copia

    [CO], [TS] (bêçs che si à di dâ pal intardament intal rispietâ une obligazion)
    pagare la mora = paiâ l'intart
  • 2

    s.f. more Copia

    [TS] (te prosodie latine, unitât di misure minime dal ritmi che al è compagn di une silabe curte)
  • 3

    s.f. more Copia

    [TS] (unitât di misure convenzionâl dal timp di realizazion des articolazions che al dure tant che une vocâl curte o une consonante oclusive postvocaliche)

cognomi

Della Mora
Dal soprannome di una donna dai capelli neri o dalla carnagione scura. Il soprannome è tuttora vitale e fu certamente molto in voga nel passato: ad es. a San Lorenzo di Sedegliano nel 1546 Lamora filia Novelle (SL); a Osoppo nel 1596 c’era una Veneria ditta la mora (dal “Libro dei Matrimoni" della parrocchia di Osoppo). Nel 1545 a Cervignano Nicolao q. Pauli Della Maura. Caratteristico di Pasian di Prato e Codroipo; si trova anche a Basiliano, Plasencis di Mereto di Tomba, Varmo, Rivignano, Udine.
fonti
1405 Joh. filio Jacobi della Mora a Udine (Corgnali); 1529 Biagio d.° Triglia e f.lli q. Simone Della Mora da Montegnacco vendono beni al cugino Beltrando (ANU 4986); 1535 Daniel q. Nicolai dela Mora de Canussio (Corgnali); 1564, 11 aprile Lazaro Della Mora q. Antonio da Montegnacco abit. in Biveriis – il nob. Franc. q. Gabriele del Conte di Tricesimo gli affitta due prati in Bueris: prat di Lusana presso acqua Lusana e prato in località Curia (ANU 4986); 1604, 8 agosto Andrea della Mora detto Zamban di Ragogna rinuncia a sedime con terre del castello di Ragogna al co. Enea Porcia (ANU 3941);1610, 11 ottobre Ser Bernardino Della Mora gastaldo di Belgrado (ANU 3937); 1630 Donato della Mora da Porcia accusato di maleficio (ACAU – Inq. pr. n. 850); 1642 Dom.co della Mora zurato della Vicinia di Coll.ti Prati (ASU CRS 853/1); 1646 Agnolo della Mora del Comun di S.ta Marizza, in docum. della Chiesa di San Lorenzo di Varmo (ASU CRS 836); 1650, 12 aprile don Francesco della Mora di Udine (Patriarcalis); 1667 Ser Marco della Mora, cameraro Luminaria di Santa Maria di Brischis di Meduna (ASU CRS 31); 1688 M.° Zuanne della Mora degano di Colloredo di Prado (ASU Perusini 559.5); 1691 m.° Nicolò q. Pietro della Mora, fittuale Fraterna B.V. Concezione di Latisana (ASU CRS 250); 1708 Ser Batta q. Valentin della Mora, cameraro Fraterna del SS.mo Rosario di Colloredo (ASU CRS 194/2); 1714, 29 genn. Val.° q. Giovanni della Mora di Coll.° di Prato sposa Giulia figlia di Valentino Canciano di Bressa (A.P. Bressa); 1742, 25 febbraio Ser Cristoforo Della Mora è vicino nella vicinia di borgo Prachiuso a Udine (Masutti 1991); 1757 Giustina di Basilio Zomero q. Giac. da Colloredo Prato sposa Dom.co di Zuane Mora (Filze); 1766 Zuanne q. Batta della Mora, cameraro della Scola della B.V. della Centura di Sequalso (ASU CRS 466); 1772 Valentin della Mora, cameraro Fraterna del SS.mo Sacramento di Turrida (ASU CRS 531); 1815 Marco della Mora di Osvaldo nato in S. Martino nel Friuli nel 1788 ora domic. in Camino al T. sposa Catterina Cocchio di Osvaldo da Camino (A.P. Camino).
Morandi, Morando
Dal nome di persona medioevale Morando (nel 1294 a Udine Morando textore; nell’anno 1300 Morandus de Meduna recognivit habere in feudum ab Ecclesia Aquilegensi unum mansum in Azano...). Il primo si trova a Udine, il secondo a Jesolo e Santo Stino di Livenza.
fonti
1319 Moranda n.f. de S. Margherita (Corgnali); 1331 q. Morandi de S. Vito (Corgnali); 1406 Nobilis vir ser Morandus q. ser Manfredi de Castilerio Utini in Androna ser Monachini... (Della Porta, 1991, 252); 1430, 29 aprile Leonardo e Bertrando f.lli q. Giorgio Morandi da Udine vendono orto in porta Cussignacco per m. 4 per erez. Monast. e ch. S. Franc. della Vigna (ACR 706/3); 1449, 12 maggio m.° Beltrando Morandi di Udine Capitano Tricesimo (ANU 4986); 1465 Morant de Sant Lonart debitore S. Maria dell’Ospitale Pordenone (ASU Popaite 1.2); 1498 Domenico Gio. q. Bartol. Morandis di Mantova – notaio in Sesto (ANU 3891); 1528 Michiel et Zuan Maria de Morando di Arba (ASU CRS 8/1); 1610 i Morando (o Morandi) presenti a Caneva di Sacile (Luchini 1997); 1619, 5 maggio m.° Nicolò Moranda (sua moglie donna Biancona) callegaro da Udine per 26 £ ser Marco Radio affitta loro casa zoso nell’androna dei Radii (Osp. 190,37); 1668, 15 maggio Pietro Morandi chierico abit. S. Maria la longa autorizzato a deporre quale teste (Mandatorum); 1684 Mattia Morando Podestà di Arba (ASU CRS 9/3); 1691, 16 febb. nob. Pietro Morandi q. Antonio da Palma – il Sig. Carlo Vicedomini gli dà a godere per 400 duc. per 7 anni casa in Palma nella Contrada Contarini andando a Conv. Cappuccini (ACR 318/6); 1692, 15 febb. testa in perfetta salute – senza prole e senza speranza di averne – 1000 messe, Istituisce cappellania per celebrare le messe ordinate da suo zio Crist. Susana nel testam. 1682 nella cappella di Cista e nella chiesa di Crussò all’altare che lui spera erigere (AB); 1701, 8 dic. erede universale del Morandi la cugina Maddalena nata Flamia, vedova in primi voti del q. nob. dott. Giuseppe Cavriol (o Cavriolo) poi risposatasi nel 1715 al nob. Zenone (o Zuanne) de Portis di Cividale abit. sul monte di Butrio (ACR 318/6); 1731, 10 agosto nob. Francesco Morandi di Aiello si oppone al matrim. del f.llo Nicolò con Elisabetta Miani di Campolongo (Civilium); 1773, 30 luglio nob. Vittorio Morandi q. Francesco di Aiello ivi sempre vissuto – disp. pubblicaz. per sposare la Sig. Agata di Dom. Cattarini di Strassoldo (Filze); 1777, 11 genn. nob. Francesco Morandi q. nob. Giacomo di Aiello abit. Udine – teste (ACR 547/4 c.26); 1797 Giacomo Morandi da Cividale Sindico della chiesa di S. Gio. Xenodochio (ACR 183/3).
Morandìn, Morandini
Diminutivo del nome di persona medioevale Morando. Entrambe le forme sono abbastanza diffuse nel Veneto ma, mentre la prima registra solo una debole presenza a Gorizia, la seconda è tanto frequente anche nella nostra regione che possiamo senz’altro ipotizzare una sua formazione autoctona (Reana, Tricesimo, Martignacco, Mortegliano, Udine, Gemona, San Giorgio di Nogaro, Cividale, ecc.). A Gemona nel 1546 Georgius Leonardus filius magistri Baptista Morandini (17 famiglie nel 1929); a Osoppo dal 1692 con ms. Lorenzo Morandino.
fonti
1374 Morandino q. Venuto di Quals da in Locazione beni in Segnaco (ASU CRS 511/1); 1411, 22 aprile Nicolò q. Morandino di Quals - teste (ANU 4983); 1507, 16 nov. Giorgio genero di Matteo orbo e Vuezio ambo di Firmano – a nome Comune chiedono al Giudizio di Cividale facoltà accettare cessione di caneva in centa di Firmano da Morandino che giace in essa malato e pieno pidocchi, promettendo il Comune di soccorrerlo e sostentarlo (ANU 732); 1522 Floriano, Francesco, Peregrino e Nicolò f.lli q. Gregorio de Zorz de Morandinis di Qualso – terre in Qual di Muri (ANU 4984); 1555, 18 febbraio coloni di un maso di nob. Nic. Savorgnano venduto a ser Val. de Valentinis de S. Daniele per 75 duc. (ANU 3918); 1537, 17 nov. Gio. q. Clemente di Giac. d’Andrea di Qualso per duc. 10 rivendica un maso in Felatis di Qualso venduto nel 1536 a Cecco q. Greg. di Giorgio Morandini di Qualso (ANU 4985); 1548 Ser Lorenzo q. Pellegrino Morandini di Qualso abit. Gemona (ANU 3918); 1557, 16 genn. Figli e ved. Beltramina q. Franc. q. Giac. Dini Morandini di Qualso; Gioseffa q. Dom. Dini Morandini di Qualso sp. Sebast. q. Bernardo di Faugnacco abit. Qualso (ANU 4986); 1559, 22 nov. Giovanni e Valentino f.lli q. Franc. Morandini vendono 1 campo per duc. 22 in Campo del Riu a Aloisio q. Ant. Morandini (ANU 4986); 1570 Batista Testone Morandino a Qualso (Corgnali); 1579 Natale e Alvise Morandini notai di Colloredo M.A. (ASU); 1585, 2 ag. don Nicolò Morandini da Gemona assolto da accusa concubinato ma ammonito a non frequentare... condannato a £ 50 per esercizio taverna (Sentenze); 1598, 22 maggio Lucrezia Morandini f. q. Sig. Beltrando chirurgo Udine sposa 1° Lorenzo Someda mercante Udine; 2° Sig. Gius. Pontoni cittad. Udine; 3° Ferrante Orgnani cittad. Udine; testa: erede il 3° marito (ACR 631/1); 1619 Floreano di Iacomo q. Floreano Morandini di Qualso sp. Domenica di Valent. Del Negro (Extraordinariorum); 1626, 8 aprile Nicolò Morandino da S. Vito al Tagl. accusato di bestemmie eretiche (ACAU – Inq. pr. 835); 1630 Ser Girol. Morandinus della Vicinia di Trivignano (ACAU 732/5); 1645, 1 febb. Menica Morandini da Qualso moglie di ser Antonio – testi di sua morte in mare annegata a Muggia ove era nena in casa Barbaro. Era stata in Udine serva del Sig. Gaspare Porcaro. Meretrice piena di malattie (Extraordinariorum); 1677 Nicolò Morandino de Qualsis notaio abit. Colloredo M.A. (AB); 1671 Anna Morandina e Dom.go suo figliolo di Pagnaco (ASU CRS 309/3); 1678, 13 marzo Il co. Giovanni Giuseppe della Porta vende ad Antonio Morandino una casetta in Grazzano nell’androna del Basso (Della Porta 1991, 76); 1692, 28 febb. Sig. Alvise Morandini, -o notaio q. Sig. Natale fu di Qualso hora habit. Colloredo M.A. – livello duc. 20 Altare Crocif. Tricesimo (ACR 526/1); 1702 Vincenzo Morandino di Lumignacco colono conti Caiselli (ACR 647); 1703 Floreano Morandino notaio di Qualso abitante in Resiutta (ASU); 1707 Ser Pietro Morandino di Montenars, fittuale Fraterna B.V. di Consolazione di Reana (ASU CRS 401/2); 1710 Ser Zuanne Morandino di Nimis, teste (ASU CRS 299/1); 1726 Sig. G. Batta Morandino da Lumignacco – notaio (Osp. 302,197); 1748 Gio. Vincenzo q. D.no Pietro Morandino di Montenars (ASU CRS 291); 1755, 18 ag. don Lodovico Morandino del Sig. Bernardo da Montenars – il padre gli fa patrim. eccl. (Patrimonium); 1757 prende a livello duc. 40 da Confr. S. Spirito Ospedaletto (ACR 306/1); 1773 Daniele Manganello chiede rifusione sue spese quale procurar. in lunga lite del sig. Tomaso Morandino con don Lodovico (Filze); 1777 Leonardo Morandino del Sig. Carlo da Udine – pubblico perito (AB); 1780 Pietro Morandino di Lumignacco fittuale nobb. Caiselli (ASU Perusini 274); 1815 Giuseppe Morandino di Francesco Sioret da Qualso, nato nel 1793, sarto, sposa Santa Maranzana di Giambatta da Qualso (A.P. Qualso).
Moràs, Morassi
Dall’aggettivo moro, dal significato evidente, con l’aggiunta del suffisso -às che non necessariamente aveva una valenza peggiorativa: si sente ancora dire a è una biela moràssa (e nel 1442, a Codroipo, Lucia detta morassa era moglie del nobile Antonio Codroipo). Non dimentichiamo, però, che Moràs era anche nome di persona: a Chiasiellis, nel XII secolo, un certo Moràs era detentore di un “manso" (rotolo censuale del Capitolo di Aquileja); nel 1325 heredes olim Morassii a Udine; nel 1336 un Vidus filio Moraso de Treli è attestato in carte gemonesi (Vicario, 2001); nel 1342 Morasum quondam Belli de Spegnimbergo (Bortolami, 1997); nel 1431 un Antonius quondam Morasii compare nella decena di Molmentêt di Nimis e lo stesso, nel 1456, è tra i “vicini" che approvarono gli statuti di Nimis. In Usacco Morassio barbitonsore de Basaldella (a Spilimbergo nel 1334) possiamo vedere un soprannome o un embrione di cognome. Pieri di Morassa a Udine nel 1425. Uno Zuane Morasso a Moimacco nel 1442 (Ziani, 1999). Morasa uxor Iohannis, Morasa uxor Çachini, ser Morasius de Gurisizia pater Blasii, Moraxius qm Pascuti de Beliano, Blasius dictus Morasius de Noiareto (SL). In Carnia, nel 1725: “Vacando per rinunzia di P. Pietro Comello d’anni 62 (con una gamba fracida e grosso gozo) la cura di Monaio, i vicini elessero il 18. XI. pre Candido Morasso de Cercivento" (A. Roia). La forma Moràs è diffusa soprattutto nella pianura occidentale (Pordenone, Porcia, Fontanafredda, Brugnera, Azzano Decimo, Cordenóns, Sacile, Zoppola, ecc.). Morassi è caratteristico di Cercivento, è ben rappresentato a Udine e Tolmezzo e si trova anche a Maniago, Arta (soprattutto Cedarchis), Ravascletto, Bressa di Campoformido (1580 Pasculo Morassiyo di bricia; 1587 Josepho Morassio; 1595 Bastian Morasso; 1604 Michaele q. Matthei Morassiy de Brixia), Gorizia.
fonti
1320 D. Morassie uxoris a Cividale (Corgnali); 1327, 25 dic. Nicolò fabbro q. Morassio da Udine Sottomonte sp. Perta Cussetta sorella di Gio. d.° Cont (ACU Iura frat. SS.mo 3); 1356 Morase orfane a Talmassons (Corgnali); 1376 Ioannis Morassi de Fusea de Carnea (OT 95); 1388 Agata rel. q. Morassio di Nogareto di Corno, benefattrice dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Udine (Osp. 22); Sec. XIV Agata q. Gio. Morassi di Cucagna vende a Dom.co e Franc. di Percoto un Livello su casa posta in Udine per Marche 6 (ASU Perg. Manin Regesti Vol. I b. 1); 1412, 14 aprile Nicolò Morassini q. Gio. da S. Daniele fa fineremissione di dote per la moglie Menia a don Nic. suo f.llo q. Gio. mugnaio di Udine (ANU 3873); 1415, 16 agosto Giacomo de Morasiis q. Niculo Morasii teste in Zuglio (ANU 4786 notaio Gio. Missitini); 1426 Morassa a Beano (Corgnali); 1447, 6 febb. m.° Odorico pittore del q. Stefano d.° Moras da Pordenone (Osp.170,210); 1497, 27 giugno Giacomo Morassi di Odorico da Maiano teste in S. Daniele (ANU 3894); 1490 Vendita della Fraterna di S. Antonio Abbate di Codroipo à Nicolò Caligaro Moras d’un campo d.° Pianta Longa per duc. 11 (ASU CRS 192/3); 1492, 17 sett. Bertolo Morassi q. Ant. di Farla abit. Moruzzo nunzio del Comune (ANU 3885); 1516, 16 febb. Giacomo q. Cristof. Moras barban di Cercivento compra biade in San Daniele (ANU 3901); 1527, 28 marzo Giacomo Morassi q. Cristof. di Cercivento compra vino da Val. q. Mussutto di Reana (ANU 4984); 1538, 21 marzo Domenico Morassi q. Giac. da Codroipo deve £ 30 s. 4 per biade a ser Val. q. Daniel de Valentinis cittad. S. Daniele (ANU 3907); 1551, 3 genn. Leonardo Morassi q. Giac. da Osoppo teste in S. Daniele (ANU 3909); 1563 Locazione di Terreni di Baptista q. Leonardi Antonij Marci (o Marchi) de Villa Brixia a Hieronimo et Valentino fratribus, et fili q. Mathia Morassij de Brixia (ASU Caimo 38.14); 1564 Compromesso tra Batista de Lena de Bressa e Valentin q. Mathia Morasso pure de Bressa (ASU Caimo 38); 1573 don Giuseppe Morassi da Campoformio – testimonianza che ha 25 anni ed è di buona vita (AAU Filze), nel 1589 si dichiara debitore di £ 337 a ser Lazaro de Bernardis mercante Udine (Filze), nel 1597 è debitore di £ 36 verso ser Paolo Albertis oste di Campoformio (Extraordinariorum); 1587, 20 febb. Josepho Morassio è cameraro della Fraternità di S. Rocco di Bressa (ASU ANA 6534); 1600, 26 ag. don Giuseppe Morassi da Dogna accusato di uso di cibi proibiti (ACAU – Inq. pr. 444); 1601 Daniel Moras di Torreano di Martignacco (ACAQ 892); 1612 Dominica f. di Antonii Morassi da Orgnano (APOrg.); 1614, 9 giugno Sig. Gio. Batta Morassi cittad. e mercante Udine – vertenza con Girolamo e f.lli Martinoni (Osp. 235); 1616 Heredi q. Batta Morasso, fittuali in Rivignano (ASU CRS 406/1); 1618 Zuanutta di Lorenzo q. Zuane q. Nicolò Morassi da Cercivento sp. Antonio di Pietro Das (Dessi) (Filze); 1619 Leonardo Morasso notaio da Cercivento (ASU); 1627, 28 dic. donna Gioseffa e Ser G. Batta f.lli cittad. Udine q. Ser Zuliano Moras vendono terreno in Clauiano (ACR 751/1); 1642 m.° Lonardo Morasso detto Pistolla – caporale del Presidio nel Casello in Gradisca Isonzo (ACR 746/2); 1642 Eredi q. Valent. Morasso, fittuali in Maniago Libero (ASU CRS 267/2); 1646 Zuanna di Nicolò q. Piero q. Odorico Morassi da Cercivento di sopra sposa Zuan Maria di Battista de Riu (anche di Rivo) (Filze); 1653 Maria di Filippo q. Nicolò q. Filippo Morassi da Cercivento sp. G. Pietro di Vora (Filze); 1659, 4 febb. donna Venera Morassi abit. Trivignano (suo figlio Gioseffo) era stata condannata dai giurati per contraff. pane e grassa. Il suo pane “era scarso 2 once per ogni mano secondo il calmiere di Udine che serve per i lochi della Patria, et malissimo cotto, et stagionato “era scarso onze 3 per ogni man di pane di soldi 8” – “ogni bina di pane alla grassa (o grossa) dovea esser onze 36 e mezza” (Filze); 1666 Leonardo Morassi notaio da Cercivento di sopra (ASU); 1675, 18 aprile Mansio Menardini mercante in Udine – promette la figlia Vittoria in sposa al Sig. Giuseppe Morasso di Trivignano con duc. 700 dote (AAU Filze); 1680 Ser Zuanne q. Ser Lenardo Morasso d’Osoppo – suo Legato (ASU CRS 302/1); 1693 Ser Paulin Moras q. Dom.go habit. in Baros, teste in Rovoret (ASU CRS 410); 1700, 7 nov. Gio: Domenico Morassi da Flambro – suo f.llo era all’Armata in Levante e aveva al suo servizio Gius. di Lodovico Giustis da S. Daniele (Filze); 1741, 12 genn. Sig. Gio. Francesco Morassi q. Sig. Ant. da Flambro fa provare sua libertà alla Curia di Venezia – era stato dal 1700 al 1716 in Levante – Era Ragionato (Filze); 1754 Ser Iseppo Moras q. Franc. di Spinaredo, teste (ASU CRS 410); 1755 Mattio Moras di Palse, fittuale (ASU CRS 346); 1761 divisione tra don Gio. Batta, Giacomo, Antonio e Domenico f.lli q. Osvaldo Morasso da Maniago Libero (ACR 267/3); 1767 Cattarina Moglie di Mattio Morassi di Cedarchis, debitore della Chiesa di S. Pietro in Cargna (ASU CRS 448); 1780 Anna di Dionisio q. Leonardo q. Zuane q. Urbano Morassi da Campirolo di Monaio sp. Pietro di Filippo Barbazetto vedovo di Zovello (Filze); 1790 Angelo Morasso, cameraro Chiesa S. Martino di Palse (ASU CRS 346); 1792 Zuanne Moras di S. Quirino (Goi, 2004); 1800 presenti i Moras a Caneva, oriundi da Sacile (Luchini 1997); 1815 Michele Gandin di Gio. nato nel 1780 a Brugnera, villico, sposa Francesca Moras di Giuseppe da S. Gio. del Tempio (A.P. Sacile); 1817 Angelo Moras di Giuseppe nato in Tamai nel 1792, villico, domic. in S. Gio. del Tempio, sposa Santa Polon di Franc. da Provesan (A.P. Sacile); 1862, 24 nov. Luigi Moras di Marco d’anni 31 nato in Pasiano e domic. in Brische, vedovo, sposa Perina Coledan d’anni 24 nata in Brische e domic. in Corte dell’Abà (A.P.Meduna);1866 Campagna del 1866: Giovanni Moras, volontario di Pordenone accorso in difesa della Patria, Milite (Candiani 1902).
Morassèt
Come Moràs (vedi), con l’aggiunta di un suffisso diminutivo. Si trova a Pordenone e Sacile. Nel 1816 muore a Sacile Giovanni Maria Morasset di Antonio di anni 46, villico, nativo di Cavolano e domic. a Topaligo (A.P. Sacile).
Morassùt, Morassutti, Morassutto
Come Moràs (vedi), con l’aggiunta del suffisso diminutivo -ùt (nel 1431 a Nimis apud Thomadum Morassuttj). La forma Morassùt è frequente a Sesto al Reghena e Pordenone; presente a San Vito al Tagliamento, Zoppola, Cordenóns, Portogruaro, Gruaro. Morassutti si trova a San Vito al Tagliamento, Casarsa, Spilimbergo, Chions, Pordenone, Udine, Gradisca d’Isonzo, Gruaro; Morassutto a Fossalta di Portogruaro, Azzano Decimo, Pordenone.
fonti
1393 Morassute uxor Marchi cerdonis Utini (Corgnali); 1417 Compra dei nobb. Colloredo da Nicolò Morassutto di Valpizzeto nel Canale di Gorto due prate poste sopra il monte di Ludaria, et altro sopra il monte Fulin (ASU Barnaba 6.14); 1470, 16 giugno Giorgio Morassuti q. Odorico di Leon. da Maiano – debito £ 49 s. 13 con Giorgio q. ser Nic. di S. Daniele (ANU 3879); 1478, 27 aprile Leon. chiamato Morasut q. Nicolò del Mut di Codroipo (ANU 243); 1487, 25 settembre Franc. Morasutto q. Leon. da Marignana – Bernadino d’Attimis govern. di Sesto gli affida terra ivi (ACR 482); 1506 Giacomo Morasutta di Biagio – teste in Sesto (ACR 483); 1513, 30 maggio Gio. Antonio Morasutto q. Tomaso di porta Ronchi Udine (AB); 1524 Acquisto della Chiesa di S.ta Maria di Codroipo dà Biasio e F.lli q. Dom.co Morassuto per duc. X di un Livello di Formento (ASU CRS 192/3); 1528 divisione tra Giovanni, Domenico e don Matteo f.lli q. Franc. della Morasutta di Marignana (ACR 489); 1544 don Mattia Morassutti di Sesto – beneficio in S. Paolo Tagl. (ANU 248); 1547, 8 luglio Laurentius Sacchia locavit Antonio Morassutto olitori hortum situm in pertinensis vici Glemone... a Udine (Della Porta 1991, 434);1556, 22 gennaio Santo Morasutti q. Bernardino da Marignana incola Cordubati (Osp. 167,45); 1558, 20 giugno Giacomo de Morassuttis d.° della Bilina di Marignana abit. Concordia – giorni fa sua f. Caterina sposata a Sebast. f. di Cipriano Bortolussi Ambrosii di Bagnara (ACR 481); 1582 Joannes Morasutus della Vicinia di Santo Vidoto (ASU CRS 191/1); 1719 m.° Jseppo Morassutto, monaro, fittuale beni della Chiesa di Santa Felicita di Bannia, compreso il Mollino (ASU CRS 24); 1750 nasce a S. Vito al Tagl. Antonio Angelo Morassutti. In S. Vito sarà produttore e commerciante di articoli casalinghi in rame. Il figlio Pietro Angelo, associando l’attività paterna alla vendita di ferro lavorato, realizzò il più grande magazzino di ferramenta di quel distretto (Angelillo 2002); 1783 d.no Giovanni Morassutti da S. Vito al Tagl. – Compera in Udine 4 palme per confr. S. Nicolò (ACR 453/2); 1783 Francesco Morassutti di Casarsa, figlio di Zuanne da Valvasone, sposa Angela Fantin (Luchini 1995); 1827 presente a S. Gio. di Casarsa Valentino Morassutti di Gius. (Luchini 1995).
Moratti, Moratto
Come Moro (vedi), con l’aggiunta del suffisso spregiativo o accrescitivo -àt. La forma Moratti si trova a Basiliano (Variano e Blessano), Monfalcone, Campomolle di Teor, Teor, Cividale, Udine, Gorizia, Latisana, Morsano di Strada, Rivignano, San Giorgio di Nogaro. Moratto è presente a Latisana, Monfalcone, Morsano al Tagliamento, Pavia, Carlino, Marano, Palazzolo, Rivignano, San Paolo di Morsano al Tagliamento, Varmo.
fonti
1562, 28 genn. don Valerio de Morattis di Porcia offic. in Toppo (ANU 3910); 1581 Jacomo de Bartholomio Morato, -i de Fossalta, acquista beni in Portogruaro (ASU CRS 390); 1584 Ser Colao q. ser Pietro Morato de Fossalta (ACR 390/1); 1607 Donna Zuanna Moratta in Chiesa di Ronchis (ASU CRS 409); 1608 Colau Morat de Fossalta fittuale nobb. Panigai (ASU Panigai 6); 1613 Martio Morat fittuale nobb. Colloredo in S.ta Marizza (ASU Perusini 693.3); 1620 Daniel Morato campanaro, teste in Fratta (ASU CRS 225/1); 1625 divisione tra m.° Bortolo, Agnolo, Giacomo e Lazaro f.lli q. Santo Moratto da Ronchis di Latis. (ACR 409/4 rosso); 1629, 27 genn. Giuseppe q. Mattia Moratti da Trento anni 34 – venuto in Friuli alcuni anni prima – forse a Rivolto (Extraordinariorum); 1643 Sig. Giacomo Moratto cittad. e mercante Cividale (ACR 144/1); 1643 dott. leggi Giovanni Moratti /-o da Brescia – capitano della Fortezza di Belgrado di Varmo (AB); 1649, 11 ag. si accusa di molte cattive meditaz. e discorsi – con grande scandalo contro di Papi che non avevan elevato a cariche Lutero... e di aver letto libri proibiti (ACAU – Inq. pr. 84); 1669 Sig. Simon Moratto è uno “de Li Dodici fratelli del Conseio” della Fraterna di S. Antonio Abbate di Theor (ASU CRS 520); 1680 m.° Lunardo Moratto d.° Cechin – suo Legato in Fraterna B.V. del Carmine di Latisanotta (ASU CRS 250/3); 1688, 20 nov. Sig. Giovanni Moratti del Sig. Antonio anni 25 da Udine – teste (Filze); 1709 divisione tra Simone, Antonio, Dario, Carlo e Francesco Moratti nobili di Latisana (ACR 408/1); 1709, 7 sett. nob. Francesco Moratto q. nob. Simone di Teor abit. Udine – livello duc. 200 da monast. S. Nicolò (ACR 765/2); 1728 Dario Moratto notaio da Latisana (ASU); 1728, 22 febb. Gio. Batta Moratto q. Zuanne da Ronchis Latis. – da diversi anni abit. Precenicco (ACR 408/2); 1735 Angelo Francesco Moratto q. Carlo notaio da Teor (ASU); 1772, 5 nov. Sig. Niccoletto Norelli da Noventa di Piave abit. a Piancada, fattore dei Sagredo, sposa Marianna q. Franc. Moratto di Teor (Filze); 1780 Gio. Batta Moratto in Vicinia di Percotto (ASU Perusini 274); 1798, 2 aprile Sig. Girolamo Moratti del Sig. Antonio anni 24 fa provare sua libertà – suo f.llo gestiva una locanda in Udine (Filze); 1814 Bernardo Morato cassiere della B.V. della Misericordia, fittuale Beni rurali di Buje Istria (ASU Perusini 243); 1816 Lucia Moratta di Giulio Moratto nata in Canussio nel 1792, sposa Natale Beltrame da Canussio (A.P. Madrisio di Varmo); 1819 Teresa Morata di Angelo Morato nata nel 1798 in Campomolle, miserabile, minore, ma col’assenso del Padre, sposa Giac. Cicotto di Martino nato in Campomolle nel 1783 (A.P. Teor).
Torna in Cima