Ha alla base il nome antico Stàbile, che continua il personale maschile latino di età tarda e di ambienti cristiani Stabilis (dall’aggettivo stabilis, derivato di stare “stare fermo") “fermo, costante, perseverante (nella fede)" (De Felice, 1978). Diversa è l’interpretazione di Lurati 2000: “Si tratta dell’esito della mozzatura del nome di dignità che suonava Contestabile; dalla qualifica di contestabile, conestabile nel Medio Evo, alto dignitario di Corte o comandante delle milizie, a sua volta dal francese antico conestable, che continua il latino medioevale comes stabuli, ufficiale preposto alle stalle imperiali". Nello Schedario Corgnali: 1297 Jacobo de Stabilis de Glemona. Cognome piuttosto frequente ad Aquileja, Cervignano, Ronchi di Monfalcone, Monfalcone, Villa Vicentina (1647 Zuan Batta Stabile), Fiumicello, San Canzian d’ Isonzo; presente a Gorizia (a fine Cinquecento Stabil o Stabel Hieronymo, Stabila Julia uxore domini Hieronymi, Stabili Tranquilla filia spectabilis domini Hieronymi, Stabili Antonio), Grado (attestati dalla fine del Cinquecento, provenienti dall’Aquilejese), Fogliano-Redipuglia, Staranzano, Marano, Terzo di Aquileja, Bagnaria Arsa, Udine. Secondo Maurizio Puntin (inf. pers.) gli Stabile della Bassa e della Bisiacheria sarebbero arrivati dal Vicentino nella seconda metà del XV sec. Scaramuzza 2001 completa così questa informazione: “I fratelli Biasio e Lorenzo Stabile, originari di Manerbio in provincia di Brescia, arrivano in Friuli dal Vicentino al seguito di Gerardo Gorgo e del bresciano Bartolomeo Schinca, che nel 1466 affittarono dal Capitolo dei SS. Felice e Fortunato di Aquileja la Villa di Asiola, che qualche anno più tardi, nel 1478, sarà chiamata Villa Vicentina".
fonti
1557 Antonio di Bartolomeo q. Ant. Stabile di Villa Vicentina (ACR 728/1); 1590 Jacomo q. Hieronimo Stabili et Heredi q. Baptista Stabille, fittuali Fraterna di Santo Antonio della Villa di Villa Visintina (ACAU 718/8); 1592 Girolamo Stabile notaio imper. di Villa Vicentina (AB); 1596 Christophores Stabilis in Vicinia Scodavaca (ACAU 743/3); 1625 don Jo. Maria Stabilis detto Dondon de Villa Vicentina è Sacerdote; 1653 è parroco di Fiumicello (ACAU); 1647 Zoan Batta fig.° di Ser Franc.° Stabile di Villa Vicentina sposa Valentina fig.a di Gio. Batta Fantino di Bressa (APBr.); 1687 Marcantonio e Gio. Dom.co Stabili detti Dodoni fecero erigere nella Chiesa di Villa Vicentina l’altare della Beata Vergine del Rosario (ASU Perusini 392); 1709 nob. Tomaso Francesco del Stabile de Sailemberg notaio Aquileia (AB); 1728, giugno Udine. Sig. Gio. Batta del Stabile invitato al matrimonio di Maria figlia del Co. Daniele Sforza ed il Co. Coriolano de Valentinis q. Co. Antonio (BCU Fondo Princ. MS 3599 fasc. II); 1752 D.no Giacomo Stabile del Capitolo de Confratelli della Confraternita della Gloriosa Vergine Maria della Fortezza di Marano (ASU CRS 271/1); 1809 Bortolomio Stabile colono in Aquileia e Giuseppe Stabile Zotto colono in Fiumicello (ASU Della Torre/B 30); 1817 Marco Antonio Stabile di Pietro nato nel 1790 in Marano, pescatore, sposa Maria Corso di Giuseppe da Marano, lavoratrice di reti (A.P. Marano).