Forse da rassât “raschiato" e si sarà trattato quindi, di un soprannome (tipo Spelât). Come seconda ipotesi si potrebbe pensare a un peggiorativo di rasse, un “tessuto leggero, d’uso popolare" (NP). La forma Rassati è caratteristica di Socchieve (10 famiglie nel 1938). A Palazzolo e Latisana s’incontra la forma Rassatti che è, o, meglio, era tipica di Villa, Triviât, Dominîsia in comune di Clauzetto (10 famiglie nel 1938).
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1559 Angelo e Bernardo q. Stefano Rassati de Lavariano (ANU 3620); 1674 Ser Giacomo figl.lo di Domenego Rassat, cameraro Fraterna di S. Valentino di Clauzetto (ASU CRS 190/1); 1778, 7 sett. Giacomo Peruzzi q. Gio. da Dogna – disposte pubbl. per sp. Caterina di Giustina Rassat di Socchieve. Lui deve partire subito per l’Alemagna “all’esercizio del suo impiego in fogara di segato” (Filze); 1790 Agostino Rassat, cameraro della Fraterna del SS.mo Rosario di Ampezzo (ASU CRS 2); 1816 Orsola Rassat di Giambatta nata in Ampezzo nel 1791, sposa Antoni Nigris di Gio. di ivi (A.P. Ampezzo); 1817 Pietro Rassati nato nel 1777 in Palazzolo, tessitore, figlio di Giammaria sartore di Palazzolo, sposa Felicita Mirandola di Steffano possidente di Palazzolo (A.P. Palazzolo).