Può avere alla base sia soprannomi e nomi medioevali di mestiere derivati da palazzo, per lo più come “palazzo" signorile nel quale si abita, si vive o si lavora (cioè “quello del palazzo, che vive nel palazzo"), sia il toponimo Palazzo che si trova in diverse regioni italiane (De Felice, 1978). Nello Schedario Corgnali: 1326 Marchi de Palasio ad Aquileja; 1426 Stiefin Palasci (anche Palasi / Palase) a Prestento. La forma Palazzi si trova a Udine; Palazzo a Gorizia e Pordenone.
fonti
1574, 21 maggio don Pietro Francesco Palazzi capp. Cimolais – sospeso a divinis perché aveva esercitato cura anime senza licenza (Mandatorum); 1601 m.° Leonardo Palacino di Tolmezzo, teste in Zuglio (ASU CRS 847/1); 1615, 16 ag. Sig. Cesare Palazzi da Cesena insegnava e teneva scuola di leggere e scrivere a S.M. la longa (Filze); 1639, 12 febb. don Benedetto Pallazzi da Fossombrone licenza cura anime in Tolmezzo (Extraordinariorum); 1646, 3 marzo don Benedetto Palazzi (o Polacio) da Tolmezzo precettore pubblico in Tolmezzo (Patrimonium), nel1649, 118 maggio ricercato dal S. Uff. di Venezia per parodia Pater noster (S: Uff. 44); 1673 m.° Andrea q. Nicolò di Borgo di Chiesclans cede una responsion livellaria a D.no Pietro q. m.° Franc. Palazzino Cittadino di Tolmezzo (ASU Billiani 1.1); 1707 Francesco Palazzino pubbl. perito Tolmezzo (AB); 1707 Sonetto in lode della Sig.ra Margherita Palazzi, attrice e cantatrice nel Teatro Mantica di Udine (Murero 1707 Udine); 1714 Francesco q. Pietro Palazzino, confratello della Fraterna della Centura di Tolmezzo (ASU CRS 522); 1763 Eredi q. Giuseppe Palazzi fittuali in Portovecchio (ASU CRS 498/2); 1781 Ecc.te Sig. Danielle Pallazini di Tolmezzo, cameraro dell’Oratorio di San Filippo Neri (ASU CRS 522).