Significa “pentolo" o “pentolino". In origine si sarà trattato, quindi, di nome di mestiere o soprannome. Cognome presente nel sud-ovest della nostra regione (Pordenone, Sacile, Porcia, Roveredo in Piano, Brugnera, Fiume Veneto, Fontanafredda) e a Spilimbergo.
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1685 Sig. Girolamo Pignato di S. Marizza hora habit. in Udine servitore in casa dei f.lli nobb. Giorgio e Germano Belloni (ACR 765/1); 1700 Gio. Batta Pignat abit. in Noncello, teste in docum. delle Chiese dei SS. Leonardo e Roberto di Valle et Noncello (ASU CRS 833); 1728 Andrea Pignat q. Marco di Ronche Porcia teste ivi (ACR 353/2). Biasutti: di là i Pignat di Udine? 1816 Natale Pignat di Giovanni nato nel 1785 in Sacile, villico, sposa Lucia Gava da Sacile figlia di Giovanni Gava detto Conte di Caneva (A.P. Sacile); 1817 muore Orsola Pignat di Giovanni di anni 50, villica, nativa di Sant’Odorico e domic. a Sacile, maritata con Pietro Cornacchia (A.P. Sacile); 1820 Assunta Piai di Pietro da S. Martin di Colle, villica, sposa Marco Pignat nato a Vigonovo e figlio di Giovanni da Cavolano (A.P. Sacile); 1820 i Pignat presenti a Caneva, oriundi da San Ulderico (Luchini 1997); 1923 Carlo Pignat, fotografo, nato a Udine nel 1898, è autore dell’“Album di fotografie udinesi” (Nazzi 1992).