Forse deriva da un soprannome foggiato sull’aggettivo tronco “mozzato, reciso" a indicare un mutilato, o sul sostantivo tronco “fusto d’albero", a indicare chi per qualche ragione aveva a che fare coi tronchi d’albero (un segatore, un boscaiolo, ecc.) (Rapelli, 1995). Maurizio Puntin mi suggerisce, però, una possibile derivazione dal nome di persona medioevale (documentato) Tronc / Troncul. Nello Schedario Corgnali: 1264 Dominicus Tronca (anche Tronches, Troncon e Tronchonum) a Gemona; 1579 Tronconus sive Bobiz Johannes de Gniva di Resia. Presente a Ruda e San Canzian d’Isonzo (oltre che nel Trevisano).
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1490, 26 ag. Ser Bern.no detto Troncon f. q. Leon. oste di Spilimbergo ora abit. S. Daniele (ANU 3894); 1557, 8 dic. Ser Lorenzo Troncon q. m.° Pietro di Agnillina [= Engadina] ora abit. Udine affitta terre in S. Daniele; Francesco Narduzzi di S. Daniele d.° Troncon (ANU 3930); Biasutti: i Tronconi di Gorizia – Podgora sono discendenti da un Nardino Narduzzo detto Troncone oriundo di S. Daniele vivente a Gorizia nel 1623.